Libri - Rassegna

 

(*) libri ricevuti

 

Saggi

 

Avi Shlaim, Eugene L. Rogan (a cura di) La guerra per la Palestina - Riscrivere la storia del 1948 - Ed. il Ponte (Bologna) (pp. 306, e 25) Un gruppo di “nuovi storici” israeliani e di storici arabi, rilegge la storia della nascita dello Stato di Israele e della guerra del 1948, ponendo una sfida “agli Stati e agli intellettuali arabi affinché aprano i loro archivi e rimettano anch’essi in discussione la propria storia”.

 

Elettra Stimilli Jacob Taubes Ed Morcelliana (Brescia) (pp. 310, e 24) - Biografia di un intellettuale nato in epoca di totalitarismi (1923-1987) Biografia di un intellettuale nato in epoca di totalitarismi (1923-1987). Scrive l’autrice: “la presente ricerca intende illustrare l’opera di Taubes come lavoro problematico attorno a due poli fondamentali di riferimento: la filosofia della storia e la teologia politica.”.

 

Alessandro Grossato (a cura di) Elia e al Khidr - L’archetipo del maestro invisibile - Ed. Medusa (Milano) (pp. 173, e 28) Vari autori illustrano il modo di interpretare la figura del Profeta Elia, con particolare attenzione alla visione esoterica della sua repentina scomparsa, attraverso le tradizioni ebraiche, cristiane, musulmane.

 

Giovanni Lenzi Il Targun Yonathan - I Isaia - Traduzione a confronto con il testo masoretico - Ed Marietti (pp. 290, e 38) In questo testo “è presentata la traduzione del testo aramaico a fianco di una traduzione letteraria del testo masoretico. Sono stati raccolti, inoltre, i passi paralleli della letteratura rabbinica in modo che il lettore abbia la possibilità di comprendere meglio il testo del Targun, vedendone i rapporti con altre opere nate nel medesimo contesto religioso.”.

 

Ada Lonni, Basem L. Ra’ad - Identità in conflitto - Il dilemma di Israele e Palestina - Ed. L’Harmattan Italia (Torino) (pp. 259, e 18,20) Questo volume di autori vari nasce quale prosecuzione del convegno tenuto a Torino nel febbraio 2002. Si tratta di una catena di collaborazioni miranti ad “un percorso che, ci auguriamo con un ottimismo che può apparire oggi fuori luogo, accompagni la lunga e difficile strada del dialogo che, fondamentale nel processo di pace, è forse la cosa più difficile da mantenere aperta e vitale”.

 

(*) Federico Dal Bo La legge e il volto di Dio - La rivelazione sul Sinai nella letteratura ebraica e cristiana - Ed. Giuntina (pp. 103, e 12) L’autore analizza l’antisemitismo di Agostino d’Ippona e ne smonta le tesi utilizzando “l’impostazione filosofica che si richiama indirettamente all’opera di Jacques Derrida”, utilizza cioè i principi metodologici della decostruzione.

 

Isabella Marinaro Il dialogo della speranza - La speranza del dialogo - Un liceo romano di fronte al conflitto israelo-palestinese - Prefazione di Walter Veltroni - Ed. com nuovi tempi (Roma) (pp. 127, e 13) Isabella Marinaro docente del Liceo Ginnasio Statale “Augusto” di Roma ha stabilito contatti tramite internet tra studenti di musica italiani, israeliani e palestinesi culminati in un incontro a Roma in cui i giovani “hanno avuto l’opportunità di studiare insieme, ma soprattutto di conoscersi e sperimentare una convivenza diretta, in un clima sereno, lontani dai fuochi di guerra”. Il progetto è stato realizzato con grande successo.

 

A.A.V.V. Sentieri di pace - Una guida per Israele e Territori Palestinesi - Ed. Lampi di stampa (Milano) (pp. 121, e 13,50)La guida è il frutto, necessariamente parziale, di una lunga esperienza di seminari itineranti proposti dalla rivista ‘Confronti’, un mensile noto per il suo impegno nel dialogo interreligioso. Questa guida invita a conoscere “la realtà odierna di questo angolo di mondo che è altrettanto ricca di presenze e significati quanto il suo passato.” Fornisce quindi indicazioni di luoghi da visitare, corredate da brevi informazioni ed indirizzi.

 

Emanuela Trevisan Semi - Epistolario di Taamrat Emmanuel - Un intellettuale ebreo d’Etiopia nella prima metà del XX secolo - Ed. L’Harmattan Italia (Milano) (pp. 376, e 23,24) Questo interessante epistolario, scritto in italiano ed in francese, è preceduto da fondamentali informazioni storiche sui Beta Israel o Falascia: le ipotesi sulle loro origini, l’interesse suscitato dalla loro peculiarità, il loro essere considerati ai margini dell’ebraismo. Le lettere sono quasi tutte inviate da Taamrat Emmanuel al suo maestro Jacques Faitlovitch, alcune sono inviate a Carlo Alberto Viterbo che, per conto dell’Unione delle Comunità Israelitiche Italiane, si recò in Etiopia durante l’epoca del colonialismo fascista.

 

Maurizio Mottolese - La via della qabbalah - Esegesi e mistica nel “Commento alla Torah” di Rabbi Bahiya ben Aser - Ed. il Mulino (pp. 263, e 21) Questo libro è dedicato all’analisi di un testo ebraico medievale, il ‘Commento alla Torah’” dell’esegeta spagnolo Bahya ben Aser, un qabbalista della scuola di Nahmanide. “… si tratta di un’opera innovativa non per i suoi contenuti, ma proprio per la sua propensione all’inclusione e alla articolazione di tutte le forme esegetiche anteriori.”

 

Sibille Steinbacher Auschwitz - La città, il lager - La storia di un luogo simbolo dell’orrore nazista - Ed. Einaudi - (pp. 166, e 8,50) La storia della cittadina di Oswiecim/Auschwitz. Le sue origini, il suo divenire luogo simbolo delle atrocità perpetrate nei lager, il dopoguerra, i processi e la difficile presa di coscienza delle atrocità commesse dai nazisti.

 

Michele Sarfatti La Shaoh in Italia - La persecuzione degli ebrei sotto il fascismo - Una sintesi chiara e documentata di uno degli eventi più tragici del nostro Novecento - Ed. Einaudi (pp. 167, e 8,50) Un testo molto chiaro, fornito di una fondamentale documentazione, che aiuta a comprendere l’universo delle persecuzione antiebraica dell’Italia fascista.

 

Francesco Lucrezi La parola Hurbinek - Morte di Primo Levi - Ed Giuntina (pp. 105, e, 9) Dotte considerazioni sulla morte di Primo Levi e sulla Shoah.

 

(*) Erri De Luca, Gennaro Matino Mestieri all’aria aperta - Pastori e pescatori nell’Antico e nel Nuovo Testamento - Ed. Feltrinelli (pp. 79, e 12) Scrive Erri De Luca:”Scatto di passaggio tra il Testamento Antico e quello Nuovo è il cambio del mestiere preferito. L’Antico ama il pastore, il Nuovo il pescatore. …” Un’atipica lettura di Testi Sacri per mettere a confronto due epoche e due religioni.

 

Agata La Terza (a cura di) L’immaginario della Shoah - Gli studenti veronesi e la percezione dello sterminio. Risultati di un’indagine - Ed. Cierre (Verona) (pp. 194, e 8) Sono qui analizzati i risultati di un interessante questionario posto ad allievi delle scuole superiori di Verona. Commenta tra gli altri Atonia Plantone Dusi: “Su domande di notevole impatto emotivo molti studenti, nell’anonimato avrebbero potuto esprimere anche nelle valutazioni finali ’picchi di razzismo’ per i quali Verona è tristemente nota …Ciò non è avvenuto poiché solamente il 7% degli intervistati manifesta atteggiamenti di indifferenza o aperta intolleranza”.

 

Emmanuel Lévinas Nuove letture talmudiche - Ed. Se (Milano) Tre lezioni di Lévinas: ’la volontà del cielo e il potere degli uomini’ del 1974, ‘Al di là dello Stato nello Stato’ del 1988 e ‘Chi è se stesso?’ del 1989.

 

(*) Vadim Putzu Shabbetai Donnolo - Un sapiente ebreo nella Puglia bizantina altomedievale - Ed. Messaggi (Cassano delle Murge - Ba) (pp. 143, e 20) Nato nel 913 ad Oria, importante centro economico e culturale delle Puglie, Donnolo è noto per una serie di scritti tra cui: Sefer Hakmoni (commentario del Sefer Yesirah), Sefer Mirkahot, opera di farmacologia, Sefer ha-Mazzalot di carattere astronomico e astrologico.

 

(*) Adin Steinsaltz Cos’è il Talmud - Ed Giuntina (pp. 372, e 20) Il testo si divide in tre parti. La prima è dedicata alla storia della formazione del Talmud, la seconda alla sua struttura e al suo contenuto e la terza alla metodologia talmudica. L’Autore è assai noto per aver tradotto e commentato il Talmud in ebraico moderno.

 

(*) David Hartman Sub specie humanitatis - Elogio della diversità religiosa - Ed. Aliberti (Reggio Emilia) (pp. 214, e 16,90) Hartman è un esponente della ‘nuova teologia ortodossa’. Come afferma Raniero Fontana del Shalom Hartman Institute:“… Da sempre la sua battaglia è soprattutto diretta contro una certa sclerotizzazione della Halakhah che ne contraddice lo spirito e la storia….” Un testo molto interessante che evidenzia l’esistenza di una nuova ortodossia rabbinica scarsamente nota in Italia.

 

 

Letteratura

 

Etgar Keret Io sono lui - Ed. e/o (Roma) (pp. 152, e 12,50) Racconti molto brevi, quasi dei flash, che introducono nel mondo dei giovani israeliani, con le loro caratteristiche ed i loro problemi.

 

Ludmilla Helga Siersh Addio Vienna - Ed. Biografiche (Milano) (pp. 213, e 16) Le rocambolesche vicissitudini narrate in prima persona da una ebrea viennese nata nel 1919 che, a motivo della sua bellezza, riesce a salvarsi e nel dopoguerra approda a Roma e si inserisce nell’ambiente di Cinecittà.

 

Elena Loewenthal Eva e le altre - Letture bibliche al femminile - Ed. Bompiani (pp. 330, e 17) Un libro che si legge con piacere. Scrive l’autrice nella premessa:”Ho tradotto i passi citati in modo molto diverso, di volta in volta: a tratti alla lettera, a tratti da lontano e verso lontano: Con tono a volte discorsivo, a volte oracolare. … Questi non sono saggi, sono soltanto impressioni di lettura. …”

 

Emanuela Zuccalà Sopravvissuta ad Auschwitz - Liliana Segre fra le ultime testimoni della Shoah - Presentazione di Carlo Maria Martini.- Ed. Paoline (Torino) (pp. 141, e 9.50) Una narrazione asciutta e particolarmente incisiva, che non termina con la liberazione dal lager. Al male assoluto del lager, affrontato con caparbietà dall’adolescente Liliana, segue lo smarrimento della solitudine, dell’incomprensione, e dell’estrema difficoltà di tornare a vivere in un mondo che appare totalmente estraneo.

 

Edith Bruck Lettera da Francoforte - Ed. Mondadori (pp. 150, e 7,50) La protagonista di questa narrazione, che ha un sapore drammaticamente autobiografico, è una sopravvissuta ad Auschwitz, che ingaggia una lotta impossibile contro il muro di gomma della burocrazia per ottenere un risarcimento/riconoscimento delle violenze patite. Ma dietro alla burocrazia si nasconde una terribile realtà.

 

Helene Holzman a cura di Rainhard Kaiser e Margarete Holzman - Questa bambina deve vivere- Giorno per giorno come siamo sopravvissute all’Olocausto - Ed. Marsilio (pp. 351, e 18,50) La preziosa testimonianza di quanto avvenuto in Lituania durante l’occupazione nazista, in particolare nel ghetto di Kaunas. La protagonista, ebrea per metà, è riuscita a vivere fuori del ghetto e organizzare il soccorso agli internati, superando indicibili difficoltà, dolori e rischi. Spesso le peggiori efferatezze venivano compiute dai lituani collaborazionisti.

a cura di Lia Montel Tagliacozzo

(con la cortese collaborazione

della Libreria Claudiana di Torino)