Prima pagina
“Il
testo del papa
è
una sconfitta del dialogo”
Comunicato della "Assemblea Rabbinica Italiana"
Rav Prof. Giuseppe LARAS - Presidente
B.H.
Milano, 6 febbraio2008
30 Shevat 5768
In relazione al nuovo testo liturgico emanato da Papa Benedetto XVI per
la liturgia del Venerdì Santo, all’espressione del vecchio rito
(“accecamento degli ebrei”) se ne sostituisce un’altra (“che Dio li
illumini”) concettualmente equivalente, per cui risulta che gli ebrei sono
comunque “accecati” in tema di verità, seppur il tutto venga espresso in
maniera solo apparentemente meno forte.
Ciò premesso, il fatto più grave è che viene introdotto, nel medesimo
contesto, un invito ai fedeli a pregare affinché gli ebrei finalmente
riconoscano “Gesù Cristo Salvatore”.
Per quanto il Papa, per quello che concerne la sua Chiesa e i suoi
fedeli, sia libero di pronunciarsi come meglio ritiene, l’adozione di tale
formula liturgica è comunque in netta e pericolosa contraddizione con almeno
quarant’anni di dialogo ebraico-cattolico, spesso difficile e sofferto, che
sembrerebbe così non aver sortito alcun concreto risultato.
Da parte ebraica, questa decisione del Papa è avvertita come una
sconfitta dei presupposti stessi del Dialogo, perché si legittima, adesso anche
nella trasposizione della prassi liturgica, un’idea di “dialogo”
finalizzato, in realtà, alla conversione degli ebrei al Cattolicesimo, cosa che
è ovviamente per noi inaccettabile.
In relazione, pertanto, alla prosecuzione del dialogo con i Cattolici,
si impone quantomeno una pausa di riflessione che consenta di comprendere
appieno gli effettivi intendimenti della Chiesa Cattolica circa il Dialogo
stesso.
N.B.
Si precisa che il presente Comunicato concerne esclusivamente il dialogo
“ebraico-cattolico” e non il dialogo “ebraico-cristiano” in genere, non
esaurendosi il Cristianesimo unicamente nella confessione Cattolico-Romana.
Il Presidente,
Rav Prof. Giuseppe LARAS