Israele
Shoshanna
Maria Rosa Levi, per noi tutti Shoshanna la moglie di Corrado De Benedetti,
non c’è più.
Una lunga storia la sua, che si dipana da Bologna, dove interrompe al V anno
gli studi in medicina perché allora nel movimento Hechaluz si considerava
l’Università “un lusso che non ci si può permettere”.
L’alià nel ’49 e poi tutta la vita nel kibbutz di Ruchama, sempre a
fianco di Corrado, con le figlie, i nipoti ed ora due piccoli bisnipoti: per
tutti la “savta [nonna] che galleggia”, quella che ha insegnato a figlie e
nipoti l’amore per il mare e per il nuoto, dovunque e in tutte le stagioni,
prepara i pranzetti buoni, dice la parola giusta e magari anche la cura adatta,
punto di riferimento per le quattro generazioni che vivono tuttora a Ruchama.
Ha seminato molto. Oggi a sentire la sua mancanza, oltre alla famiglia e al
gruppo di italkim sempre così uniti, sono le tante persone sparse nel mondo
che, da bambini, hanno avuto Shoshanna come metapelet, educatrice-amica-mamma,
che ha saputo comunicare loro la gioia di vivere.
A tutti noi lascia un dolce, caro ricordo.
La redazione