Libri
L’Italia
laboratorio
della modernità ebraica
di
Guido
Fubini
L’Italia, laboratorio della modernità ebraica, è il titolo
del n° 22 del 2007 della rivista “Les Cahiers du Judaisme” .
Il fascicolo – curato in particolare da Alessandro Guetta –
contiene contributi di autori ben conosciuti in Italia come Roberto
Bonfil, Giulio Busi, Alessandro Guetta, Ariel Rathaus, ed altri da noi meno noti
ma di analogo livello.
I temi affrontati investono il cambiamento di mentalità dell’ebraismo
italiano fra il Rinascimento ed il Barocco; la poesia ebraica espressa da
Immanuel da Roma, Yoseph Zarfati, Moshé Zacuto, Yahacov Francès; il ruolo
svolto dagli ebrei a Venezia negli scritti di Simone Luzzatto; lo sviluppo della
stampa ebraica dal ’500 in poi ed in particolare nell’epoca dei Lumi.
Singolare e di notevole interesse appare la nuova interpretazione del ruolo dei
ghetti nella formazione della coscienza ebraica, in contrasto con la lezione
tradizionale di Graets proposta da David
Rudermann.
Un giudizio generale sul fascicolo di cui si tratta è dato da Roberto
Bonfil là dove scrive che “fra le diverse comunità (che non sono nè
sefardite nè aschkenazite) quella degli Ebrei d’Italia è caratterizzata da
una impressionante continuità –
più di duemila anni senza interruzione dall’epoca dei Romani ai nostri giorni
– e da un livello di integrazione nella società e nella cultura nazionali fra
le meglio riuscite – o le meno dolorose, se si pratica una lettura pessimista
– della storia ebraica.”
Il fascicolo meriterebbe di essere diffuso e conosciuto in tutta l’Italia
ebraica e non.
Guido
Fubini
“Les Cahiers du Judaisme” , n. 22/2007, 45, Rue La Bruyère, Paris
Rivista della Alliance Israélite Universelle.