Memoria

 

Giornata della Memoria a Torino
“Ma come posso cantare...?”

di Sergio Franzese

 

Grazie alla sinergia ed all’impegno profusi dalla Comunità ebraica di Torino e dal Liceo Classico Massimo D’Azeglio il concerto-spettacolo del Coro ebraico di Roma Ha-Kol (La Voce) organizzato per il 27 gennaio, Giorno della Memoria, è stato coronato da ampio e meritato successo. A partire dalle ore 19 una diretta di Radio3 Rai ha trasmesso dall’aula magna dell’istituto una carrellata di riflessioni sulla Shoah con numerosi ospiti e testimoni inframmezzate dall’esecuzione di brani della tradizione ebraica.

Tra gli interventi vale la pena segnalare per la loro intensità quelli di chi ha vissuto in prima persona la tragedia delle persecuzioni a causa delle leggi razziste e dell’opposizione al regime fascista, come ci è stato raccontato da Ugo Sacerdote, da Liliana Treves e da Ferruccio Maruffi. Sono seguiti momenti di approfondimento da parte di numerosi storici ed esperti, che non mi dilungo a menzionare, oltre al saluto dei rappresentanti della Comunità Beppe Segre e David Sorani e del Preside del Liceo D’Azeglio (che nel corso della sua storia ha avuto numerosi docenti ed allievi ebrei), Prof. Gianni Oliva.

Il Coro Ha-Kol (anche tre dei suoi membri, Duccio Levi Mortera, Marco Di Porto e Lello Dell’Ariccia sono intervenuti in trasmissione per raccontare episodi della loro vita) è una formazione musicale costituita da 28 elementi diretti dal Maestro Andrea Orlando che al termine della trasmissione ha presentato il concerto-spettacolo “Ma come posso cantare…?” ispirato al poema “Canto del popolo ebraico massacrato” di Yitzchak Katzenelson.

Il testo, adattato e recitato dal regista-attore Luigi Tani, è la voce di un morituro atrocemente consapevole del suo destino e di quello del suo popolo che leva le sue grida ad HaShem mentre davanti ai suoi occhi, istante dopo istante, si compie il genocidio. Tra i brani musicali che fanno da corollario alla recitazione due in particolare meritano di essere segnalati, HaMavriach (il contrabbandiere), eseguito dalle soliste Giuditta Di Segni ed Ester Di Segni, parole di Enrica Lasovert, una poetessa ebrea morta in un lager, dedicate ai bambini che con i loro corpi esili si infilavano tra le crepe del muro del ghetto da cui uscivano alla ricerca di cibo ed una poesia yiddish di Yitzik Manger, Unter di Churves (Sotto le rovine della Polonia), adattata a canto. Inoltre salmi e preghiere eseguiti dai tenori Marco Di Porto, Lello Dell’Ariccia e Richard Di Castro accompagnati dalle voci di soprani bassi e contralti hanno riempito l’aula magna del liceo fino a tarda ora.

Fondato a Roma nel 1993 nel corso degli anni il Coro Ha-Kol ha costantemente arricchito il proprio repertorio con musiche ebraiche, non solo liturgiche, di tradizioni diverse. In particolare esso si dedica alla salvaguardia ed alla conservazione del patrimonio musicale religioso della comunità di Roma ed ha al suo attivo la produzione di 3 CD, l’ultimo dei quali Chatan ve Kallah è dedicato al matrimonio ebraico secondo la tradizione romana.

Ospite per la seconda volta a Torino, la prima fu in occasione della Giornata della Cultura nel 2009, il coro si è esibito di fronte un pubblico numeroso in cui spiccava la presenza di molti giovani, principali destinatari del messaggio che questa ricorrenza ha il compito di trasmettere.

 

L’incontro tra i coristi giunti da Roma, la comunità ebraica e la cittadinanza torinese ha premiato gli sforzi di chi a vario titolo si è impegnato nella sua realizzazione. Essi ci hanno emozionato con la loro bravura artistica e ci hanno scaldato i cuori con il calore umano che hanno saputo trasmetterci; per questo diciamo loro un meritato grazie e, speriamo, un arrivederci a presto.

La registrazione della diretta radiofonica è disponibile sul sito di Radio3 Rai al link: <http://tinyurl.com/as3y6hq>

Il sito del Coro Ha-Kol è: <http://www.corohakol.it>

Sergio Franzese

 

    

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