Lettere

 

In nome della visibilità

 

Segnalo un episodio che per la sua gravità mi pare veramente rispecchi questi nostri purtroppo pessimi tempi. Ho avuto occasione di vedere sul mio kindle Amazon nella categoria EROS ITALIANO - sottolineo! - pubblicizzati due libri di testimonianza sull'Olocausto, che, ovviamente, come si può evincere dalla trama riportata, nulla hanno a che fare né con l'eros né con storie amorose di qualsiasi tipo, mentre sono in compagnia di titoli come L'orgasmo perfetto: in 5 minuti il metodo infallibile per ottenerlo (Vallardi Eros). Tali ebook (o libri elettronici) sono: Auschwitz. Ero il numero 220543" di Denis Avey, edito da Newton Compton, e L'ultimo Sonderkommando italiano. A Dachau ero il numero 123343 di Enrico Vanzini, pubblicato da Rizzoli. Ho immediatamente scritto ai due editori chiedendo che si attivassero per mettere fine a quello che essi hanno definito un'"infelice inesattezza" e un "disguido tecnico difficilmente risolvibile". Le risposte sono state evasive e l'operazione di bassissima speculazione commerciale continua indisturbata. La categoria EROS ITALIANO è molto visitata e, come si sa, il primo imperativo del marketing librario è: "visibilità". Sia gli editori che Amazon hanno facoltà di modificare la categoria di inserimento degli ebook con la semplice cancellazione della parola chiave EROS, che evidentemente è stata scelta al momento di caricare l'ebook, o di sostituirla con altra, ma come ben si dice "fanno orecchie da mercante". Il mio appello è di fare qualcosa perché questa che ritengo un'offesa vergognosa al popolo ebraico e a chiunque, anche non ebreo, abbia coscienza etica e civiltà, venga cancellata con le dovute scuse.

Elisabetta Chicco

                          

    

Share |