Lettere

 

 

 

 

Sinistra e Israele

 

 

Cari Amici David Calef e Stefano Levi Della Torre!

Mi riferisco al Vostro articolo su Salvini, Internazionale Sovranista e Israele e mi permetto di ricordare alcuni precedenti che hanno portato nel 1977 in Israele alla svolta a destra: 1. All'epoca della Guerra dei Sei Giorni - quando Israele lottava per la sopravvivenza - la Sinistra in maggioranza si schierò dalla parte di coloro (Nasser & C.) che volevano la sua distruzione. 2. Questo atteggiamento della Sinistra divenne più pronunciato e ostile nel 1973 all'epoca della Guerra del Kippur. E si ebbe la svolta che portò al potere Begin. Con la Mogherini quale rappresentante UE per la politica estera la situazione è peggiorata ed è chiaro che Netanyahu deve cercare i contatti con coloro che in sede EU seguono un altro orientamento cioè i sovranisti. Aggiungo che con Polonia, Ungheria, Slovacchia e Repubblica Ceca Israele può avere fruttuosi rapporti commerciali quando certuni invocano vari boicottaggi dei prodotti israeliani.

Cari Amici, la Vostra militanza a sinistra vi impedisce di vedere i veri problemi esistenziali di Israele. Shalom.

 

Wolf Murmelstein

 

Ringraziamo Wolf Murmelstein per la costanza con cui mantiene un dialogo con noi nonostante le differenze di opinione e per i toni sempre cortesi e misurati (cosa purtroppo non frequente nel mondo di oggi, ebraico e non ebraico). Restiamo tuttavia convinti che gli errori delle sinistre non rendano le destre meno pericolose.

HK

 

Ventimiglia, in attesa di passare, si fa lezione di rancese
(foto Sara Elter)

 

Share |