Guerra

Una manifestazione di ordinario

antisemitismo

di Alice Silva

 

Parigi, sabato 22 marzo; circa 100.000 persone hanno partecipato ad una manifestazione per la "pace". Nei pressi del quartiere del Marais, in rue Saint Claude quattro ragazzi dell’Hashomer Hatzair, usciti dalla loro sede dove era in corso l’attività e che in quel momento ospitava circa duecento persone, sono stati aggrediti con bastoni da un gruppo di partecipanti al corteo con il viso coperto dalla kefiah che sventolavano bandiere irakene e palestinesi.

Due di loro sono stati feriti e sono stati portati in ospedale. La folla aizzata da urla e slogan, si è diretta verso il ken*, ma per fortuna alcuni passanti e la polizia, arrivata però con molto ritardo, sono riusciti ad impedire che l’accaduto si trasformasse in tragedia.

Qui in Italia non si è saputo quasi nulla e solo due giornali hanno pubblicato la notizia: il Manifesto e il Giornale hanno riportato l’accaduto abbastanza fedelmente. Scrivono che il gruppo di aggressori si sarebbe giustificato affermando di aver reagito ad una precedente provocazione del Bet Ar, ma certamente questa non può essere una ragione, anche perché l’Hashomer è notoriamente di sinistra e per la pace.

Ad alcuni bogrim in Italia è arrivata una mail di una ragazza venezuelana che lavora nel ken di Parigi in cui racconta l’accaduto. Di questa è pubblicata una traduzione.

I kenim di Torino, Milano e Roma si sono stretti vicino ai loro compagni parigini scrivendo messaggi di solidarietà e parlando molto dell’accaduto che ha provocato in tutti una grande paura e un senso di enorme impotenza.

Due filmati relativi ai fatti si possono vedere sul sito www.digipres.com.

Alice Silva

 

Oggi ..vi scrivo con le lacrime agli occhi...

Con il più gran mal di testa che io abbia mai avuto per il tanto piangere, di isteria.

Dacché la guerra con l’Irak è cominciata, in Francia ci sono state diverse manifestazioni... e oggi sabato 22 marzo non ha fatto eccezione. La manifestazione di oggi passava vicino al nostro ken.

La manifestazione aveva come slogan il "no alla guerra"..., però come sempre, le bandiere palestinesi non mancavano e le grida dei partecipanti nemmeno.

Ad un certo momento, alcuni bogrim* uscirono dal ken per motivi personali, ma furono costretti a rientrare immediatamente: alcuni manifestanti, visti degli ebrei nelle loro vicinanze, li aggredirono.

Due bogrim sono ora all’ospedale: uno ferito ad un occhio, uno alla testa. Gli altri sono traumatizzati per la scena cui hanno dovuto assistere.

La polizia assisteva alla manifestazione..., l’abbiamo chiamata ed è arrivata dopo 15 minuti; anche l’ambulanza ci ha messo molto tempo ad arrivare, mentre noi restavamo chiusi nel ken con due persone che perdevano sangue abbondantemente.

I chanikim* stavano facendo peulà* e non sapevano nulla.

Alla fine... quelli della manifestazione cercarono di entrare nei nostri locali, però la polizia arrivò in tempo ad evitare una disgrazia...; chissà cosa avrebbe potuto succedere con le duecento persone che c’erano all’interno.

Nel frattempo il canale televisivo "France 3" filmava tutto, ma decideva di non trasmettere nulla, dicendo invece che la manifestazione si era svolta magnificamente; anzi riferirono di qualche scontro, dicendo però che non aveva nulla a che fare con la manifestazione.

Non ho altro da aggiungere se non che io ed i 30 bogrim siamo sotto shock... completamente traumatizzati per quanto ci è successo a causa del semplice fatto di essere per strada... e di essere ebrei. Naturalmente non c’è stato nessun arresto.

Shana Fleisher, Madrihà del Ken di Parigi

della Hashomer Ha-tzair

Parigi 22 Marzo 2003

Ken = sede locale della H.H.

Bogrim = i ragazzi più grandi

Chanikim = i ragazzi più giovani

Peulà = riunione