Libri - Rassegna
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libri ricevuti
Saggi
Umberto Fortis (a cura di) Dall’antigiudaismo all’antisemitismo - L’antigiudaismo antico e moderno - Ed. Silvio Zamorani (pp. 127, e 18) Atti della XXVII giornata di studio del Centro di Studi Ebraici della Comunità di Venezia svoltasi il 30 marzo 2003. Dopo aver analizzato l’antigiudaismo del mondo ellenico, di quello romano, di quello cristiano e di quello medievale e dell’Età Moderna, vengono presentati documenti e testimonianze.
Umberto Fortis (a cura di) Dall’antigiudaismo all’antisemitismo - L’antisemitismo moderno e contemporaneo - Ed. Zamorani (pp. 163, e 18) Atti della seconda giornata di studio del Centro di Studi Ebraici della Comunità di Venezia svoltasi il 30 novembre 2003. In questo volume vengono analizzate le più recenti forme di antisemitismo e i problemi legati all’attualità e alle nuove generazioni.
Lorenzo Gianotti Umberto Terracini - La passione civile di un padre della Repubblica - Editori Riuniti - La dettagliata biografia di un uomo di grande onestà e coraggio. "Terracini è una prova che mentre il fascismo e la guerra trascinavano l’Italia nella catastrofe, la patria rinasceva nelle prigioni".
Alessandra Chiappano e Fabio Minazzi (a cura di) Pagine di storia della Shoah - Nazifascismo e collaborazionismo in Europa - Ed. Kaos (pp. 355, e 18) Atti del seminario residenziale sulla Shoah "Futuro Antico", tenutosi a Bagnocavallo, 15-17 gennaio 2004, organizzato dall’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea in Ravenna e provincia.
Jean Daniel La prigione ebraica - Umori e meditazioni di un testimone - Ed. Baldini Castoldi Dalai (pp. 189, e 13,60) L’autore si interroga sulla confusione ideologica di cui è prigioniero il mondo ebraico. "Questo slittamento dal politico al religioso, dal razionale al teologico è troppo carico di drammi perché io non mi ci soffermi".
Sara Pesce Dietro lo schermo - Gli immigrati ebrei che hanno inventato Hollywood (1924-1946) -Prefazione di Gavriel Moses - Ed. Carocci (pp. 238, e 21,50) "In che modo lo studio del mondo ebraico contribuisce all’analisi di una cinematografia nazionale come quella statunitense? Un simile approccio da una parte chiarisce come la specificità culturale degli ebrei sia mutata nel contesto statunitense, e dall’altra ci permette di comprendere una caratteristica del cinema americano, la sua funzione di catalizzare le energie sociali provenienti dalle nuove sfere, gli immigrati, che hanno infatti costituito il tessuto connettivo di una cultura in via di consolidamento". In questo libro troviamo uno spaccato di storia ebraica americana.
Michael Curtis La Francia Ambigua - 1940-1944:il governo di Vichy. Lo stato francese tra antisemitismo e collaborazionismo - Ed. Corbaccio (pp. 455, e 26) Michael Curtis analizza il fenomeno dell’antisemitismo di cui è stata sovente preda la Francia dall’epoca dell’affare Dreyfus, ed anche prima. "Si può affermare che le leggi, i decreti e le azioni discriminatorie, di esclusione degli ebrei, proprie del regime di Vichy, hanno le loro radici nella retorica piena di pregiudizi, nelle pubblicazioni, nei movimenti ostili verso gli ebrei che prevalsero nel corso del XX secolo, e nella legislazione xenofoba della Francia degli anni precedenti la Seconda guerra mondiale".
(*) Chiara Pilocane - Frammenti dei più antichi manoscritti biblici italiani (se.XI-XII) - Analisi e edizione facsimile - Ed Giuntina (pp. 144, e 25) La giovane studiosa ha brillantemente analizzato le peculiarità filologiche e grammaticali di frammenti pergamenacei di manoscritti biblici rinvenuti nella zona tra Emilia Romagna e Umbria, che erano stati riutilizzati come copertine di registri notarili.
Elena Lea Bartolini - Per amore di Tzion - Gerusalemme nella tradizione ebraica. Postfazione di Raniero Fontana - Ed. Effatà (Cantalupa TO) (pp. 109, e 10,50) I significati etimologici delle parole che fanno riferimento alla città di Gerusalemme e alla sua sacralità, sia in epoca biblica che nei giorni nostri.
Enzo Campelli - Figli di un dio locale - Giovani e differenze culturali in Italia - Ed. Franco Angeli (pp. 244, e 22) "… facendo riferimento ad un campione statisticamente rappresentativo di ragazzi italiani, individuati in oltre 100 comuni italiani...si cercherà di capire quali siano le dimensioni, gli assi, per così dire, ai quali i giovani fanno soprattutto riferimento nella costruzione dell’alterità alla quale si dichiarano sensibili, quali sensazioni intrattengano della differenza culturale, quale riconoscimento e quale legittimazione siano disposti ad accordare a questo aspetto del proprio mondo vitale".
Barbara Spinelli - Ricordati che eri straniero - Ed. Qiqajon (Magnano Bi) (pp. 123, e 7,50) Raccolta di testi della Spinelli intorno al tema dell’accettazione dello straniero. Si tratta di esegesi biblica in chiave cattolica. Vi si legge dell’"umile forza del cristianesimo" e vi si legge anche che " non è un caso che l’universalismo della giustizia sia così forte nel cristianesimo: nei suoi aspetti imperiali ma anche nei suoi aspetti solidali, legati alla fraternità tra uomini" L’esperienza storica degli ebrei dimostra che la solidarietà cristiana è subordinata all’accettazione del cristianesimo, delle sue regole e della sua etica.
Michael Segre - Accademia e società - Conversazioni con Joseph Agassi - Ed Rubbettino (Soveria Mannelli CT) (pp. 143, e 9) Michael Segre, ordinario di storia della scienza, intervista il filosofo della scienza israeliano Agassi, allievo di Popper. Un’intervista che partendo dal sistema educativo, l’Accademia, si allarga a tutto campo. Il fascino di questo testo sta nell’assoluta razionalità e quindi originalità nell’impostazione dei temi trattati, senza nessun timore di andare controcorrente.
Marc-Alain Quaknin - I misteri dell’Alfabeto - Le origini della scrittura - Ed. Atlante (Monteveglio, BO) (pp. 390, e 28) Scrive Quaknin che la parte fondamentale di questo lavoro"…è costruita come un dizionario che aiuta a scoprire la storia di ciascuna delle ventisei lettere dell’alfabeto europeo occidentale, con le loro metamorfosi e i loro significati nascosti e poi svelati, dall’Egitto ai nostri giorni, passando per l’ebraico arcaico, il fenicio, il greco, l’etrusco e il latino…"
Massimo Introvigne Cattolici, antisemitismo e sangue - Il mito dell’omicidio rituale - In appendice: "Il voto sull’omicidio rituale del card. Lorenzo Ganganelli, poi papa Clemente XIV" - Ed. Sugarco (pp. 138, e 16) Dopo aver evidenziato che agli ebrei è assolutamente proibito cibarsi di sangue, Introvigne analizza i vari casi in cui, nel corso della storia, il folklore dell’omicidio rituale è stato utilizzato per istigare violenza ed intolleranza nei confronti degli ebrei. Segue il documento del card. Manganelli pubblicato per la prima volta in Italia.
Alessia Falifigli - Salvati dai conventi - L’aiuto della Chiesa agli ebrei di Roma durante l’occupazione nazista - Presentazione di Andrea Riccardi Ed. San Paolo (Cinisello Balsamo MI) pp. 167, e 12) Scrive l’autrice:"Tra le ragioni che mi hanno spinto a impegnarmi in questa ricerca, c’è prima di tutto la consapevolezza che nulla di esaustivo riguardo l’opera di ospitalità, svolta da suore, frati e parroci nella Città eterna, era stato scritto fino a oggi;...forse non si è voluto riconoscere l’ospitalità ecclesiale come parte della resistenza e dunque la si è considerata non degna di diventare oggetto di studio storiografico".
Gianfranco Ravasi - Qohelet e le sette malattie dell’esistenza - Ed. Qiqajon (Magnano Bi) "Nel corso dei secoli questo libro è stato oggetto di interpretazioni antitetiche… La scelta di articolare il messaggio di Qohelet in un percorso di sette malattie che insidiano l’essere umano e la realtà in cui questo è inserito, mi pare quella che più di ogni altra renda ragione della modernità e della (apparente) asistematicità’ dalla cui lettura non si esce indenni, ma adulti o pronti a diventarlo’".
Lee I. Levine - La sinagoga antica - 1 Lo sviluppo storico - Ed. Paideia (Brescia) (pp. 316, e 33,60) Levine è professore di Storia e Archeologia Giudaiche all’Università ebraica di Gerusalemme. Questo testo è il frutto di decenni di ricerche. "Qui ci si servirà del vocabolo ‘sinagoga’ per indicare la struttura comunitaria che si sviluppò in età persiana o ellenistica e che nell’antichità costituiva il fulcro della vita comunitaria giudaica".… "Resta il fatto curioso di una diaspora tanto coesa, che si serve di simboli e rispecchia valori comuni alla maggior parte delle sinagoghe di tutta l’antichità".
Comunità di San Leonino - La sfida di Auschwitz - Ricordare per comprendere - Ed. Feria (Panzano in Chianti) (pp. 109, e 8,50) Una visita al lager di Auschwitz effettuata nel giorno della memoria, fornisce occasione per fare propaganda cattolica.
Enrico Dosaggio - Che male c’è - Indifferenza e atrocità tra Auschiwitz e i nostri giorni - Ed. L’ancora del Mediterraneo (Napoli) (pp. 108, e 12) L’autore si interroga, senza dare risposte, sulle innumerevoli barbarie della nostra società moderna, ruotando attorno allo sterminio ebraico:"Se l’esperienza di Auschwitz possiede dunque una cifra di eccezionalità, questa non sembra dipendere da peculiarità assolute - siano esse di ordine storico o trascendente- tali da conferire un’aura sacrale da difendere alla stregua di un dogma. Ma dal suo essere un momento di sintesi, ambigua e perversa, dei tratti di fondo della modernità occidentale, un canone della ‘barbarie moderna’".
Massimo Introvigne, J. Gordon Melton - L’ebraismo moderno - Ed Ellenici (Leumann TO) (pp. 236, e 14) Un’importante analisi sulla molteplice e variegata realtà del mondo ebraico moderno. Un testo di indubbio interesse, forse un po’ troppo succinto.
Moni Ovadia - Contro l’idolatria - Ed. Einaudi (pp. 184, e 12,80) Una critica serrata sul modo di affrontare gli avvenimenti coi quali giorno per giorno ci confrontiamo, facendo pericolosamente nostri giudizi e pensieri preconfezionati, che ci inducono a giudicare senza ragionare.
Amos Elon Requiem Tedesco - Storia degli ebrei in Germania 1743-1933 - Ed. Mondadori (pp. 398, e 19) La Germania che Elon ci racconta in questo affascinante testo, prende avvio dall’arrivo di Mendelsshon a Berlino e dalla nascita del movimento dell’Illuminismo ebraico. Non mancano i rimandi ad epoche precedenti in cui gli Stati tedeschi perpetravano un drammatico sfruttamento della popolazione ebraica al punto da renderne difficile l’esistenza.
Michel Remaud - Vangelo e tradizione rabbinica - Ed. Dahoniane Bologna (pp. 205, e 16,10) Partendo dall’affermazione di Roger Le Déaut secondo cui "il cristianesimo ha ereditato una Bibbia ‘interpretata’, già orchestrata", l’Autore fa uso dell’esegesi ebraica per la piena comprensione dei Vangeli. Anche se i testi rabbinici sono stati messi per iscritto in epoca successiva all’avvento del cristianesimo, "trasmettono tradizioni molto più antiche e conservate oralmente da tempo immemorabile" ... "Lo studio della tradizione di Israele si iscrive in un complesso più ampio, quello dell’incontro con l’ebraismo vivente".
Massimo Bracchitta - Ferrari - Il messia e l’impero - Correnti escatologiche fra giudaismo e protestantesimo - Ed. Pendragon (Bologna)(pp. 93, e 10) Un testo difficile e complesso che legge le varie correnti escatologiche in chiave laica e rivoluzionaria.
Viviane Forrester - Il crimine dell’Occidente - Alle radici del conflitto arabo-israeliano - Ed. Ponte dalle Grazie (Milano) (pp. 222, e 13) Un esame coraggioso di tutte le colpe del mondo occidentale che hanno causato e continuano ad alimentare il conflitto arabo israeliano. Secondo l’autrice, per raggiungere la pace israeliani e palestinesi devono incontrarsi senza intermediari "e non cercare chi, dei due avversari, è stato il primo o maggiore responsabile di tali sciagure" ... È un vero peccato che in questa analisi non vengano chiarite anche le colpe, che pure ci sono, delle altre nazioni del Medio Oriente.
Giancarlo Paciello - La conquista della Palestina - Le origini della tragedia palestinese - Ed. C.R.T. (Pistoia) (pp. 298, e 20) "Dicono sempre che per fare la pace occorre essere in due, ma dimenticano che tra i due esiste un rapporto di forze del tutto a favore di una parte che, per evitare ogni rischio di equilibrio, gode pure dell’indiscusso sostegno statunitense". Una requisitoria contro Israele realizzata appoggiandosi su vari autori tra cui alcuni nuovi storici israeliani.
(*) Annie Sacerdoti (a cura di) - Luoghi ebraici in Toscana - Ed. Touring Club Italiano (pp. 128) Una guida turistica realizzata in coedizione con la Regione Toscana - Giunta Regionale. Tutti i luoghi ebraici toscani presentati in lingua italiana ed inglese, provincia per provincia.
Daniela Santus, Gerolamo Cusimano - Israele e Palestina: due paesi, un solo problema - Ed. Tirrenia Stampatori (Torino) (pp. 191, e 20) I due autori intendono affrontare i maggiori nodi del contenzioso tra Israele e Palestina (Gerusalemme, il muro, l’acqua, i reciproci riconoscimenti) tentando di mettersi nei panni ora dell’uno, ora dell’altro. Nel capitolo conclusivo viene analizzato il risultato di un questionario somministrato a 1800 italiani, via internet, riguardante la loro immagine mentale dello Stato di Israele. Naturalmente emerge una diffusa disinformazione.
(*) Claudio Vercelli Tanti olocausti - La deportazione e l’internamento nei campi nazisti - Ed. Giuntina (pp. 299, e 13) Un testo utile per chi voglia essere informato sull’universo concentrazionario nazista. Viene utilmente e ampiamente analizzata anche la deportazione non ebraica (politici, asociali, omosessuali, testimoni di Geova, zingari, malati di mente e così via). Interessante l’appendice bibliografica e filmografica.
(*) Steven Nadler - L’eresia di Spinosa - L’immortalità e lo spirito ebraico - Ed. Einaudi (pp. 255, e 23) Non ci sono documenti atti a chiarire il motivo per cui Spinosa nel 1656 è stato radiato dalla comunità ebraica di Amsterdam, tramite il cherem. Dopo aver analizzato come veniva praticato il cherem ad Amsterdam, Nadler suppone che la terribile sanzione sia dovuta ad una ideologia eterodossa di Spinoza sul modo di concepire l’immortalità.
Luciano Violante Secondo Qohelet - Dialogo tra gli uomini e Dio - Ed. PIEMME (Casale Monferrato) (pp. 110, e 11,50) Una interessante riscrittura alla luce di fatti di attualità.
Barry Rubin, Judith Colp Rubin - Arafat - L’uomo che non volle la pace - Ed Mondadori (pp. 433, e 19) Molto documentato e convincente questo libro sulla figura di Arafat "uno dei personaggi politici più importanti , influenti e paradossali del ventesimo secolo e oltre… "Arafat era unico, sempre in bilico tra vittoria e sconfitta, capace di mantenere in vita la lotta senza mai concluderla" Un personaggio che di fatto non è mai stato interessato a rinunciare al suo ruolo di grande personaggio di livello internazionale per divenire il semplice "capo di uno staterello".
Letteratura
Sélim Nassib - L’amante palestinese - Ed. e/o (pp. 183, e 13,50) Golda Meir appartiene alla leggenda legata al momento della fondazione dello Stato ebraico. Può aver avuto un amante palestinese? Forse si, forse no. La storia ufficiale naturalmente non ne parla.
Renzo Modiano - Di razza ebraica - Ed. Libri Scheiwiller (Milano) (pp. 122, e 12,50) Il racconto autobiografico sull’esperienza vissuta da un bimbo ebreo negli anni 1943-1945. Scrive Modiano: "Voglio ricordare le persone disinteressate e silenziose che hanno rischiato, forse la loro stessa vita, per consentire alla mia famiglia di salvarsi. Non hanno chiesto nulla, non hanno rivendicato riconoscimenti o ricompense: sono apparse nel momento peggiore della mia vita, mi hanno preso in braccio per salvarmi e sono tornati nell’ombra a missione compiuta".
(*) Fausto Coen - Una vita, tante vite - Ed. Rubbettino (Soveria Mannelli - CT) (pp. 183, e 10) L’autobiografia scritta con estrema sobrietà e con lieve ironia da un personaggio che ha diretto per quasi vent’anni Paese Sera, il quotidiano che ha raggiunto con Coen grande prestigio
Antonio Castronovo - Libri da ridere - la vita, i libri e il suicidio di Angelo Fortunato Formiggini - Ed. Nuovi equilibri (Viterbo) (pp. 158, e 7) Un affettuoso omaggio all’editore Formiggini indotto al suicidio dalle leggi razziali.
Ben Katchor - L’ebreo di New York - with a map of the city of New York - Ed. Mondadori (pp. 105, e 15) Un romanzo a fumetti ambientato a New York in un fantasioso mondo ebraico.
Haim Be’er - Lacci d’amore - Ed Giuntina (pp. 349, e 15) Romanzo di fantasia con cui Be’er ci mostra come la quotidianità del suo mondo di antica tradizione ebraica, con tutte le sue deformazioni, possa collegarsi al mondo attuale e interpretarlo.
Rita Calabrese (a cura di) - Dopo la Shoah - Nuove identità ebraiche nella letteratura - Ed ETS (Pisa) (pp. 219, e 15) Sono le relazioni di un seminario internazionale svoltosi a Palermo nel 2002. "Si è voluto far prendere la parola ad ebrei della nuova generazione che hanno portato la loro testimonianza personale di vita e di scrittura, poi a germanisti che hanno offerto una panoramica della condizione ebraica attuale e delle più recenti tendenze della scrittura che con esitazioni e sconfinamenti si comincia a definire ebraica, specialmente in Germania, il paese dei nazisti, che accoglie attualmente, come si è avuto modo di vedere, una tra le più dinamiche ed interessanti realtà ebraiche del mondo".
Emanuele Levi - Il giornale di Emanuele - Ed. Sellerio (pp. 151, e 9) Un diario scritto da un precoce ragazzo ebreo di Chieri, trasferito ad Asti nel 1822, per prepararsi alla maggiorità religiosa. Uno scritto originale e raro che offre uno squarcio della vita di quei tempi. (...Col nome significante di ‘Kades’ noi comprendiamo tutto il susseguente ordine di parole, che indicano le regolate funzioni, le quali vengono in vario modo interpretate dai ragazzi d’ogni età, secondo che ne furono istrutti, o da una donnetta maestruccia superstiziosa, o da un dotto maestro che sa dare il giusto valore a tutte le cerimonie religiose …".
Giorgio Levi Della Vida - Fantasmi ritrovati (nuova edizione a cura di M.G.Amadasi Guzzo e F. Tessitore) Ed. Liguori (Napoli) (211, e 13,50) Levi Della Vida è stato uno dei più grandi semitisti e islamisti del Novecento. Fu dimesso dalla cattedra universitaria per aver rifiutato di giurare fedeltà al fascismo. Queste pagine di memorialistica sono, come osserva Tessitore, "un magnifico racconto in grado di fondere individualità e generalità, storia intima e storia sociale in una pacata sintesi che aiuta a capire".
Imre Kersetsz - Liquidazione - Ed. Feltrinelli (pp. 115, e 14) "Il nostro uomo, l’eroe di questa storia, chiamiamolo Keseru, che poi vuol dire ‘amaro’. Immaginiamo un uomo e poi un nome adatto. Oppure il contrario: immaginiamo il nome, e poi l’uomo adatto...". …e amaro è sempre il mondo che Kersetsz ci trasmette con caparbia abilità.
Theodor Herzl - Racconti filosofici - La bella Rosalinda (a cura di Vincenzo Pinto) - Ed. M&B (Milano) (pp. 196, e 16) Scrive il curatore: "Il centenario della morte di Herzl, che cade nel luglio 2004, appare dunque come un’occasione propizia per dare nuovamente voce all’avvocato-drammaturgo di origini ungheresi, cresciuto a Vienna e affascinato dalle icone dell’Europa della belle époque".
Filippo Teuna - Le variazioni Reinach - Ed. Rizzoli (pp. 413, e 17,50) Partendo dalla visita dell’affascinante Museo Nissim de Camondo di Parigi, l’autore ci fa seguire, passo dopo passo, le sue ricerche su una travagliata famiglia ebraica ricca e potente. Con una faticosa ricerca durata tre anni lo scrittore segue la famiglia fin dentro il campo di concentramento di Auschwitz. Questo libro è una sorta di Kaddish laico.
Alessandro Piperno - Con le peggiori intenzioni - Ed. Mondadori (pp. 304, e 17) Non si può che usare le parole stesse del romanzo: "...valorizzare il poco che la vita offre. Estremizzarlo. Renderlo appetibile agli altri, a costo dell’inganno inflitto a sé stessi …". e Piperno, da uomo indubbiamente intelligente, è stato capace di un grande battage pubblicitario attorno al suo libro.
Laura Donna Leonardo, Muriam Romanin Guetta, Aldo Zargani - "Nulla sfugge al mio obbiettivo"- Silvio Ottolenghi photo-reporter - Ed. Associazione per la fotografia storica (Torino) (pp. 118) Silvio Ottolenghi, nato nel 1886 e morto nel 1974, è stato un rinomato fotografo del bel mondo torinese che ha subito le violenze del nazifascismo. Le foto raccolte in questo interessante catalogo, testimonianze di un’epoca, sono quelle esposte in una mostra a lui dedicata dall’Associazione per la fotografia storica di Torino.
(*) Gorge Tabori - Mein kampf - Presentazione di Moni Ovadia - Ed. Einaudi Un’opera teatrale provocatoria in cui, come scrive Moni Ovadia:". Lo ’schnorrer’ ebreo, con la hybris umoristica di chi è stato reso orfano dalla violenza di un pogrom e dalla ferocia di sbirri antisemiti, stravolge devozionalmente il Talmud e la Torah per accogliere benevolmente, con pietas ebraica, le farneticazioni nazionalistiche razziali di un Hitler isterico, sessuofobo e misogino".
Claudio Bondi - La balena di Rossellini - Autobiografia tra memoria e speranza - Prefazione di Lisa Ginzburg - Ed. Guerini Studio (Milano) (pp. 149, e 14) Un amarcord di Bondi, regista molto legato all’esperienza fatta con il grande e affascinante Rossellini. Leggendo questo libro ci si lascia piacevolmente catturare dalla fuga dei ricordi senza tempo che scivolano come in un dormiveglia estivo.
Miriam Lea Reuveni - Dedizione - A cura di Giordana Tagliacozzo - Ed. Le Chateau (Aosta) (pp. 95, e 15) Ciò che ci racconta Miriam Lea Reuveni ha dell’incredibile, tante sono le avventure nelle quali la guerra l’ha trascinata. Nata da una famiglia ebrea ortodossa in un povero paese cecoslovacco è stata sospinta dagli eventi in Belgio, poi a Parigi, poi in Italia. Approdata a Roma ha trovato salvezza nelle organizzazioni ecclesiastiche. L’atmosfera cattolica la induce alla conversione e a farsi suora. Giunta in Israele come suora si riconverte alla religione dei padri e si sposa.
Lia Levi - Il mondo cominciato da un pezzo - Ed. e/o (pp. 213, e 15) Un romanzo al tempo stesso ironico e amaro.
Philip Roth - Il complotto contro l’America - Ed Einaudi (pp. 410, e 18,50) L’avvincente romanzo di fantapolitica è stato scritto con l’intento di mettere in guardia la società americana dai pericoli di una deriva autoritaria. Il volume è corredato da "una vera cronologia dei personaggi principali".
a cura di Lia Montel Tagliacozzo
(con la cortese collaborazione della Libreria Claudiana di Torino)