Notizie
Firenze
ha un nuovo Museo ebraico
Il Tempio di Firenze così affollato con
molte decine di persone in piedi si è visto poche volte come è stato per
l’inaugurazione del nuovo Museo ebraico il 25 marzo u.s. Erano presenti
moltissimi fiorentini ebrei e non, autorità, compresi onorevoli, consoli,
rappresentanti della Regione Toscana, del Comune e della Provincia, di banche,
delle Forze armate, di direttori di musei ecc.
Il Museo diretto e curato dalla Prof.ssa
Dora Liscia Bemporad dell’Università di Firenze è stato ridefinito e
rinnovato attraverso l’allestimento progettato e realizzato dall’Arch. Renzo
Funaro; fondato nel 1981 è stato ampliato in una veste completamente rinnovata
grazie al contributo determinante della Regione Toscana, dell’Ente Cassa di
Risparmio di Firenze e della Fondazione Monte dei Paschi di Siena.
Dall’originale sala di 70 mq. oggi il nuovo Museo si estende su 240 mq. ed è
allestito su due piani all’interno del Tempio. Il primo piano documenta la
storia dell’insediamento ebraico fiorentino fin dalla nascita nel 1437,
prosegue con la fondazione del ghetto nel 1571 e del suo ampliamento nel 1704
fino alla sua demolizione nell’ultimo decennio dell’ottocento, la
progettazione e la realizzazione del Tempio fra i più belli in Europa. Nella
sala sono esposti arredi utilizzati durante le cerimonie sinagogali dello
shabbat e delle principali festività. Ci sono oggetti legati alle
confraternite, un rotolo della Torà della fine del 18° sec. L’oggetto più
antico è una yad databile entro il primo venticinquennio del seicento.
Il secondo piano, quello nuovo, è
dedicato agli oggetti di devozione privata, molti dei quali sono doni di
famiglie ebraiche. Simbolo di questa generosità è la figura del cav. David
Levi il cui ritratto apre l’esposizione eseguito dal famoso pittore fiorentino
Antonio Ciseri nel 1853. Levi ha lasciato scritto nel suo testamento la volontà
di devolvere il patrimonio personale per finanziare la costruzione del grande
Tempio di Firenze.
Nella terza sala, anch’essa nuova sono
esposti arredi di devozione domestica (nascita, matrimonio, bar mitzvà) e delle
festività. In questa sala è esposta – fra i tanti oggetti – una ketubah
del 1674, uno splendido bacile d’argento del 1662 usati inizialmente dalla
Comunità per Pesach, strumenti da circoncisione in argento del 1700, uno
splendido parochet (probabilmente da attribuire alla celebre ricamatrice
veneziana Lea Ottolenghi) firmato 1695, il talled di Carlo Rosselli, assassinato
in Francia nel 1937 per ordine di Mussolini.
Una quarta saletta è adibita alla
proiezione di filmati che introducono una piccola sezione sulla storia della
Comunità negli ultimi due secoli dall’emancipazione alle persecuzioni, alle
leggi razziali, alle deportazioni fino alla ricostruzione successiva alla
guerra.
Il museo è aperto da domenica a venerdì.
In concomitanza dell’inaugurazione è uscita una guida (italiano ed inglese)
sul Tempio e sul Museo in vendita nel negozio della Sinagoga.
Hulda
Brawer Liberanome
Vice Presidente
della Comunità Ebraica diFirenze
Consigliere addetta alla cultura
e la stampa
Elezioni
a Vercelli
Nell’anno in corso si compie il
quadriennio di carica del Consiglio della Comunità Ebraica di Vercelli.
Sono pertanto indette, ai sensi
dell’art. 12 dello Statuto dell’ebraismo italiano le elezioni per il rinnovo
del Consiglio per Domenica 24 giugno 2007, presso
È previsto per gli iscritti che
risiedono fuori sede e che non possono recarsi presso il seggio elettorale, il
voto per corrispondenza, che dovrà pervenire sulle schede inviate agli scritti
dalla Comunità entro e non oltre il 20 giugno 2007 alla sede della Comunità
Ebraica di Vercelli, via Foa 70, 13100 Vercelli.
Gli iscritti che intendono candidarsi a
consigliere della Comunità, debbono depositare il proprio nome entro e non
oltre le ore 12.00 del 25 maggio 2007 presso la sede di via Foa 70.
È indetta per domenica 27 maggio 2007
alle ore 14.00 l’Assemblea degli
iscritti. La presentazione dei restauri al cimitero ebraico di Vercelli e il
ringraziamento alle Fondazioni bancarie che hanno finanziato gli interventi per
il restauro conservativo del Tempio di Vercelli,
sono fissate, subito dopo l’Assemblea della Comunità, per domenica 27
maggio alle ore 15.15, alla presenza di Rav Alberto M. Somekh. Farà seguito un
rinfresco riservato agli iscritti, agli sponsor e alle autorità invitate.
Il
Presidente
Rossella
Bottini Treves
“I
colori della gioia”
4
– 24 giugno 2007
A Torino, in piazza Carlo Felice 15,
alla Galleria Dantesca Fogola – Libreria Dante Alighieri, si potrà visitare
la mostra “ I colori della gioia” di Marina Falco Foa.
I disegni esposti mostrano immagini di
vita ebraica, di ghetti, di sinagoghe, di oggetti di culto, e sono affiancati a
paesaggi veneziani e liguri.
Il sottotitolo della mostra “Solo
tramite la gioia noi siamo davvero” (affermazione tratta dalla cultura
jiddish) vuole sottolineare che volutamente sono stati scelti momenti festosi
della vita comunitaria ebraica.
L’autrice ha inoltre decorato molte
ketubboth, e ha creato alcuni lavori per strutture museali ebraiche.
Da alcuni anni collabora con
l’archivio storico fotografico della Fondazione CDEC di Milano.
La mostra si inaugurerà lunedì 4
giugno 2007, alle ore 18.
Presenterà l’autrice Paolo Levi
Vacanze
per Famiglie
dal
5 al 31 agosto 2007
presso Hotel Miosotis
50 minuti da Torino e a 2 ore da Milano
Cucina
a pensione completa -
Camere
da 2, 3 , 4 e 5 letti,
tutte
con bagno e tv
Attività varie:
Gite in montagna (Sestrière e Sportinia)
- tennis, equitazione, pesca, piscina
Minian per Shachrit, mincha e arvit
oltre a shiurim di Torà per grandi e piccoli.
affrettatevi a prenotare
per info: Meyer
328 6494103
Preferibilmente si accettano le prenotazioni con caparra entro e non oltre il 15 luglio
Fondazione
per la scuola
La fondazione Scuola Ebraica di Milano
tutti
gli ex alunni
Giovedì
31 Maggio 2007
Sarà un’occasione unica per
ritrovarsi,
Per motivi organizzativi
Via
Sally Mayer 4/6 - 20146 Milano
tel.
02.483110224 - 02.483110223
email:
fondascuola@gmail.com