Libri

 

Siena e Pitigliano nell’800

 di Reuven Ravenna

 

Umberto (Moshè David) Cassuto nei primi Convegni Giovanili ebraici fu l’alfiere della presa di coscienza della nostro passato tramite la fondazione di una Società per la Storia degli Ebrei d’Italia e la ricerca da non lasciare solamente agli studiosi d’Oltralpe. Lionella Viterbo per duplici tradizioni famigliari si è posta, da anni, all’opera sulla scia dei predecessori, studiando, analizzando e vivificando le carte conservate nell’Archivio della Comunità fiorentina, offrendoci libri di grande interesse. Nel 1841 il Governo del Granducato lorenese di Toscana compì un censimento della popolazione, affidandone lo svolgimento ai Parroci per i cattolici e ai Cancellieri (Segretari) delle Comunità per gli ebrei.

In una opera precedente (La Comunità Ebraica di Firenze nel Censimento del 1841, Roma 2010) Lionella aveva congiunto l’esposizione delle carte del Censimento con nomi dei censiti, il loro stato civile, l’occupazione e gli indirizzi con una interessantissima ricostruzione fino ai giorni nostri delle discendenze dei singoli. Da un lato nella metodologia della storiografia degli Annales francesi riscopriamo il passato nei suoi risvolti quotidiani, una panoramica delle collettività ebraiche toscane nella loro concretezza socioeconomica e nel contempo sentiamo fortemente la successione delle generazioni, riconoscendo congiunti, amici e semplicemente conoscenti, tra i quali spiccano grandi Maestri del Novecento ebraico. D’altro canto siamo riportati al mondo che dopo il turbine napoleonico, nonostante le restaurazioni, vedeva nella Toscana granducale segni premonitori della completa emancipazione civile, alle disparità sociali tra le comunità, alla mobilità demografica verso i centri maggiori. I rapporti con la maggioranza non furono sempre idilliaci. A questo proposito agghiacciante è la lettura della Relazione del pogrom del 1799 dei “Viva Maria” perpetrato da bande sanfediste a Siena, scritto da Cesare Forti nel 1842, riportata in chiusura del libro.

Siamo grati ancora una volta a Lionella Neppi Modona Viterbo per il minuzioso, scientifico, e nello stesso tempo appassionato, partecipe iter “per li rami”, plurigenerazionale, un contributo di grandissima valenza per il rafforzamento della nostra identità e della nostra autocoscienza nello spirito della grande Tradizione dell’ebraismo fiorentino.

Reuven Ravenna

 

Lionella Viterbo - Le comunità ebraiche di Siena e Pitigliano nel censimento del 1841 ed il loro rapporto con quella fiorentina - Livorno - Salomone Belforte e C. - 2012

 

    

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