Torino

 

Paul Ernst Kahle

 di Tullio Levi

 

 

Nei giorni 10 e 11 Aprile l’Università di Torino ha organizzato una Conferenza Internazionale dedicata a Paul Ernst Kahle, una delle figure centrali dell’Orientalistica del XX secolo, nato a Hohestein (Prussia Orientale) nel 1875 e morto nel 1964. Kahle fu uno dei massimi studiosi di ebraistica, arabistica, del siriaco, caldaico, aramaico, samaritano e, in generale, delle culture e delle lingue di tale area. L’importanza del suo archivio e della sua biblioteca era tale che nel 1965, l’anno successivo alla sua morte, l’allora Rettore dell’Università di Torino Mario Allara propose al Consiglio di Amministrazione di acquistare il tutto per l’astronomica cifra di 343.000 marchi. In breve tempo il Ministero concesse l’autorizzazione, nel 1966 il contratto venne sottoscritto e l’intera raccolta fu acquisita dall’Università, assegnata alla facoltà di Lettere e Filosofia al fine di costituire il nucleo del futuro Dipartimento di Orientalistica: erano altri tempi!

Giunsero così a Torino circa venticinquemila tra documenti, manoscritti, libri e corrispondenze relativi, tra l’altro, alla Genizà del Cairo, ai rotoli di Kumran, a Bibbie antichissime e plurilingue, a drammi medioevali in arabo, a grammatiche dei diversi idiomi, etc.

Solo in anni recenti, questa immensa mole di materiale ha potuto essere definitivamente ordinata, restaurata e catalogata nell’ambito del progetto Kadoms finanziato dal “Bando regionale per progetti di ricerca in materia di Scienze Umane e Sociali per l’anno 2008”. La Conferenza è stata l’occasione per presentare agli studiosi giunti da diverse parti del mondo e allo scarso pubblico sia il lavoro di sistemazione svolto, sia alcuni studi compiuti sui documenti e sui testi facenti parte della collezione. Drammaticamente scarsa la partecipazione ebraica a questo evento, sia tra i relatori che tra il pubblico.

Ma chi fu Paul Ernst Kahle? Lo racconta una scheda posta all’ingresso della Biblioteca Universitaria di via Po 17, in cui è stata allestita una piccola mostra di documenti e di oggetti a lui dedicata:

Kahle studiò teologia e orientalistica a Marburg e a Halle. Dopo aver conseguito il PhD e aver effettuato ulteriori ricerche su manoscritti ebraici, samaritani, arabi e siriaci a Berlino, Londra e Cambridge, nel 1903 si trasferì al Cairo, dove rimase fino al 1908 in qualità di pastore e direttore della Deutsche Evangelische Oberschule. Tornato in Germania, Kahle insegnò presso l’Università di Halle (1909-1914) e divenne professore ordinario a Giessen nel 1914. Nel 1923 si trasferì a Bonn, dove divenne direttore del Dipartimento Orientale dell’Università. I tragici eventi degli anni del nazismo ebbero ripercussioni gravi su di lui e sulla sua famiglia. Nel novembre del 1938, in seguito alla Notte dei Cristalli, la moglie e il suo primogenito diedero aiuto a una negoziante ebrea di Bonn. Questo fatto diede inizio a un periodo di persecuzione e intimidazioni, durante il quale Paul Kahle perse il posto all’Università. Nel 1939 decise di riparare in Inghilterra, raggiungendo la moglie e i cinque figli che già avevano optato per tale destinazione. La storia della fuga della famiglia è narrata nel racconto della moglie Marie Kahle, What would you have done? The Story of the escape of the Kahle family from the Nazi German, Londra 1945.

Solo dopo la fine della seconda Guerra mondiale egli poté rientrare in possesso della propria biblioteca e successivamente fu nominato Professore Emerito presso l’Università di Bonn.

Tullio Levi

 

Paul Ernst Kahle

    

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