Libri

 

Infanzia e Shoah

 di E.J.

 

Ripercorrere queste memorie, diari, testimonianze di bambini ebrei di tutta Europa, sopravvissuti alla Shoah, che Sara Valentina Di Palma ha raccolto e studiato in questo libro è doppiamente penoso, per un verso pensando al loro calvario e al marchio indelebile che quel passato ha impresso nelle loro carni e nelle loro menti, e per l’altro al perdurare e crescere in Europa, nonostante il passato, di nuovi antisemitismi, con la riproposizione di tutti gli stereotipi e le accuse infami di un tempo.

Il 90% dei bambini ebrei catturati dai nazisti è stato ucciso nei ghetti, nei boschi, nelle campagne dell’Est e nei campi di sterminio. E sono 1.500.000.

È una storia poco studiata che si perde nell’immenso corpus del lavoro di ricerca sulla Shoah.

Il libro è costruito non su documenti ma sulla memoria dei sopravvissuti e, come sempre, è assente il vero testimone.

Il materiale è sconvolgente ed anche per uno storico è stata materia difficile da fronteggiare quando si è divisi, come dice l’autrice, tra l’orrore, l’indignazione, e l’analisi fredda dei fatti.

Il libro percorre la peculiarità delle reazioni, i comportamenti e le strategie di sopravvivenza dei bambini, di fronte allo sterminio e i tempi e i luoghi delle loro storie.

Esso racconta la serena quotidianità perduta e i mutamenti della vita, dai primi piccoli atti persecutori a quelli più atroci che l’hanno sconvolta, le separazioni, il successo o il fallimento delle fughe, i giorni nei conventi, nei monasteri, nelle famiglie presso cui si sono rifugiati, nei ghetti e nei lager con i quotidiani omicidi di massa, e poi il ritorno, l’emigrazione e la faticosa sopravvivenza.

Talvolta questi orfani non conoscevano neppure la loro data di nascita, il proprio cognome, l’origine famigliare e questa ampia silloge, tratta da quanto, quei bambini diventati adulti, hanno potuto o voluto ricordare e testimoniare, costituisce il pregio del libro, che documenta il peso ineludibile dell’oralità nella ricostruzione dello storico.

E.J.

 

Sara Valentina Di Palma, Se questo è un bambino. Infanzia e Shoah, Giuntina, 2014, pp. 246, 15

 

    

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