Lettere

 

 

Mancato passaggio di consegne

 

Leggo nell'intervista al Presidente della Comunità Ebraica di Torino Dario Disegni pubblicata nel numero datato marzo 2016: "L'attuale Consiglio ha ereditato dalle gestioni precedenti parecchi problemi: di positivo c'è che il cantiere per la ristrutturazione della Casa di riposo è terminato."

Non metto in dubbio che i problemi che affliggono la nostra Comunità siano, oggi come ieri, numerosi e gravi. Senza voler entrare in polemica con gli attuali amministratori, dopo aver apprezzato il fatto che il Presidente si riferisce alle gestioni precedenti parlando al plurale, desidero esprimere pubblicamente il mio stupore nell'aver constatato che nessuno degli attuali Consiglieri si è mai preoccupato di contattarmi per quel passaggio di consegne che è prassi normale per una buona amministrazione, nonostante io fossi il titolare, nella passata gestione, di numerosi incarichi. Solamente, quindi, Alessandra Coen Disegni, responsabile del personale, e Sandro Rimini, per quanto riguarda gli aspetti amministrativi relativi alla gestione degli immobili, potevano conoscere quanto da me lasciato "in eredità". I problemi ereditati, di cui parla Dario Disegni, appariranno quindi più gravi se non si conosce quanto fatto in un recente passato per affrontarli, anche se poi in parte sono rimasti da gestire, dopo aver dovuto dare la precedenza ad altri giudicati più gravi, anche perché spesso in contrasto con precise norme di legge.

D'altra parte l'aspetto "positivo" indicato dal Presidente Dario Disegni si è verificato esattamente come era stato da me previsto ed organizzato: avevo programmato con la Direzione dei Lavori che il termine dei lavori della ristrutturazione del IV ed ultimo piano della Casa di Riposo avvenisse nel mese di giugno 2015, e così è avvenuto. Non esprimo invece commenti sui motivi che hanno poi ritardato l'apertura dello stesso IV piano, apertura verificatesi solo nel 2016, con i conseguenti gravi costi per le finanze comunitarie.

Un cordiale Shalom

Emanuel Segre Amar

 


 

Per una corretta informazione dei lettori preciso che i lavori di ristrutturazione della Casa di Riposo non sono terminati a giugno ma a fine settembre e che il ritardo nell'apertura del quarto piano, avvenuta ai primi di gennaio 2016, è da imputare alle visite ispettive dell'ASL che hanno rilevato come nel corso dei lavori non si fosse ottemperato a tutto quanto richiesto dalla normativa vigente.

Alda Guastalla

 

Moïse Kisling, Ritratto di Madame Judis