Israele - diaspora

Una rettifica

La lunga analisi della crisi israelo-palestinese da noi pubblicata sul numero scorso col titolo Le due iniziative di pace nasceva da un testo ancora più lungo di Silvio Ortona, sottoposto all’esame e alla discussione del Gruppo di Studi Ebraici, che non lo ha comunque votato né fatto proprio.

Poiché il pezzo, pur nato per altri scopi, ci sembrava interessante e approfondito, previa approvazione dell’autore abbiamo deciso di pubblicarlo.

Ragioni di spazio ci hanno però portato ad operare drastici tagli, davanti ai quali Ortona, pur rimanendo favorevole alla pubblicazione del documento, non è più stato d’accordo nell’apporre la sua firma.

Per non rinunciare a quel testo significativo, si è pensato di inserire un’indicazione che lo riportava al Gruppo, il quale comunque lo aveva valutato a fondo nel corso di una lunga riunione. Abbiamo purtroppo usato una formulazione infelice e involontariamente ambigua (“elaborato all’interno del Gruppo di Studi Ebraici da una proposta di Silvio Ortona”) invece di scrivere semplicemente “discusso e non votato dal Gruppo di Studi Ebraici”: ciò può aver ingenerato spiacevoli e non desiderati equivoci. Ce ne scusiamo con i lettori.

Come auspicato da quel documento è stata comunque inviata alle segreterie di CGIL, CISL e UIL la lettera qui pubblicata, da parte dei sottoscrittori e a titolo personale.

 

E questa è la lettera:

Alle Segreterie di

    CGIL - Corso d’Italia 25, Roma

    CISL - Via Po 21, Roma

    UIL - Via Lucullo 6, Roma

 

All’attenzione di

    GianfrancoBenzi

    Giuseppe Juliano

    Gabriele Stamegna

 

La tragicità della situazione in Medio Oriente è davanti agli occhi di tutti.Il fallimento della road map è ad un tempo effetto e causa dell’accresciuta violenza del terrorismo palestinese e della reazione militare israeliana, il che rafforza le reciproche fazioni estremistiche.

Noi crediamo che le iniziative unitarie israelo-palestinesi note come “La Voce del Popolo” e come “Gli Accordi di Ginevra” possano portare un contributo alla formazione di una maggioritaria e operativa volontà di pace tra israeliani e palestinesi.Pensiamo che comunque debbano essere sostenute sia la coraggiosa raccolta di firme condotta da “La Voce del Popolo” tra i cittadini in Israele e in Palestina, sia l’appello che “Gli Accordi di Ginevra” rivolgono all’intervento dell’opinione democratica e pacifista mondiale.

Siamo convinti che la parola d’ordine “due popoli, due Stati” non sia sufficiente se non comprende quello che le citate iniziative aggiungono e cioè una esplicita presa di posizione su almeno tre principali problemi: Gerusalemme capitale di entrambi gli Stati, ritiro dei coloni dai territori destinati allo Stato palestinese, rinuncia al diritto dei profughi palestinesi al ritorno in Israele.Le iniziative citate hanno il coraggio di tentare di  completare la parola d’ordine: “DUE POPOLI, QUALI STATI”.

Per questi motivi riteniamo che tutti coloro che ricercano una soluzione pacifica della contesa mediorientale ed in particolare i cittadini d’Europa debbano dare il massimo aiuto a chi – arabi ed ebrei – si impegna, anche sfidando gravi rischi personali, nella costruzione, a partire dalle scuole, della cultura di una possibile convivenza e, al di fuori di equivoci, di movimenti popolari per la pace.

Le organizzazioni sindacali confederali italiane godono di un meritato prestigio a livello internazionale, in particolare nel bacino del Mediterraneo e mantengono rapporti di amicizia e collaborazione con i lavoratori sia israeliani che palestinesi e con le loro organizzazioni.

Noi vi preghiamo di accrescere ancora le vostre iniziative in questa direzione, in particolare di portare, con un’apposita stabile presenza, incoraggiamento ed anche protezione alle donne e agli uomini che in Palestina e in Israele raccolgono adesioni alle nuove iniziative di pace.

Restiamo naturalmente a disposizione per dare la nostra collaborazione alle iniziative che vorrete intraprendere.

I più cordiali saluti

Anna Bises

Bruno Contini

Paola De Benedetti

Alda De Benedetti

Silvia Finzi

Bice Fubini

Guido Fubini

Edoardo Garrone

Anna Maria Levi

Tullio Levi

Ada Luzzati

Manfredo Montagnana

Lia Montel

Silvio Ortona

Elena Ottolenghi

David Sorani

Fausto Tagliacozzo

Laura Vitale