Libri

RASSEGNA

a cura di Lia Montel Tagliacozzo

(con la cortese collaborazione della Libreria Claudiana di Torino)

 

(*) libri ricevuti

Saggi

 

Esther Benbassa e Aron Rodrigue Storia degli ebrei sefarditi - Da Toledo a Salonicco - Ed Einaudi (pp. 381, E 38). Un testo di grandissimo interesse che fornisce un quadro globale ed esauriente della complessa storia degli ebrei sefarditi.

 

(*) Milka Ventura Avanzinelli Fare le orecchie alla Torà - Introduzione al Midrash - Ed. Giuntina (pp. 147, e 10). “È necessario distinguere il midrash come modalità di approccio al testo, dal Midrash come ‘genere’ che dai primi secoli dell’era volgare al Medioevo va a formare un vero e proprio corpus letterario costituito da un ben invidiabile insieme di opere”.

 

Rania Hammad (a cura di) Vita tua - vita mea - Le altre voci di Israele raccolte da una palestinese - Ed Sinnos (Roma) (pp. 191, e 12). Una raccolta di considerazioni di pesante critica verso la realtà israeliana scritte da ebrei, prevalentemente israeliani. Al di là delle riflessioni più o meno condivisibili, nell’insieme questo libro finisce con l’incitare più all’odio che alla collaborazione e alla pacificazione tra israeliani e palestinesi.

 

Massimo Introvigne Hamas - Fondamentalismo islamico e terrorismo suicida in Palestina - Ed. Elledici (Leumann To) (pp. 129, e 8). Un testo fondamentale per comprendere il fenomeno Hamas. Da sottolineare in appendice la trascrizione del fanatico e preoccupante Statuto del movimento.

 

Andrea Villa Ebrei in fuga - Chiesa e leggi razziali nel basso Piemonte (1938-1945) - Ed. Morcelliana (pp. 294, e 23). Un testo che raccoglie con cura fatti, documenti e testimonianze. Si avverte la mancanza di dati statistici atti a far comprendere la dimensione degli eventi.

 

Nadir Giuseppe Perin Manuale per conoscere l’ebraismo - La terra (la Palestina), il popolo (la sua storia), la sua fede e tradizione - Ed EDUP (Roma). Una visione cattolica dell’ebraismo, con alcuni eventi storici enfatizzati ed altri lasciati sotto traccia. Ma l’ideologia che sta alla base del testo emerge da frasi illuminanti, quali: “Il problema più difficile che la teologia dell’ebraismo ha dovuto affrontare è stato quello del significato teologico della permanenza del giudaismo dopo Gesù Cristo.... Ma l’indurimento (di Israele) dovrà aver fine ... poiché anche Israele ‘sarà salvato’.” Queste asserzioni sono particolarmente gravi perché il Perin è “accademico di Sacra teologia e specializzato in teologia morale presso la Pontificia università lateranense.”

 

Roberto G. Salvadori Auschwitz perché - La realtà del male Prefazione di Daniel Vogelmann -Ed. Limina (Arezzo) (pp. 299, e 13,50). Auschwitz è l’emblema del male assoluto. Questo libro, con un taglio sociologico, indaga su come si possa arrivare a tanto, sui perché, sui prima e sui dopo e sulle responsabilità individuali e collettive. Uno studio serio e meditato.

 

Alain Gresh Israele, Palestina - Le verità su un conflitto - Ed. Einaudi (pp. 130, e 8,50). “Quando si parla del Vicino Oriente non si può essere ‘al di sopra della mischia’, La neutralità è figlia dell’illusione, eppure rifiuto la solidarietà astratta con uno dei due campi.” L’autore è decisamente dalla parte dei palestinesi, ma l’esame duro, approfondito, della situazione, contiene delle verità che non dobbiamo nasconderci.

 

S. Magdali e F. Pignatelli (a cura di) Aesh mezareph - Fuoco purificatore - Ed. Pericle Tangerine (Roma) (pp. 202, e 17). L’autore di questo testo di alchimia cabbalistica è ignoto. Magdali traduce con rigore filologico e con note esplicative i frammenti del testo latino del 1677 di Knorr von Rosenroth, riportato a fronte.

 

(*) Leo Baeck Il Vangelo: un documento ebraico - Saggio introduttivo di Maurice-Ruben Hayoun - Ed. Giuntina (pp. 165, e 13). Il saggio introduttivo è fondamentale per comprendere il contesto storico-politico-culturale nel quale Leo Baeck ha scritto questo lavoro pubblicato nel 1938 nella Germania nazista, allorché era rabbino capo della Comunità di Berlino. Il testo vuole dimostrare come la vita, gli insegnamenti, la cultura di Gesù fossero tipicamente ebraici.

 

Moshe Idel Mistici messianici - Ed. Adelphi (pp. 595, e 55). Idel è professore di Pensiero ebraico alla Hebrew University di Gerusalemme e scrive nella prefazione all’edizione italiana: “...Il contenuto di questo libro ha stretti legami con eventi che ebbero luogo sul suolo italiano. ... Spero che questi aspetti non sufficientemente conosciuti del pensiero ebraico saranno tenuti in debita considerazione negli studi futuri dedicati alla storia dell’ebraismo italiano e che contribuiranno a una migliore comprensione delle speculazioni escatologiche dei pensatori italiani medioevali e rinascimentali. ...”

 

Donatella Chiapponi La lingua nei lager nazisti - Prefazione di Brunello Mantelli - Ed. Carocci (Roma) (pp. 140, e 14,30). L’infamia del lager analizzata attraverso il linguaggio. Un linguaggio scheletrico che si articolava a due livelli, quello orizzontale tra detenuti e quello verticale tra dominatori e vittime. Chi non conosceva il tedesco restava emarginato e la sua sopravvivenza era particolarmente a rischio.

 

Sandra Debenedetti Stow Dante e la mistica ebraica - Ed. Giuntina (pp. 245, e 18). “Questo studio, che usa le teorie della Qaballah ebraica come chiave per l’apertura del livello analogico, si presenta come un punto di riferimento essenziale a chiunque si occupi di questioni di esegesi del testo dantesco ...”.

 

Giovanni Sale Hitler, la Santa Sede e gli ebrei - Con i documenti dell’archivio segreto vaticano - Ed. Jaca Book (pp. 556, e 29). Non si può pretendere che argomenti spinosi come quelli affrontati in questo libro siano scevri da unilateralità. Posto che l’obiettività non esiste, e che il fine ultimo di questo testo è di difesa dell’operato della Sante Sede, lo studio appare onesto.

 

Emmanuel Lévinas -Difficile libertà - Edizione italiana a cura di Silvano Facioni - Ed. Jaca Book- (pp. 369, e 24). “Composti a partire dagli anni ’50 fino all’inizio degli anni ’70, i saggi raccolti dallo stesso autore si accordano con sorprendente precisione all’insieme dei movimenti, rivoluzioni, promesse di cambiamento e delusioni che hanno attraversato il ventennio europeo uscito dalla guerra ... l’affresco che in questo modo si viene tratteggiando ci restituisce un percorso di pensiero che coincide con il percorso della storia.”

 

Ephraim Oshry Responsa - Dilemmi etici e religiosi nella Shoà - a cura di Massimo Giuliani - Ed Morcelliana (pp. 181, e 14,50). Scrive Giuliani: “I responsa di rav Oshry sono uno dei documenti più straordinari della resistenza morale e spirituale opposta dagli ebrei ortodossi ai loro persecutori nazisti.” La caparbia osservanza della tradizione ebraica, in un contesto in cui appariva totalmente assurda, ha costituito una barriera morale e talvolta di salvezza, dall’obbrobrio del lager.

 

Piero Stefani Le radici bibliche della cultura occidentale - Ed. Bruno Mondadori (pp. 314, e 11,50). L’autore, dopo aver delineato la struttura della Bibbia sia ebraica che cristiana, analizza, nei suoi temi più significativi, l’influenza che essa ha avuto sulla filosofia, la scienza, la letteratura e l’arte.

 

Paolo De Benedetti Qohelet - Un commento - a cura di Gabriella Caramore - Ed. Morcelliana (pp. 103, e 10). si tratta della trascrizione dell’intervista radiofonica che Gabriella Caramore ha fatto a Paolo De Benedetti, nell’ambito della trasmissione“Uomini e Profeti”, sulla specificità e le caratteristiche dell’Ecclesiaste e su come questo libro sia entrato nel Canone.

 

Maria Giovanna Noccelli Se amare è chiedere troppo - leggendo Etty Hillesum - Ed. Pro Sanctitate (Roma) (pp. 145, e 10). La Noccelli, appassionata dalla figura di Hetty Hillesum, ci presenta un commento ispirato dei suoi scritti, carico di immedesimazione. La seconda parte del libro propone una scelta antologica del Diario e delle Lettere della Hillesum..

 

Piergabriele Mancuso (a cura di) Qohelet Rabbah - Midras sul Libro dell’Ecclesiaste - Ed Giuntina (pp. 395, e 18). ”... Benché, a ragione di numerosi prestiti, largamente dipendente dai midrashim più antichi anche a livello di esegesi testuale, Qohelet Rabbah mostra una peculiare tendenza allegorizzante nell’interpretazione del testo, soprattutto laddove Qohelet dà spazio ad affermazioni di sapore edonistico o materialista.

 

Amos Oz Contro il fanatismo - Ed. Feltrinelli (pp. 78, e 4,50). Un testo tratto da tre lezioni tenute da Oz all’Università di Tubinga in Germania. Con poche parole vengono chiariti concetti fondamentali. Nella prima lezione Oz osserva come ascoltare l’altro, mettersi nei suoi panni, sia il suo modo di essere romanziere. Nel secondo capitolo spiega come il fanatico sia un altruista che, volendo il bene degli altri, impone loro la propria assoluta Verità anche con la violenza. La terza lezione ha per tema: Israele e Palestina: fra diritto e diritto e conclude dicendo agli europei: ”Non dovete più scegliere fra essere pro Israele o pro Palestina. Dovete essere per la pace”.

 

Benny Morris 1948 - Israele e Palestina tra guerra e pace. - Ed. Rizzoli (pp. 441, e 19). Una serie di saggi del fondatore della cosiddetta nuova storiografia, che in parte ripropone suoi scritti precedenti e in parte spiega le sue nuove posizioni sul conflitto israelo-palestinese, dettate da una sfiducia totale riguardo alle reali volontà pacifiche dei palestinesi e alla concreta accettazione dell’esistenza dello Stato di Israele.

 

Arturo Marzano Israele e Palestina. Un conflitto lungo un secolo - Ed. Plus (Università di Pisa) (pp. 256, e 16). Un buon testo didattico, ampiamente corredato di tavole e tabelle, che esamina il succedersi degli eventi, a partire della Palestina dell’800 per arrivare ai giorni nostri.

 

Erri De Luca (traduzione e cura di) Vita di Noè/Nòah - Il Salvagente - Ed Feltrinelli (pp. 63, e 7). La traduzione del testo biblico è letterale. Le note di commento, amplissime, sono basate essenzialmente sul significato etimologico dei singoli termini. Un elaborato di grande fascino.

 

(*) Alain Finkielkraut Nel nome dell’Altro - Riflessioni sull’antisemitismo che viene - ed. Ipermedium (Napoli) (pp. 38, e 5,50). L’autore francese preoccupato dal riemergere dell’antisemitismo soprattutto in Francia, analizza l’attualità del fenomeno che trova giustificazione attraverso la difesa incondizionata dell’Altro. “...l’Altro è innocente, e se non lo è, se manifesta propositi infami, se egli si comporta da nemico dichiarato, non si tratta che di legittima difesa ...”

(*) Vittorio Finzi Nel solco della Bibbia - Ricorrenze ebraiche viste da vicino - Tavole illustrate di Emanuele Luzzati - Ed. Le Mani (Recco GE) (pp. 131, e 15). Serena narrazione di festività trascorse in famiglia nell’atmosfera di Gerusalemme. Il libro è riccamente corredato da foto di famiglia e da informazioni sulle principali feste ebraiche con illustrazioni di oggetti liturgici, di Chanukkiod del Museo dei Lumi di Casale Monferrato e delle tavole di Emanuele Luzzati.

 

Gianni Ascarelli, Daniela Di Castro, Bice Migliau, Mario Toscano (a cura di) Il Tempio maggiore di Roma - Fotografie di Massimo Listri - Ed Umberto Allemandi &C (pp. 118, e 35). Una preziosa pubblicazione data alle stampe in occasione del centenario della Sinagoga di Roma. “ Il volume si concentra sulla storia della sua costruzione, sul contesto storico che l’ha generata e sugli aspetti architettonici, storico-artistici e di carattere religioso.”.

 

Norman G. Finkelstein L’industria dell’Olocausto - Lo sfruttamento della sofferenza degli ebrei - Ed. BUR (pp. 369, e 8,50). Riedizione della pubblicazione del 2000 con appendici sugli ultimi avvenimenti. L’autore distingue l’Olocausto nazista, cioè l’evento storico legato al nazismo, dall’Olocausto come rappresentazione ideologica avente lo scopo di sfruttare lo status di vittima sia da parte degli ebrei diasporici che dello Stato di Israele

 

John M. G. Barclay Diaspora - Introduzione allo studio della Bibbia - Ed. Paideia (Brescia) (pp. 485, e 47,90). Una profonda analisi della diaspora ebraica nell’area mediterranea dell’epoca ellenistica e romana. È il frutto di una approfondita ricerca durata sei anni, ma di facile e coinvolgente lettura.

 

Jamil Hilal e Ilan Pappe (a cura di) Parlare con il nemico - Narrazioni palestinesi e israeliane a confronto - Ed. Bollati Boringhieri (pp. 199, e 24). Cinque studiosi israeliani e cinque studiosi palestinesi affrontano, con particolare attenzione all’aspetto sociologico e con visioni non stereotipate, il dramma che ha opposto i due popoli nella recente storia. L’approccio storiografico degli studiosi israeliani e palestinesi, in costante evoluzione, presenta con questo testo nuove tendenze.

 

 

Letteratura

 

Chaim Potok Il libro delle luci - ed. Garzanti (pp. 447, e 15). Uno dei più classici romanzi di Potok, scritto nel 1981. Alle problematiche riguardanti opposte concezioni dell’ebraismo si mescola la problematicità del mondo contemporaneo.

 

Aharon Appelfeld Notte dopo notte - Ed. Giuntina (pp. 212, e 12). Un gruppo di anziani amici provenienti dall’europa orientale abita a Gerusalemme nella pensione di una donna di origine tedesca. Il legame con la loro cultura d’origine è l’yiddish, profondamente disprezzato dalla donna tedesca. Un romanzo avvincente.

 

Bela Zsolt Le nove valigie - Ed. Guanda (pp. 318, e 16,50). Un grande scrittore morto nel 1949 a soli 54 anni ci ha lasciato con questo suo testo un memoriale sulla Shoah acuto e privo di retorica.

 

Manuela Dviri Vita nella terra di latte e miele - Israele: storia di donna qualunque in tempi difficili - Ed. Ponte alle grazie (Milano) (pp. 160, e 10). La Dviri espone con immediatezza la tragedia della propria vita per l’uccisione del figlio in Libano, e il suo conseguente forte impegno per la pace. La narrazione è intervallata da un testo teatrale della Dviri stessa con funzione rafforzativa.

Anna Foa Eretici - Storie di streghe, ebrei e convertiti - Ed il Mulino (pp. 145 e 10,80). Si tratta di undici interessanti storie vere, documentate, ma narrate con fantasia e interpretate al di là della Storia, della Roma papale tra Quattro e Seicento. “Ciò che voglio far emergere da questi racconti sono gli spaccati delle maggiori problematiche del tempo, i rapporti con la minoranza ebraica, la repressione dell’eresia, i rapporti tra generi, lo scontro tra conservazione e modernità.”

 

Noma Zamar Ho dovuto uccidere - Un’agente del Mossad infiltrata tra i combattenti palestinesi - Ed. Sperling &Kupfer (pp. 337, e 17). Agente 007 con licenza di uccidere in chiave femminile e israeliana.

 

Philip Roth Chiacchiere di bottega - Uno scrittore, i suoi colleghi e il loro lavoro - Ed Einaudi (pp. 160, e 9). È stupefacente la capacità di Roth di percepire le caratteristiche mentali che inducono alla scrittura i maggiori autori contemporanei. Egli riesce a calarsi nella loro cultura, nel loro ambiente, nella loro vita quotidiana e ci aiuta a comprendere meglio scritti che sovente credevamo ci fossero ben noti.

 

Helga Schneider L’albero di Goethe - Quando un luogo della poesia diventa testimone dell’orrore ma anche di amicizia e solidarietà in un gruppo di ragazzi - Ed Salani (155, e 9,50). Il lager di Buchenwald è stato costruito dove prima sorgeva un bosco. L’unico albero che è stato salvato è quello dove amava riposare Goethe. Questo romanzo ha per protagonisti degli adolescenti internati nel lager.

 

Avraham Heffner Come Abelardo, come Eloisa - Ed. Giuntina (pp. 239, e 13). Un romanzo che ci presenta una Tel Aviv affascinante, ma terribilmente complessa e piena di contraddizioni. Una struttura narrativa dinamica per una città dinamica e variegata.

 

Giorgio Pressburger - Sulla fede - Ed. Einaudi (pp. 100, e 7,50). Pressburger analizza ogni fede, con i suoi miti, con i suoi riti, con le sue coercizioni e le sue violenze e conclude che, malgrado le fedi il mondo è permeato di orrore La salvezza sta forse nel saper dubitare.

 

Moacyr Scliar La donna che scrisse la Bibbia - Ed. Voland (Roma) (pp. 139, e 13). Un romanzo ironico di uno scrittore brasiliano.

 

Fulvio Giannetti Racconti della Shoà - Ed. Pericle Tangerine (Roma) (pp. 125, e 14). Eventi che hanno colpito l’attenzione dell’Autore, e che vengono da lui elaborati sotto forma di racconti-testimonianza. Illustrazioni di Georges de Canino.

 

Sion Segre Amar Non ti vedrò mai più, Leone - Ed. Centro studi piemontesi (Torino) (pp. 87, e 7). I tumultuosi eventi che si susseguono dal 1910, anno della nascita di Segre Amar, alla fine della Seconda Guerra Mondiale raccontati come pagine di diario: gli amici del movimento antifascista (non il processo e il carcere), la famiglia, la salita verso Israele. Molti ebrei torinesi saranno lieti di leggere queste pagine e di riconoscervi il personaggio che ha lasciato notevole traccia nella propria Comunità.

 

Erika Rosenthal Fuà Fuga a due - Ed. Il Mulino (pp. 238, e 19). Un’autobiografica saga familiare che attraversa la seconda guerra mondiale, descritta con il piglio di un romanzo classico.

a cura di

Lia Montel Tagliacozzo

(con la cortese collaborazione della

Libreria Claudiana di Torino)