Notizie

Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni

Come recita l’articolo 16 dello Statuto, la Consulta promuove, principalmente, le seguenti attività:

• azioni per l’abolizione di tutte le norme, a partire da quelle concordatarie, a quelle legislative e governative nazionali, regionali e locali che limitino la laicità delle Istituzioni e favoriscano concessioni di compiti, contributi, diritti e privilegi ad altre istituzioni (private), tali da ridurre i presupposti ed i compiti laici delle Istituzioni pubbliche;

• prese di posizioni ed iniziative sugli atti e sulle politiche del Comune di Torino, della Provincia di Torino, della Regione Piemonte, dei Governi e dei Parlamenti Nazionale ed Europeo e di ogni altra Istituzione riguardanti i temi della laicità e della libertà di pensiero;

• incontri e seminari sul tema della libertà di pensiero, della laicità delle Istituzioni, dei diritti umani, delle libertà individuali, della libertà di ricerca scientifica e del progresso umano;

• iniziative di collaborazione e di reciproco scambio fra le diverse Associazioni aderenti, al fine di promuovere una più visibile ed incisiva presenza culturale delle Associazioni laiche della città;

• eventi culturali ed artistici attinenti alla laicità;

• visite guidate ai luoghi ed ai monumenti significativi nella storia della libertà di pensiero e della laicità;

• formazione ed aggiornamento di docenti ed educatori delle scuole di ogni ordine e grado e di ogni altra istituzione, finalizzati alla promozione dei principi laici;

• interventi presso le istituzioni scolastiche, con i predetti fini;

• diffusione di informazioni nei media e costituzione di un "osservatorio laico" sulle questioni di interesse della Consulta;

• pubblicazioni di notiziari, opuscoli, libri, video sui temi della laicità;

• rapporti con realtà similari sia in Italia che all’estero;

• qualunque altra iniziativa utile ai fini della diffusione della conoscenza della Consulta e al raggiungimento delle sue finalità;

• iniziative tese a favorire la civile convivenza e l’integrazione fra persone e culture diverse.

 

Il Gruppo di Studi Ebraici ha aderito.

 

 

Yad Layeled

Antek Zuckerman, uno dei capi della rivolta del Ghetto di Varsavia, s’imbatté una volta in un bambino che desideroso di essere avviato allo studio del violino, desiderava un maestro di musica.In quell’impietoso tempo di ristrettezze e di fame, il fanciullo non voleva del pane o una minestra, ma un maestro che potesse avviarlo allo studio dello strumento.Antek trovò il maestro e più tardi nell’incontrarlo domandò dei progressi del bambino.Il maestro ne aveva perso le tracce e si rammaricò di aver perduto un promettente virtuoso dell’arte musicale.

Il ricordo dell’episodio del bambino che non poté realizzare il suo sogno, perché scomparso nel vortice della Shoà non abbandonò mai la mente di Antek Zuckerman.Scampato alla distruzione del ghetto di Varsavia, giunto in Palestina fu il fondatore del Museo dedicato ai Combattenti del Ghetto.

Maturò così in lui l’idea di erigere un monumento commemorativo dedicato al martirio del milione e mezzo di bambini che, come l’ignoto bambino di Varsavia, furono strappati dal mondo dei loro sogni.

L’idea si concretò nel 1995 con l’erezione dell’imponente edificio di "Yad Layeled".("Ricordo del bambino"), contiguo alle altre costruzioni del "Beth Lohamé Haghetaoth" (Casa dei Combattenti del Ghetto).

"Yad Layeled" comprende un museo con la relativa mostra documentativa e un Centro didattico destinato a maestri e scolari in età dai 10 ai 14 anni.La visita al complesso si protrae generalmente per tre ore, in cui la prima è dedicata al museo, una seconda allo studio della figura di Janusz Korczak (l’educatore che seguì i suoi discepoli nella via del martirio) e una terza ora all’elaborazione dei temi trattati.

I visitatori annuali, guidati da idonee guide, sono circa 33 mila, di cui due terzi sono bambini, provenienti in genere dagli Stati Uniti, dall’America latina e dalla Germania.

Oltre all’aspetto storico, il ricordo dei bambini della Shoà rappresenta la viva testimonianza di un’incancellabile passato e un richiamo a "mai dimenticare".A tale scopo è dedicata l’attività di "Yad Layeled".

Le spese per la conduzione dell’istituto sono ingenti e sono coperte solo in parte con gli introiti provenienti dalle attività didattiche, dalle visite al museo, dagli stanziamenti destinati a nuovi progetti e dalle sovvenzioni del Ministero della cultura israeliano.

Offerte di generosi sostenitori sono particolarmente gradite.

Michael Tagliacozzo

Si ringrazia Gianfranco Moscati per la foto e le notizie.

 

Il Giudeo-Spagnolo (Ladino)

Cultura e tradizione sefardita tra presente, passato e futuro

4-7 Novembre 2005, Livorno (Italia)

Convegno sotto l’Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica e del Presidente del Senato

Promotori:

Comunità Ebraica di Livorno, Comune di Livorno, Provincia di Livorno, Autorità Nazionale del Ladino - Israele, Casa Editrice Salomone Belforte e C. - Livorno

 

Presidenti del Convegno:

Yitzhak Navon, Quinto Presidente dello Stato d’Israele e Presidente Autorità del Ladino, Israele.

Guido Guastalla, Assessore alla cultura, Comunità Ebraica, Livorno

 

Comitato scientifico e organizzativo:

Margherita Ascarelli, Consigliere Comunità Ebraica - Livorno, Daniele Bedarida, Comunità Ebraica - Livorno, Paola Bedarida, Vice Presidente, Comunità Ebraica - Livorno, Guido Cava, Presidente, Comunità Ebraica - Pisa, Carla Guastalla, Comunità Ebraica - Livorno, Rav Yehuda Kalon, Rabbino Capo, Comunità Ebraica - Livorno, Prof. Michele Luzzati, Università di Pisa, Prof. Maria Modena, Università Statale - Milano, David Novelli, Consigliere Comunità Ebraica - Livorno, Prof. Ariel Toaff, Università Bar-Ilan, Ramat-Gan, Israele, Shmuel Zarrugh, Presidente, Comunità Ebraica - Livorno

Coordinatore:

Aharon Cohen, Direttore Generale Autorità del Ladino, Gerusalemme

Segreteria:

Silvia Guastalla, Addetta alle relazioni pubbliche e stampa - Milano, Gabriella Paggi, Segretaria Generale - Livorno, Matilde Cohen Sarano, Consigliera di traduzione (italiano e ladino) - Gerusalemme

 

Info: Gabriella Paggi Tel/fax + 39 0586 8962 90

email: comunitaebraica.livorno@gmail.com

 

 

Shabbat – 4/5.11.2005

 

Il programma speciale per Shabbat, preparato da Rav Yehuda Kalon con la partecipazione di Rav Riccardo Di Segni Rabbino Capo di Roma- verrà dato ai partecipanti.

 

Parashat "Noach"

Sabato sera: 20:30 Serata aperta di racconti popolari in italiano e ladino

Moderatrice: Matilde Cohen Sarano, Gerusalemme, Israele

 

 

Domenica 6.11.05

 

Apertura ufficiale del Convegno

10:30-11:30: Saluti delle Autorità

 

Coro E. Ventura: Canti sefarditi livornesi

Prima Sessione - 11:30-12:45: Prof. David Cassuto, Gerusalemme, Israele - Presidente Prof. Ariel Toaff, Università Bar-Ilan, Ramat-Gan, Israele La cultura giudeo-spagnola prima e dopo l’espulsione dalla Spagna - Prof. David Bunis, Università Ebraica, Gerusalemme, Israele Il Giudeo-spagnolo (Ladino)

 

Seconda Sessione 15:00-17:00: Dov Hacohen, Istituto Ben-Tzvi, Gerusalemme, Israele - Presidente - Prof. Maria Modena, Università Statale, Milano, Italia Il Giudeo-italiano - Dott. Gabriele Bedarida, Comunità di Livorno, Italia Il Giudeo-livornese - Bagitto - Prof. Yaakov Bentolila, Università Ben-Gurion, Beer-Sheva, Israele Il Giudeo-spagnolo marocchino - (Hakitia)

 

Terza Sessione: 17:15-19:00: Rav Yehuda Kalon, Rabbino Capo, Livorno, Italia- Presidente Yitzhak Navon, Quinto Presidente dello Stato d’Israele - Le caratteristiche del Giudaismo sefardita - Prof. Haham Isaac Jerusalmi, Direttore Istituto "Jewish Studies", Cincinnati (U.S.A.) - Le figure di Rav Isaac Luria (Haarì) e Haim Vital e il loro contatto con il ladino

 

Quarta Sessione:19:00-20:00 Prof. Michele Luzzati, Universitá di Pisa, Italia - Presidente Guido Guastalla presenta il Prof. Arthur Kiron, University of Pennsylvania, Philadelphia (U.S.A.), Library L’editoria ebraica a Livorno e la Casa Editrice Belforte - Dov Hacohen, Istituto Ben Tzvì, Gerusalemme, Israele Quattrocento anni di stampa in ladino in Italia

 

Programma artistico 21:00: Canti in ladino e commenti

Miriam Meghnagi, Roma, Italia

Daniele Bedarida, Livorno, Italia

 

Lunedì 7.11.2005

 

Quinta Sessione: 9:30-11:00: Prof. Yaakov Bentolila, Università Ben-Gurion, Beer-Sheva, Israele - Presidente - Prof. Alisa Chiniyo-Meyuhas, Università Tel-Aviv, Israele, Il Meam Loèz, storia e struttura - Matilde Cohen Sarano, Gerusalemme, Israele Racconti orali provenienti dal Meam Loèz

 

 

Sesta Sessione: 11:15-13:00: Moshe Shaul, vice Presidente, Autorità del Ladino, Gerusalemme, Israele- Presidente

Il ladino su Stampa, Radio, Internet. Interventi di: Alegra Amado Ben-Itzhak, "Kol Israel", Sezione di Giudeo-Spagnolo, Gerusalemme, Israele - Matilde Gini de Barnatan, Radio Exterior de España, Spagna. Madrid - Jean Carasso, "La Lettre Sépharade", Parigi, Francia

Klara Perahya, Giornale "Shalom", Istanbul, Turchia - Moïse Rahmani, "Los Muestros", Bruxelles, Belgio - Dott. Judith Romani, Washington, U.S.A.

 

 

Settima sessione 14:30-15:30: Shmuel Zarrugh, Presidente della Comunità Ebraica di Livorno, Italia-Presidente - Prof. Michele Luzzati, Università di Pisa, Italia Gli ebrei di Pisa e di Livorno - Prof. David Cassuto, Gerusalemme, Israele - Baté Haknesset (Sinagoghe) in Toscana

 

Sessione di chiusura presso la Sinagoga Maggiore di Livorno:

21:00-22:00: Aharon Cohen, Direttore Generale, Autorità del Ladino, Gerusalemme, Israele - Presidente Yitzhak Navon, Presidente del Convegno - Shmuel Zarrugh, Presidente della Comunità Ebraica di Livorno, Italia - Guido Guastalla, Presidente del Convegno

Coro E. Ventura: Canti in ladino e Hatikvà in ladino

 

 

Hallel

Vacanza studio interculturale

Torre Pellice

31 luglio - 7 agosto 2005

Corsi di ebraico biblico e moderno, arabo e yiddish. Conferenze e musica.Attività per bambini. Escursioni e cultura locale. Cucina e buon vino nel verde delle Valli Valdesi.

Per informazioni e per ricevere il modulo di iscrizione e materiale informativo:
Sara Vinçon - Tel. 334.3233628
Alessandra Cambatsu - Tel. 328.1476752
E-mail: progettohalle@yahoo.it
Indirizzo: Laboratorio interculturale Da'at, Casella Postale 1, 10065, San Germano Chisone, TO