Libri - Rassegna

(*) libri ricevuti

 

Saggi

Giuliana Iurlano Sion in America – Idee, progetti, movimenti per uno Stato Ebraico (1654 – 1917) – Ed. Le lettere (Firenze) (pp. 507, ¤ 35) Nel Nord America gli ebrei, contrariamente a quanto avveniva nei paesi europei, si sentirono cittadini a pieno titolo e giunsero in certi periodi a sostenere che "Sion era l’America". Giunsero persino a considerare la possibilità di costruire lì uno Stato ebraico. Molti ebrei sentirono l’esigenza di un’americanizzazione dell’ebraismo. E l’ebraismo riformato prese forza. L’esigenza di fronteggiare l’antisemitismo europeo convinse successivamente tradizionalisti e riformatori a cooperare trovando un ideale comune nel sionismo.

 

Chone Shmeruk Breve storia della letteratura Yiddish – Ed. Voland (Roma) (pp. 182, ¤ 14) "La lingua yiddish è nata in Germania meridionale, lungo la valle del Reno, verosimilmente tra il X e l’XI secolo" Naturalmente sappiamo che è una lingua in cui predomina il tedesco, con prestiti dall’ebraico e da altre varie lingue. Forse non sapevamo che gli ebrei che raggiunsero la valle del Reno usavano "una lingua romanza, una variante del francese antico e dell’italiano". Queste e altre cose interessanti si possono leggere in questo libro. Interessante anche la postfazione di Laura Quercioli Mincer.

 

Lee I. Levine La sinagoga antica - 2.- L’istituzione – Ed Paideia (Brescia) (pp. 787, ¤ 48,40) Partendo dalla struttura architettonica della sinagoga, l’autore indaga sulla vita che si svolgeva attorno ad essa. Egli osserva che "ciò che si era cristallizzato con il VII secolo d.c..era lontano mille miglia da quello che era stato normativo in età ellenistica. …Le strutture religiose precedenti erano radicalmente mutate o abbandonate…. Concetti come legge orale e resurrezione dei morti, associati a una o più sette, erano ormai divenuti tradizionali. …"

 

Moyse Levy (a cura di) Tikkun tehillim – Salmi di Davide – Accurata trascrizione ebraica – Traduzione lineare – Traslitterazione – Recitazione su CD – Ed. Lamed (Roma) (pp. 453, ¤ 18) Scrive il curatore:"... è mia aspirazione offrire al lettore uno strumento semplice ma allo stesso tempo preciso e attendibile. … Il libro è corredato dalla registrazion in un solo CD di tutti i salmi recitati magistralmente da rav Elia Richetti …"

 

(*) Ester Fintz Menascé Buio nell’isola del sole: Rodi 1943-45 – I due volti di una tragedia quasi dimenticata. Il martirio dell’ammiraglio Campioni e dei militari italiani in Egeo, e lo sterminio degli ebrei di Rodi e Coo – Ed. Giuntina (pp. 478, ¤ 20) L’autrice, dopo aver descritto i terribili avvenimenti di Rodi, produce documenti, testimonianze, poesie, melodie, illustrazioni utili a ricostruire l’ambiente e l’atmosfera di quei luoghi prima della tragedia.

 

Roberto Reggi (a cura di) Profeti minori – Ed. EDB (Bologna) (pp. 119, ¤ 9) Il testo è in ebraico masoretico con traduzione interlineare. Il testo a piè di pagina è nella versione CEI.

 

Daniele Scalise I soliti ebrei – Viaggio nel pregiudizio antiebraico nell’Italia di oggi – Ed. Mondatori (pp. 167, ¤ 16,50) Una dettagliata analisi dell’endemico odio insito nel "dna" di certi ambienti sociali, religiosi, culturali e politici. Un lavoro di denuncia impegnato ma eccessivamente enfatico.

 

Mimmo Franzinelli (a cura di) Ultime lettere di condannati a morte e di deportati della Resistenza 1943-1945 – Ed Mondadori – (pp. 380, ¤ 18,50) "Questo libro raccoglie le lettere – ciascuna preceduta da una scheda biografica e da una fotografia - di cento partigiani trucidati dai fascisti o dai tedeschi e di quaranta tra deportati politici ed ebrei stroncati dalla deportazione". Interessante anche l’introduzione.

 

Gabriel Schoenfield Il ritorno dell’antisemitismo – Ed. Lindau (Torino) (pp. 213, ¤ 19,50) Perché ritorno dell’antisemitismo? Sono sempre utili queste analisi-denunce? Ogni ebreo sa che l’antisemitismo non è mai morto e che in ogni epoca assume volti diversi. Certamente ne fanno abbondante uso i fondamentalisti islamici, ma lo si trova ovunque, tra gli emarginati, tra gli ignoranti, tra i progressisti, negli USA, in Russia, in Francia, in Germania e in Italia. A volte la denuncia dell’antisemitismo è strumentalizzata e utilizzata a vari fini, tra cui quelli politici. È difficile difendersi sia dall’antisemitismo che dal subdolo filosemitismo, non meno che da coloro che gridano in continuazione ‘al lupo, al lupo!’.

 

Keith W. Whitelam L’invenzione dell’antico Israele. La storia negata della Palestina – Ed. ECIG (Genova) (pp. 285, ¤ 21) Questo studioso si impegna a sostenere che la storia del popolo di Israele è inventata, mentre rivendica una storia negata del popolo palestinese. Il problema è che il popolo ebraico si è sempre considerato figlio di una tradizione che risale ad un’epoca precedente alla nascita della storiografia. A questa tradizione deve la sua sopravvivenza. Se non si tien conto di questo particolare non si dà credito all’esistenza del popolo ebraico.

 

(*) Marco Francesco Dolermo La costruzione dell’odio – Ebrei, contadini e diocesi di Acqui dall’istituzione del ghetto alle violenze del 1799 e del 1848 – Ed. Silvio Zamorani (pp. 202, ¤ 21) Uno scrupoloso e approfondito studio sulla comunità di Acqui. Nella prima parte del testo vengono analizzate le vicende storiche dal 1731 fino all’epoca successiva all’emancipazione. Nella seconda parte vengono approfonditi alcuni temi specifici come la storia di una famiglia egemone, quella di Giuseppe Salvador Ottolenghi detto Nasino, l’aspetto demografico della comunità e le sue istituzioni.

 

Simon Schwarzfuchs Rashi – Il maestro del Talmud – Presentazione di Patrizio Alberghetti – Ed. Jaca Book (pp. 123, ¤ 14) Un calarsi nel mondo del grande commentatore di Torah e Talmud vissuto tra il 1040 ed il 1105. La città di Troyes dove nacque, l’epoca, l’ambiente, i rapporti tra cristiani ed ebrei, i contatti con altre comunità ebraiche, i discepoli e gli studi Rashi.

 

Marina Caffiero Battesimi forzati – Storie di ebrei, cristiani e convertiti nella Roma dei papi – Ed. Viella (Roma) (pp. 352, ¤ 22) "Il fenomeno, (delle conversioni forzate) durato dal Cinquecento all’Ottocento si rivela di enorme rilevanza, non solo sul piano quantitativo, ma anche per le delicate implicazioni che comporta in ordine alle questioni di eredità, dei matrimoni, dei diritti dei bambini, sui nascituri e sul feto …". Particolarmente drammatica la pratica delle cosiddette offerte alla religione cattolica di bambini ebrei, da parte di parenti convertiti.

 

Joseph Blenkinsopp Sapiente, sacerdote, profeta – Ed. Paideia (Brescia) (pp. 290, ¤ 26,80) Una "indagine sui modi in cui i detentori di ruoli differenti contribuirono alla formazione e conservazione di una tradizione di base ma multiforme."… "In breve, il sapiente, il sacerdote e il profeta riuscirono, in modi diversi, a contribuire alla costruzione di un universo intellettuale e morale nel quale, nelle sue linee fondamentali, è ancora possibile vivere."

 

Giovanni Zenone Il chassidismo – Filosofia ebraica – Prefazione di Massimo Introvigne – Ed. Cabinato (Brescia) (pp. 56, ¤ 16) Uno studio sul chassidismo che parte dall’opera di Martin Buber. Scrive Introvigne nella prefazione che "l’hassidismo per l’autore da oggetto di studio è diventato elemento di meditazione e sfida spirituale".

 

Giulio Busi Qabbalah visiva – Ed. Einaudi (pp. 503, ¤ 75) "Questo libro tenta per la prima volta una storia del disegno mistico nella tradizione ebraica. … Il mio lavoro è nato dall’incontro con lo straordinario materiale figurativo che arricchisce i codici della qabbalah. … Un’antologia che …vuole offrire un panorama vario delle ipotesi formali e delle prospettive concettuali che caratterizzano la creatività visuale del cabalisti."

 

 

Letteratura

(*) Rami Shapiro Un silenzio straordinario – Racconti chassidici – Ed. Giuntina (pp. 235, ¤ 14) Sono racconti brevissimi cui fa seguito, per ognuno, un commento interpretativo del curatore.

 

(*) André Neher Faust e il Golem – Realtà e mito del Doktor Johannes Faustus e del Maharal di Praga. Ed Giuntina (pp. 203, ¤ 14) "…l’avventura strutturale di Faust e del Golem… si ramifica in un intreccio leggendario … Si decanta in due idee-forza mitiche la cui potenza di impatto sul pensiero umano non cessa di evolversi e di crescere. …Nei loro tre strati – storico, leggendario e mitico, dalla loro origine nel XVI secolo, fino alla loro esplosione nel XX secolo e oltre, Faust e il Golem sono dunque intimamente uniti".

 

Abraham B. Yehoshua L’ultimo comandante – Ed. Einaudi (pp. 147, ¤ 11) Sono tre racconti simbolici, ma coinvolgenti, nei quali la guerra appare in modo ossessivo e assurdo. Sembrano essere frutto di incubi nei quali reale e irreale si confondono.

 

(*) Richard Beer-Hofmann Il sogno di Giacobbe – Ed. Giuntina (pp. 130, ¤ 12) Scrittore formatosi nella cultura viennese caratteristica degli anni a cavallo tra ’800 e ’900, rivela il proprio interesse identitario per la cultura ebraica attraverso questo dramma teatrale che si legge con grande interesse.

 

Graziella Bonansea Tre inverni – L’acqua del fiume complice di una storia – Ed. La Tartaruga (Milano) (pp. 247, ¤ 13,60) Il praghese è un personaggio comparso all’improvviso lungo il fiume su cui naviga una chiatta guidata dal giovane Michele. Si stabilirà un’amicizia strana, dominata dalle ansie del praghese che ha visto la sua famiglia deportata nei lager nazisti.

 

(*) Benny Barbash Il mio primo Sony – Ed. Giuntina (pp. 309, ¤ 15) Verità e miserie quotidiane osservate e registrate dal registratore di un ragazzino israeliano di 10 anni. Un libro divertente e interessante anche se piuttosto lungo.

 

(*) Gualtiero Cividalli Dal sogno alla realtà – Lettere ai figli combattenti - Israele, 1947-1948 – Ed. Giuntina (pp. 359, ¤ 16) Sono lettere scambiate tra Gualtiero che vive a Tel Aviv e i figli che si trovano a Gerusalemme, ai confini col Libano e nel Negev, impegnati nel conflitto degli anni della nascita di Israele. Testimonianze di valore storico inestimabile su argomenti di grande attualità. "…è impressionante confrontare l’accanimento col quale gli ebrei si attaccano a posizioni quasi indifendibili in mezzo a zone puramente arabe, con la facilità con la quale gli arabi hanno abbandonato città e villaggi che presentavano possibilità serie di difesa. È questo segno di paura e debolezza, oppure della intenzione di lanciare una guerra senza quartiere..."?

 

Harry Mulisch La procedura – Ed. Rizzoli (pp. 235, ¤ 16) Un inconsueto romanzo giallo in cui uno scienziato olandese riesce a costruire nel XX secolo una specie di golem che, come quello del rabbino Löw della Praga del ’500, gli sfuggirà di mano.

 

P. Amodio, G. Giannini, G. Lissa (a cura di) Auschwitz – L’eccesso del male – Ed. Guida (Napoli) (pp. 243, ¤ 15,80) "… ci siamo interrogati, amici e colleghi, tra il maggio 2001 e il febbraio 2002, sul male consumatosi ad Auschwitz, in una serie di incontri, pensati e costruiti in maniera unitaria come un convegno organizzato a tappe."

 

Anna Colombo Gli ebrei hanno sei dita – Una vita lunga un secolo – Ed. Feltrinelli (pp. 229, ¤ 14) Nata nel 1909, ha vissuto in Italia, in Romania ed ora vive in Israele. È passata attraverso le violenze dell’antisemitismo e l’oppressione della dittatura comunista. La sua autobiografia, dettagliata e precisa, è quella di una donna rigorosa e determinata, con autonomia di giudizio.

 

Anna Segre Monologhi di poi – Premessa di Cesare Segre – Ed.Manni (San Cesario di Lecce) (pp. 73, ¤ 10) Una sorta di raccolta di epitaffi di cui scrive tra l’altro Cesare Segre: "Sono loro, i personaggi, a ridere di se stessi, prima che la scrittrice ci metta i suoi veleni." L’autrice coglie gli aspetti più profondi e caratteristici di numerosi personaggi. Dall’insieme di questi epitaffi si coglie uno squarcio dell’ebraismo romano.

 

(*) Laura Voghera LuzzattoKelippòt – Poesie – Ed. Giuntina (pp. 107, ¤ 10) "Kelippòt sono in ebraico le scorze, per esempio della frutta. Nel linguaggio della mistica ebraica simboleggiano il male che assai spesso nel mondo nasconde la scintilla del bene...". Questo è il modo di interpretare il mondo di Laura Voghera, un mondo intriso di cultura, di ricordi anche terribili, di vernacolo veneziano e di profondo sentimento ebraico.

 

a cura di Lia Montel Tagliacozzo

(con la cortese collaborazione della Libreria Claudiana di Torino)