Israele

Blocknotes

di Reuven Ravenna

 

90, 80, 70

Tre compleanni tondi di tre amati congiunti. A metà giugno ci siamo ritrovati a Venezia a festeggiare Amos e Laura Luzzatto e la cugina comune Anna Vera Sullam Calimani, da Israele e dall'Italia. Oltre alla forte commozione, e al grande piacere di rincontrare o di conoscere parenti delle nuove generazioni,l'incontro è stata una occasione per riflettere sulla nostre comuni vicende, sulla memoria di tanti eventi passati e di chi non è più con noi e sugli auspici per le future generazioni. La Storia Ebraica è prima di tutto un mosaico di biografie individuali e di cronache famigliari che ci fanno toccare con mano il clima e i contesti di una data epoca al livello più umano possibile.

 

Italia 2018

I pochi giorni trascorsi nello Stivale mi hanno fatto toccare, per così dire, il clima dell'Italia odierna, all'indomani dell'avvento della Coalizione giallo-verde. A leggere i giornali, il tema quasi esclusivo è la infinita sequela degli sbarchi al quotidiano dei migranti / infiltrati / rifugiati che approdano sulle rive siciliane o continentali, contribuendo ad una infinità di problemi, umanitari, economici e sociali, e anche politici, che toccano pure la nostra sensibilità ebraica. Sui giornali sono quasi del tutto scomparse le news dell'attualità internazionale, a parte eventi epocali quale il meeting a Singapore del Super Donald con il Dittatore nord-coreano. E i dibattiti ideologici che caratterizzavano i miei verdi anni. Con sollievo, alcuni giorni senza notizie mediorientali…

 

Mazav (La situazione)

I notiziari televisivi e radiofonici israeliani continuano a trasmettere la situazione al confine con la Striscia di Gaza: lancio di aquiloni infuocati che provocano incendi dalla nostra parte e la risposta in crescendo da parte israeliana con automatica reazione di Hamas in un continuo ping-pong. Arriveremo, di nuovo, ad un ennesimo round di vaste proporzioni? E, nel frattempo, assistiamo ad un degrado umanitario nella Striscia, che è l'incentivo della violenza anti-israeliana di chi non ha niente da perdere. E al Nord, l'incubo dell'Iran che spinge ad occidente in un groviglio di contendenti.

 

MEIS

Effettuo una "ispezione" al Museo dell'Ebraismo Italiano e della Shoah, MEIS, nella mia Ferrara. Apprezzo la mostra sul primo millennio della nostra diaspora e sogno di vedere concretizzati i sei edifici del progetto. E nel frattempo il Meis è sempre più un centro per convegni, lezioni e dibattiti, riportando Ferrara al centro dell'attenzione, non solo ebraica.

Reuven Ravenna

Tamuz 5778

 

 
Shazap Maaravì - Hagosh Hagadol, Tel Aviv, gruppo Ofer Rapaport   The Open University Campus, Ra'anana, architetti Ada Carmi-Melamed