Libri

RASSEGNA

a cura di Lia Montel Tagliacozzo

(con la cortese collaborazione della Libreria Claudiana di Torino)

 

(*) libri ricevuti

Saggi

 

Abraham B. Yehoshua Antisemitismo e sionismo - Una discussione - Ed. Einaudi (pp. 90, s 7,00). "Esiste un’unica radice all’odio per gli ebrei definito ‘antisemitismo’? Possiamo porci una domanda simile in relazione a un fenomeno così prolungato nel tempo, così vario nelle sue manifestazioni e dai motivi così disparati?" La profonda analisi dell’autore, affrontata in qualità di intellettuale, non di storico, si conclude individuando come soluzione: "lo scioglimento del vincolo tra religione e nazionalità."

 

Fiamma Nirenstein Gli antisemiti progressisti - La forma nuova di un odio antico - Ed. Rizzoli (pp. 394, s 18,50) La divaricazione tra chi considera USA, Israele ed Europa unici responsabili di tutti i mali del mondo e chi considera questi stessi Paesi unici portatori incompresi di civiltà e democrazia, può suggerire ideologie estreme che allontanano qualsiasi dialogo. La Nirenstein con la sua accorata difesa di Israele presenta una visione unilaterale della realtà.

 

Baruch Halpern I demoni segreti di David - Introduzione allo studio della Bibbia - Ed Paideia (Brescia) (pp. 502, s 49,90) Attraverso fonti letterarie bibliche e non, questo studio intende mettere in luce la vera figura del re Davide, che viene in tal modo smitizzata.

 

Giovanni Codovini Storia del conflitto arabo israeliano palestinese - Tra dialoghi di pace e monologhi di guerra - Ed. Bruno Mondadori (pp. 415, s 15,00) Un testo aggiornato, provvisto di utile cronologia.

 

Florence Noiville Isaac B. Singer - Una Biografia - Ed. Longanesi (pp. 252, s 18,00) Una ricerca interessante che ci conduce attraverso i luoghi, i modi di vita, gli ambienti nei quali Singer è vissuto e che hanno forgiato la sua originale personalità.

 

Piergiorgio Beretta (a cura di) Numeri - Bibbia Ebraica interlineare - Ebraico Greco Latino italiano - Ed. San Paolo (Cinisello Balsamo - Mi) (pp. 260, s 24,00) "Come i precedenti volumi anche Numeri riporta a fronte il testo masoretico del Codice di Leningrado quale è riprodotto nella Biblia Hebraica Stuttgartensia, la versione greca dei Settanta edita da Alfred Rahlfs, il testo latino del Vulgata a cura di Luigi Gramatica e, per ovviare alle asprezze da cui nessuna versione rigorosamente letterale è immune, una seconda traduzione italiana più scorrevole"

 

Franco Bonilauri e Francesca Maugeri (a cura di) - Ghetti e giudecche in Emilia Romagna - Quaderni del Museo Ebraico di Bologna - De Luca Edizioni d’Arte (pp. 80) In questi quaderni vengono riportate le schede storiche, corredate di piantine e foto, dei vari insediamenti storici ebraici dell’Emilia Romagna allo scopo di proporre "un percorso storico di recupero e valorizzazione"..

 

Marco Cavallarin Ebrei in Eritrea Fotografie di Marco Mensa - Ed Lai Momo (Sasso Marconi -BO) (pp. 60) In Eritrea si sono incrociati, durante il periodo coloniale, ebrei di ceppi diversi: i cosiddetti adeniti, cioè provenienti da Aden, i falascià e gli italiani. Cavallarin racconta gli eventi di questa comunità, composta da poco più di cinquecento ebrei, attraverso i suoi personaggi più significativi. Nel dopoguerra la comunità si è praticamente dissolta sia a motivo di una spinta verso l’alià che della politica di Menghistu..

 

AAVV Gli ebrei e l’Eritrea - storia e messa in scena - Edito da Centro Piemontese studi africani - Stampa a cura del Comune di Torino Catalogo della mostra Ebrei in Eritrea presso il Museo diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà, di Torino. La prima parte "Bet Israel: ebrei degli altipiani" si riferisce alla storia dei Falascià, dalle origini alla loro salita in Israele. La seconda parte si riferisce all’originale mostra "Torino 1911: L’Eritrea in scena. Merci e corpi nel display coloniale", il cui allestimento aveva comportato la fedele e completa ricostruzione di un villaggio eritreo nel quale, come usava allora, venivano esposti anche gli abitanti.

 

Marta Bonsanti Giorgio e Silvia - Due vite a Torino tra antifascismo e Resistenza - Ed Sansoni (pp. 319, s 18.00) Un ebreo e una valdese trovano un profondo legame nei comuni grandi ideali che li portano tra le file della Resistenza e a far parte degli ideologi del Partito d’Azione. Finita la guerra, la delusione per la caduta delle speranze di poter dar vita ad un mondo ideale, li separerà e moriranno entrambi precocemente. Attraverso questi due personaggi vengono attentamente vagliate le variegate posizioni all’interno del Partito d’Azione Piemontese che si dissolverà alla fine della guerra, schiacciato da partiti di massa più pragmatici e più disponibili a compromessi. Una ricerca storica di grande interesse.

 

Paolo Caneppele La repubblica dei sogni - Ed. Kinoatelje (Gorizia) (pp. 127, s 12,00) Uno studio su Bruno Schulz, scrittore il cui linguaggio è quello dei "geroglifici". È noto per i suoi fantasmagorici racconti (Le botteghe color cannella) e per le altrettanto fantasiose grafiche ispirate anche ai meccanismi del cinematografo. Shultz, nato nel 1892 in Galizia, è morto, assieme ad altri ebrei, massacrato dai nazisti nel 1942 sulla pubblica via.

 

Anita Tagliacozzo (a cura di) Sulle orme della rinascita - Cronaca e memoria del Movimento "Hechaluz" italiano dal ’44 al ’58 - Stampato da Litos (Roma) La lettura di questi testi è sovente emozionante, soprattutto per chi ha qualche ricordo di quegli anni. Le preziose testimonianze e documentazioni di un periodo "epico" del sionismo italiano sono un incentivo per chi si voglia cimentare in una ricerca storica su avvenimenti che hanno profondamente inciso sull’ebraismo italiano.

 

Guri Schwarz Ritrovare se stessi - Gli ebrei nell’Italia postfascista - Ed Laterza (pp. 262, s 18,00) Uno studio ad ampio spettro sull’ebraismo italiano così come si è venuto configurando alla fine della seconda guerra mondiale. Un periodo storico finora non affrontato che ci viene presentato con numerose ed interessanti riflessioni con le quali varrebbe la pena di confrontarsi.

 

Piero Stefani L’antigiudaismo - Storia di un’idea - Ed Laterza (pp. 338, s 20,00) Uno studio molto serio sull’antigiudaismo, analizzato nella sua evoluzione storica e da un punto di vista teologico, a partire dalla nascita del cristianesimo fino ai nostri giorni.

 

Bernard Lazare Contro l’antisemitismo - A cura di Massimo Sestili - Ed. Datanews (Roma) (pp. 174, s 11,36) Alcuni scritti inediti di Lazare (1865 - 1903) sull’antisemitismo. Lazare è un personaggio interessante ed attuale, ma poco noto in Italia che si è dedicato, tra l’altro, alla difesa di Dreyfus ancor prima di Zola. Utile l’introduzione di Sestili

 

Amedeo Osti Guerrazzi Poliziotti - I direttori dei campi di concentramento italiani. 1940 - 1943 - Ed. Cooper (Roma) (pp. 173 s 14,00) Tra il 1940 ed il 1943 furono creati in Italia circa 51 campi di internamento per stranieri, ebrei, zingari, persone genericamente sospette. Dopo aver illustrato la configurazione dei campi, l’autore si dedica alla dettagliata biografia di tredici tra i poliziotti preposti alla direzione.

 

Mosè Maimonide Ritorno a Dio - Norme sulla Teshuvà - Ed. Giuntina (pp. 107, s 11,00) "È un precetto positivo della Torà, che il peccatore rientri dal peccato commesso davanti a Dio e faccia confessione (widdui). Chiarimenti su questo precetto e sui principi essenziali che ne derivano ...".

 

Giorgio Battistoni Dante, Verona e la cultura ebraica - Ed. Giuntina (pp. 137, s 15,00) "...Una pregiudiziale che dovrebbe risultare quanto meno scossa e dunque, rivisitabile quale effetto non di un approccio antigiudaico da imputare a Dante, ma piuttosto tipica della critica che filtrò il pensiero dantesco con lenti rigorosamente cristiane ...". L’interesse degli ebrei per Dante, ispirò la poetica di molti di loro. Alla corte di Can Grande della Scala, che ospitò Dante in fuga dalla Chiesa, anche le culture e le religioni non cristiane erano accettate.

 

Giuliano Tamani La letteratura ebraica medievale - (secoli X-XVIII) - Ed. Morcelliana (pp. 275, s 20,00) Un manuale di "testi che sono stati scritti con impegno artistico, cioè quei testi che rientrano nella categoria delle belles-lettres: poesia religiosa e profana, narrativa d’immaginazione in prosa rimata, composizioni religioso-filosofiche di carattere divulgativo in prosa rimata, rielaborazioni di favole, letteratura satirica, narrativa e letteratura di viaggio, cronache e racconti storici".

 

Gianluca Giannini Filosofia, religione e pensiero ebraico - Dibattito e prospettive del Nordamerica - Ed Guida (Napoli) (pp. 200, s 13,60) "... Il volume, partendo dalle diverse articolazioni del pensiero ebraico così come si è sviluppato e rimodulato in terra d’America, si concentra in un serrato confronto con la filosofia della religione di Hegel . ..."

 

Bernard Lazare Il letame di Giobbe - Ed. Medusa (Milano) (pp. 125, s 13,00) Scrive Stefano Levi Della Torre nell’introduzione. "...Le ‘Fumier de Job’ è un testo breve, frammentario, che Lazare lasciò in bozza alla sua morte prematura, a trentotto anni, nel 1903. Di fatto è un testamento. Il pensiero vi è condensato quasi in forma poetica, tra domande, dialoghi e soliloqui che ruotano per concludersi in affermazioni perentorie. ... È il tema della sofferenza ingiusta imposta al popolo ebraico, e a ogni oppresso. ..."

 

Martin van Creveld La spada e l’ulivo - Storia dell’esercito israeliano - Ed. Carocci (Roma) (pp. 543, s 24,50) L’esercito israeliano è nato e si è sviluppato come parte integrante e vitale della società israeliana. Per questo il presente volume può essere molto utile per comprendere la storia del Paese.

 

Enzo Traverso Cosmopoli - Figure dell’esilio ebraico-tedesco - Ed. Ombre Corte (Verona) (pp. 166, s 14,50) "I saggi di questa raccolta trattano di autori che hanno elaborato sul piano filosofico, sociologico e letterario la propria condizione di esuli: la vita di bohémien per obbligo o per vocazione, il cosmopolitismo del ‘patriota d’albergo’, il rapporto col mondo nella forma dell’extraterritorialità e infine l’’acosmia’, che spesso non è che il rovescio dell’’amore del mondo.’".

 

Enzo Traverso Auschwitz e gli intellettuali - La Shoah nella cultura del dopoguerra - Ed. Il Mulino (pp. 250, s 15,00) "Auschwitz occupa una posizione marginale nella cultura del dopoguerra. In un continente in rovine, pochi si preoccupano dello sterminio degli ebrei. ... Gli ebrei desideravano reintegrarsi come cittadini uguali agli altri ...Rivendicare uno statuto speciale in quanto vittime di un genocidio poteva sembrare un modo di perpetuare il loro statuto di esclusi e perseguitati...." Traverso ricostruisce i percorsi degli intellettuali che furono i primi a riflettere sulla Shoah.

 

 

Letteratura

 

(*) Marco Herman Dalle Alpi al Mar Rosso A cura di Rossella Fubini- Prefazione di Primo Levi - Ed.Giuntina (pp. 201, s 12,00) Un testo autobiografico scarno e di grande intensità. L’autore, nato in Polonia nel 1926, descrive il povero ambiente nel quale è cresciuto. Ci racconta poi le sue esperienze di guerra e persecuzione, l’aiuto dei militari italiani che l’hanno condotto in Italia, la partecipazione alla lotta di resistenza. Dopo la guerra il suo impegno quale membro della Haganà e quindi di fondatore del kibbuz Lohamei Hagettaot dove ancor oggi si occupa del museo della Shoà. Un uomo eccezionale per intelligenza e senso pratico, ottimista malgrado tutto e capace di grandi affetti.

 

Imre Kertész Il vessillo britannico -Traduzione e cura di Giorgio Pressburger - Ed. Bompiani (pp. 170, s 13,50) "I tre racconti, dall’intonazione differente, parlano di quarant’anni della Storia ungherese ed europea, ma in realtà toccano i grandi temi dell’uomo nella società a noi contemporanea". Un libro da non perdere.

 

(*) Simone Gosso Sopravvissuti - Ritratti Storia Memoria - Ed Alinari (pp. 96) Gosso, fotografo specialista in ritratti, presenta le foto, in bianco e nero, di numerosi sopravvissuti ai lager nazisti. Nella pagina a fronte una epigrafica testimonianza.

 

Anna M. Caredio Benayà Il ponte delle catene - Ed. Artemide (Roma) (pp. 430, s 18,00) La saga di tre famiglie toscane attraverso tre generazioni, con le alterne vicissitudini ed i guai causati dalle guerre.

 

Giuseppe Zambon La storia di Mordechai - Ed. Zambon (Verona) Disegni di Barbara Braguti (pp. 30, s 12,90) Come spiegare ai bambini la matrice inestricabile del conflitto arabo israeliano vissuto nel quotidiano e le inevitabili ingiustizie e sofferenze che gli uni causano agli altri? Vi si cimenta Zambon con l’aiuto dei disegni di Braguti.

 

Norman Manea Il ritorno dell’huligano - Una vita - Ed. Il Saggiatore (pp. 366, s 19,00) Nato in Romania nel 1936, Norman Manea. subisce la deportazione nei lager, e poi la deportazione del padre sotto il regime comunista. In esilio negli Stati Uniti diviene un apprezzato scrittore, ma il ricordo del suo mondo d’origine, di una vita difficile punteggiata di violenze, sopraffazioni, delusioni, umiliazioni, continua ad angosciare la sua esistenza.

 

Enrico Bertone Quegli anni del Novecento - Storie di partigiani, soldati, contrabbandieri e frati - Ed. Blu (Torino) L’autore "ha raccolto i ricordi, le paure e le inquietudini di uomini e donne che hanno compreso il significato profondo della parola ‘guerra’ e l’importanza dei principi di pace..." Tra le cinque testimonianze quella del valoroso partigiano Isacco Levi di Moretta che ha perso l’intera famiglia ad Auschwitz.

 

Franco Massari, Robert Guttmann La pazzia di Orfeo - Ed. Editing (Treviso) (pp. 230, s 13,50) Tema di questo racconto scritto a quattro mani è la vita sconvolta e drammatica di un sopravvissuto alle stragi naziste. Gli scrittori intendono far rivivere ai lettori non solo la tragicità degli eventi, ma anche la difficoltà di allontanarsi dai ricordi assillati e traumatici.

 

Ulla Berkèwicz Forse stiamo diventando pazzi - Lineamenti di fanatismo comparato - Ed. Casagrande (Bellinzona) (pp. 141, s 9,50) Un modo pazzesco per spiegare la pazza confusione del mondo e soprattutto del Medio Oriente.

 

Alain Elkann Mitzvà - Ed. Bompiani (pp. 88, s 8,00) Riflessioni intimistiche dell’autore sul proprio modo di sentirsi ebreo.

 

Pasal Croci Auschwitz - Un racconto a fumetti - Ed. Il Melangolo (Genova) Una storia vera ambientata ad Auschwitz e raccontata attraverso i fumetti. Si può provare un grande disagio che non consente commenti.

 

a cura di Lia Montel Tagliacozzo

(con la cortese collaborazione della Libreria Claudiana di Torino)