Libri

Rassegna

a cura di Lia Montel Tagliacozzo

(con la cortese collaborazione della Libreria Claudiana di Torino)

(*) libri ricevuti

   

Saggi

 

Yehuda Berg - Il potere della Kabbalah - Una tecnologia per l’anima - Ed Tea (Milano) (pp.  298, e 8,50) “Il Rabbino Berg e sua moglie, Karen Berg, ruppero con duemila anni di tradizione e dogma religioso e misero la saggezza della Kabbalah a disposizione di chiunque avesse un sincero desiderio di imparare. Ma dovettero pagare questo loro coraggio. …” Tra gli allievi di questo originale autore troviamo Madonna, Demi Moore, Elisabeth Taylor e così via…

 

Wolfgang Benz - Storia illustrata del Terzo Reich - Ed. Einaudi (pp. 293, e 24) Un libro interessante, in cui la narrazione storica, descritta in modo chiaro e corretto anche se molto succinto, è corredata da un repertorio fotografico utile a fissare gli eventi.

 

Mirjam Viterbi Ben Horim - Verso l’Uno - Una lettura ebraica della fede - Ed. EDB (Bologna) (pp. 96, e 8) Raccolta di testi presentati dalla Viterbi in occasione dei colloqui ebraico-cristiani svoltisi nell’Eremo Camaldolese di Montegiove.

 

Anna Linda Callow - Traduco e imparo l’ebraico- Lettura guidata di un racconto di S. Yizhar con glossario e grammatica -Ed. Giuntina (*) (pp. 170, e 18) Un modo simpatico di studiare l’ebraico leggendo una narrazione di uno scrittore noto. Il testo in questione è il racconto: “sulla strada di Gerico” di S. Yizhar ambientato all’indomani della Guerra dei Sei Giorni.

 

Paolo De Benedetti - La morte di Mosè e altri esempi - Ed Morcelliana (Brescia) (pp. 202, e 14) Un testo piacevole e, come sempre, non banale, scritto per il “bisogno di interrogare la Bibbia (o di esserne interrogati) con l’aiuto dell’esegesi rabbinica, che con la sua ‘interpretazione infinita’ fa passare la scrittura dall’occhio di chi legge all’orecchio di chi ascolta”.

 

André Neher - Geremia - Ed. Giuntina (*) (pp. 159, e 13) Scrive Orietta Ombrosi nella prefazione:”Neher restituisce ‘ l’unità di una vita e di un pensiero ‘ a Geremia non tanto per mostrare il suo monolitismo quasi statuario, quanto, al contrario, per dare corpo, esistenza, umanità alla sua vocazione profetica inscritta nell’Alleanza.”

 

Giorgio Bernardelli Gaza - Incatenati da un sogno - Ed. Medusa (Milano) (pp. 165, e 15) Un’interessante storia degli insediamenti israeliani nella Striscia di Gaza ed in Cisgiordania a partire dal 1967, fino all’attuale imminente ritiro da una parte dei Territori.

 

David Engel - L’Olocausto - Ed. Il Mulino (pp. 177, e 10,50) Alcune interpretazioni sulle motivazioni dell’Olocausto.

 

Henry Méchoulam - Gli ebrei e l’inquisizione spagnola - Eroismo e mascheramento all’epoca del Siglo de oro - Ed. ECIG (Genova) (pp. 214, e 16) “I cripto-ebrei della penisola iberica ci offrono l’esempio più eclatante della fedeltà e del coraggio di uomini e donne che sapevano, giorno dopo giorno, quanto potesse costare loro il rifiuto del cattolicesimo e la dedizione alla fede monolitica nel Dio di Mosè.”

 

Giorgio Israel - La Kabbalah - Ed. Il Mulino (pp. 127, e 8) Questo testo fa parte della meritoria collana “Farsi un’idea” che l’editrice il Mulino ha messo a punto per dare ai lettori una breve informazione sugli argomenti trattati con frequenza dai media.

 

Rainer Albertz - Storia della religione nell’Israele antico - 1. Dalle origini alla fine dell’età monarchica - Ed. Paideia (Brescia) (pp. 392, e 38.60) Scrive l’Autore, direttore del Seminario di Antico Testamento alla Facoltà di Teologia Evangelica dell’Università di Munster:”…sono andato elaborando l’idea di una storia della religione d’Israele che – sullo sfondo comparativo delle civiltà superiori del Vicino Oriente – non prescindesse dalla sua storia sociale e illustrasse il rapporto d’interazione tra le due”.

 

Yakov M. Rabkin - Una minaccia interna - Storia dell’opposizione ebraica al sionismo - Ed. Ombre corte (Verona) (pp. 286, e 19,50) Vengono qui analizzati i movimenti ebraici religiosi, che in nome della tradizione ebraica e della Torah, si sono opposti, e si oppongono tutt’oggi, al sionismo. Un argomento inconsueto ed interessante.

 

Carlo Panella - Il “complotto ebraico” - L’antisemitismo islamico da Maometto a Bin Laden - Ed. Lindau (Torino) (pp. 287, e 19,50) Un fenomeno reale, quale quello della diffusione di un’ideologia antisemita in alcuni Paesi e ambienti musulmani, può far scaturire reazioni altrettanto fanatiche. Questo testo soffre di eccesso di generalizzazione. Accusando in modo indiscriminato tutto il mondo mussulmano di ieri, oggi e domani, si finisce col perorare un’infinita guerra di religione.

 

Andrea Villa - Dai lager alla terra promessa - La difficile reintegrazione nella “nuova Italia” e l’immigrazione verso il Medio Oriente (1945-1948) - Ed. Guerini e Associati (Milano) (pp.  282, e 25) Un’interessante analisi delle variegate situazioni nelle quali si vennero a trovare gli ebrei alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Di particolare rilievo la funzione della Brigata Ebraica nella ricostruzione delle comunità ebraiche italiane e l’indomita attività dell’Alyià Bet nell’organizzare il transito clandestino degli ebrei sopravissuti allo sterminio dal centro Europa ad Eretz Israel, attraverso l’Italia.

 

Paolo Pieraccini (a cura di) - La questione di Gerusalemme - Profili storici, giuridici e politici (1920-2005) - Ed. Il Mulino (pp. 489, e 32) Una seria ed impegnata raccolta di saggi su Gerusalemme affrontata da vari punti di vista “…ma la realtà della città, come quella dei suoi abitanti, è ancora più complessa…”.

 

Giorgio Bernardelli - Oltre il muro - Storie, incontri e dialoghi tra israeliani e palestinesi - Premesso da una lettera del cardinale Carlo Maria Martini - Ed. Ancora del Mediterraneo (pp. 139, e 12) Vengono qui raccontate “dodici storie di israeliani e palestinesi che scelgono la via dell’incontro…”. ”Finché ci saranno genitori di bambini uccisi dalla violenza che non vogliono rinchiudersi nell’odio, gente di etnie diverse che accetta di affrontare la fatica di vivere insieme … si potrà almeno provare a immaginare un futuro diverso.”

 

Alessandro Aruffo - Questione ebraica e questione israeliana - Ed. Datanews (Roma) (pp. 198, e 12,50) Un testo ben documentato che all’inizio pare trarre deduzioni solo da verità storiche assodate. Solo in un secondo tempo ci si accorge che il bene sta tutto da una parte (ovviamente quella araba) e il male tutto dall’altra (quella israeliana). Come mai, tanto per fare un unico esempio, manca l’analisi delle politiche e dei comportamenti dei Paesi confinanti che tanta parte hanno avuto nel dipanarsi degli avvenimenti israelo-palestinesi?

 

Milena Santerini - Antisemitismo senza memoria - Insegnare la Shoah nelle società multiculturali - Ed. Carocci (pp. 219, e 18,60) Il volume propone alcune linee guida per insegnanti ed educatori, allo scopo di combattere il pregiudizio antisemita e di formulare un’educazione alla cittadinanza attiva e consapevole.

 

Giancarlo Elia Valori - I giusti in tempi ingiusti - Prefazioni di Rita Levi-Montalcini, Avi Pazner, Shimon Peres - Ed. Rizzoli (pp. 181, e 16) I giusti sono coloro che hanno salvato degli ebrei, anche a rischio della propria vita, durante le persecuzioni razziali del secondo conflitto mondiale. In loro onore vengono piantati alberi nella “collina dei giusti” presso Gerusalemme. Partendo da questo concetto di “giusti” Valori fa una panoramica dell’attuale politica mondiale e ce ne offre la propria personale visione.

 

Giorgio Fabre - Mussolini razzista - Dal socialismo al fascismo: la formazione di un antisemita - Ed. Garzanti (pp. 508, e 25) Giorgio Fabre fa una minuziosa analisi dell’evolversi dei comportamenti antisemiti e razziali di Mussolini nell’arco della sua vita. La ricerca si allarga anche alla presenza di uno strisciante antisemitismo diffuso tra numerosi intellettuali dell’inizio del XX secolo, e alla nascita del razzismo in occasione dell’avventura colonialista italiana.

 

 

Letteratura

 

Yehoshua Kenaz - La grande donna dei sogni - Ed. Giuntina (*) (pp. 277, e 15) Le difficoltà del vivere quotidiano narrate attraverso le vicende degli abitanti di un condominio situato di fronte ad una discarica della periferia di Tel Aviv. Un libro avvincente, profondo e amaro.

 

AA.VV. - Israeliane - L’universo femminile raccontato da 13 scrittrici contemporanee - Prefazione di Elena Loewenthal - Copyright Stampa Alternativa/Nuovi equilibri (pp. 297, e 12) Scrive Elena Loewenthal: che questa raccolta di racconti è il ” ritratto non solo di una varietà di umori e presenze: è anche lo specchio di una scrittura femminile che in Israele à stata negli ultimi anni più vivace che mai.”

 

Meir Shalev - Fontanella - Romanzo - Ed. Frassinelli (pp. 501, e 17) Un romanzo colmo di fantasia intriso di un pizzico di pazzia.

 

Ruthie Blum - Gente d’Israele - storie, voci, destini - Prefazione di Fiamma Nirenstein - Ed. Lindau (Torino) (pp. 204, e 18) Racconti di vita quotidiana scritti con vivacità da una giornalista del Jerusalem Post che da quasi trent’anni vive a Gerusalemme.

 

Amira Hass - Domani andrà peggio - Lettere da Palestina e Israele 2001 -2005 - Ed. Fusi Orari (pp. 233, e 15) Tesi di una giornalista israeliana che ha sposato la causa araba.

 

Mark Twain - Viaggio in Terra Santa -Una tappa da Gli innocenti all’estero, seguito da A proposito degli ebrei - Introduzione, traduzione a cura di Giacomo Corazzol - Ed. Sparetaco (Santa Maria Capua Vetere - CE) (pp. 251, e 12) Nel 1866 Twain parte per un viaggio in Europa, che verrà descritto nel libro “Gli innocenti all’estero” dove gli innocenti sono gli americani che tali si considerano confrontandosi con gli europei. In uno dei due brani qui proposti viene esplicitato lo squallore incontrato nei luoghi della Terra Santa, nell’altro viene affrontato il problema del pregiudizio razziale contro gli ebrei.

 

Cinthia Ozick - Eredi di un mondo lucente - Ed. Feltrinelli (pp. 319, e 16,50) Un fantasioso romanzo in cui viene minuziosamente descritta l’impossibilità di reinserirsi nella normalità da parte di una famiglia ebraica intellettuale, tedesca, scacciata da Berlino dal nazismo e approdata a New York.

 

Anna Fano - Giorgio e io - Un grande amore nella Trieste del primo ’900 (a cura di Guido Fano) - Ed. Marsilio (pp. 345, e 19) L’autobiografia della lunga e travagliata storia d’amore di Anna Curiel Fano, curata dal figlio.

 

Rahel Levin Varnhagen - Nel mio cuore un altro paese - Una donna ebrea ai tempi di Goethe - Ed. ECIG (Genova) (pp. 239, e 17) La Varnhagen teneva un salotto intellettuale nella Berlino di fine ’700, ma soprattutto intratteneva importanti corrispondenze con numerosi letterati di ogni Paese. Qui sono raccolti, a cura di Ursula Esselstein, alcuni suoi scritti riguardanti la descrizione dei suoi sogni, ed alcune lettere.

 

Paolo Foa - Nascita di una coscienza ebraica - La guerra, gli affetti, lo studio, l’impegno nelle istituzioni - Ed. Silvio Zamorani (Torino) (*) (pp. 133, e 10) Un tenero e genuino desiderio di riassaporare sentimenti, ambienti, situazioni, dedizioni e interessi della prima gioventù e renderne partecipi gli amati nipoti.

 

Savyon Liebrecht - Un buon posto per la notte - Ed. e/o (pp. 297, e 16) Sette racconti ambientati in varie parti del mondo, ma che si caratterizzano per l’atmosfera di alta tensione tipica della maggior parte degli scrittori israeliani, pur nella diversità degli stili letterari e degli argomenti trattati.

 

Viona Roggenkamp - Vita in famiglia - Ed. Mondatori (pp. 349, e 17,50) La storia di una famiglia americana, con sentimenti alterni nei confronti della propria ebraicità, vista con gli occhi di una adolescente.

 

Giorgina Arian Levi - Tutto un secolo - Due donne ebree del ’900 si raccontano - Ed Giuntina (*) (pp. 133, e 12) Questo volume è suddiviso in tre parti. Nella prima G. Arian Levi ci offre una raccolta di ricordi dell’età giovanile e di brevi annotazioni di vita vissuta all’interno della Casa di Riposo ebraica di Torino. La seconda parte del volume contiene un’intervista da lei fatta a Nina Montedoro, a testimonianza del coraggio, non disgiunto da impegno politico, di una donna che ha dovuto affrontare una vita particolarmente difficile. Nell’appendice troviamo una lezione, valida ancor oggi, dal titolo “L’antisemitismo nella storia” tenuta dall’autrice nel 1985.

 

Alessandro Schwed - Lo zio coso - Romanzo - Ed. Ponte alle Grazie (Milano) (pp. 268, e 13) Uno scrittore, che nei suoi libri precedenti ha usato lo pseudonimo di Giga Melik, in questo romanzo affronta con ironia ed in modo paradossale il tema del revisionismo storico. Al protagonista, in viaggio in treno, viene spiegato che le verità riguardanti la Seconda Guerra Mondiale sono pure invenzioni ed è indotto pian piano a perdere la memoria di sé.

 

Shifra Horn - Inno alla gioia - Romanzo -Ed. Fazi (Roma) (pp.  338, e 16) Il romanzo descrive, con grande abilità ed in modo coinvolgente, la crisi psicologica della protagonista sopravvissuta miracolosamente ad un attentato a Gerusalemme.

 

a cura di Lia Montel Tagliacozzo

(con la cortese collaborazione

della Libreria Claudiana di Torino)