Libri
Rassegna
a
cura di Lia Montel Tagliacozzo
(con la cortese collaborazione della Libreria Claudiana di Torino)
(*)
libri ricevuti
Saggi
Hannah
Arendt L’umanità in tempi bui –
Ed. Raffaello Cortina (pp. 99, € 9) In occasione del centenario della
nascita della Arendt, viene pubblicato il discorso da lei pronunciato allorché
le fu conferito il premio Lessino (1959). Scrive nell’introduzione Laura
Boella:”Ritrovando nell’amicizia
lessinghiana molto di se stessa, della sua libertà appassionata e del suo
difficile, doppio rifiuto della solitudine e dell’eccessiva vicinanza Hannah
Arendt indica anche le linee per completare il suo ritratto di pensatrice.”
Elia
Benamozegh – a cura di Marco Morselli Il
noachismo – Ed. Marietti (Genova) (pp. 76, € 10)
Scrive tra l’altro Morselli nella prefazione: “Benamozegh
(Livorno 1823-1900) era ben
consapevole che il discorso noachide non può essere separato dal discorso
messianico. Proprio per questa ragione aveva intrapreso quel progetto di tiqun,
di riforma del cristianesimo ne ‘L’origine dei dogmi cristiani’ e in
“Morale ebraica e morale cristiana”. …” Il cristianesimo delle origini
è stato fedele interprete dell’ebraismo, prima che venisse introdotta la
teologia della sostituzione”.
Gabriele
Rigano Il caso Zolli – L’itinerario di
un intellettuale, in bilico tra fedi, culture e nazioni – Ed. Guerini
(Milano) (pp. 447, € 29,50) Un interessante testo di storia nel quale la figura di
Zolli è inserita in un quadro d’insieme di un’epoca (gli anni 30 e 40 del
secolo scorso) di grande sbandamento dell’ebraismo italiano.
Aldo
Musci, Marco Minicangeli Breve storia del
Mossad - Ed. Datanews (Roma) (pp. 125, € 8)
Non la storia, ma il racconto di alcuni avvenimenti rocamboleschi del Mossad.
Scrivono gli autori “ Particolare fatica
ci è costata la ricerca delle fonti, peraltro sempre indirette…”.
Francesco
Scomazzon “Maledetti figli di Giuda, vi
prenderemo” – La caccia nazifascista agli ebrei in una terra di confine –
Varese 1943–1945 - Prefazione di Franco Giannantoni - Ed. Arterigere
Essezeta (Varese) (pp. 366, € 15) La documentazione dettagliata di come
la Guardia di Frontiera del Terzo Reich e la Milizia confinaria della Repubblica
Sociale Italiana braccassero gli ebrei che tentavano la fuga verso la Svizzera
attraverso la zona del Varesotto, da dove il raggiungimento della frontiera
risultava meno impervio.
Simon
Schwarzfuchs Gli ebrei al tempo delle
crociate – Postfazione di Giuseppe Laras - Ed. Jaca Book (Milano) (pp.
121, € 14). Scrive Schwarzfuchs che “a causa
della pubblicazione delle cronache ebraiche delle Crociate prende piede
un’interpretazione della storia degli ebrei nel Medioevo secondo la quale
l’anno 1096 –Tanu in ebraico – segna la fine di un periodo e l’inizio di
un altro. … Il dopo 1096 conosce così la degradazione progressiva e
incessante della condizione degli ebrei. … )
Eric
Noffke Cristo contro Cesare – Come gli
ebrei e i cristiani del I secolo risposero alla sfida dell’imperialismo romano
– Ed. Claudiana (Torino) (pp. 319, € 22,50) Questo libro vuole mettere a
confronto situazioni disomogenee. Sembra scarsamente confrontabile la situazione
del popolo ebraico che era insediato in un territorio, aveva un re, una capitale
e doveva confrontarsi con la grande potenza di Roma e la situazione del
cristianesimo: una religione che si stava formando, che era alla ricerca di una
propria identità che la differenziasse dall’ebraismo e che solo con
Costantino divenne religione dominante.
Alessandro
Vanoli La Spagna delle tre culture –
Ebrei, cristiani e musulmani tra storia e mito – Ed. Viella (Roma) (pp.
317, € 24) Lo studioso invita ad “una sana prudenza nei confronti delle tante attuali dichiarazioni
d’entusiasmo di fronte al sogno di una Spagna dove le tre culture, le tre
religioni, si parlarono e si ascoltarono in un reciproco e tollerante scambio.
Si trattò innanzi tutto di una cerchia estremamente ristretta di intellettuali;
ma soprattutto, il più delle volte, chi tradusse non lo fece per amore o per
qualche improbabile percezione di un comune senso etico. …”
Serge
Toubiana Il cinema di Amos Gitai –
Frontiere e territori – Ed. Bruno Mondadori (pp. 255, € 24) Amos
Gitai è un cineasta inquieto e problematico. In questo libro gli si richiede,
attraverso interviste, un’interpretazione e il significato profondo di ogni
sua opera. Il libro, corredato da interessanti foto tratte dai suoi film, sarà
particolarmente apprezzato da coloro che conoscono e amano i suoi film.
Samuele
Romanelli Visioni d’Oriente –
Itinerari di un ebreo italiano nel Marocco del settecento – A cura di
Asher Salah – Ed. Giuntina (*) (pp. 195, € 25) L’interessante racconto autobiografico
del viaggio di Romanelli in Marocco avvenuto tra il 1786 ed il 1790, affrontato
con spirito di avventura e narrato con acute osservazioni. Molto utile
l’inquadramento storico e autobiografico che fa Asher Salah di questo
viaggiatore mantovano dotato di cultura ebraica e impregnato di ideologia
illuministica ebraica (Haskalah).
Carlo
Ginzburg Il filo e le tracce – Vero
falso finto – Ed. Feltrinelli (pp. 340, € 25) “Ciò che tiene insieme i capitoli di questo libro, dedicati a temi
molto eterogenei, è il rapporto tra il filo – il filo del racconto, che ci
aiuta ad orientarci nel labirinto della realtà – e le tracce. … Gli storici
fanno per mestiere qualcosa che è parte della vita di tutti: districare
l’intreccio di vero, falso, finto che è la trama del nostro stare al
mondo.”
AAVV
La sinistra e Israele – atti del
seminario – Roma 24 novembre 2005 – Ed. Belforte (Livorno) (pp. 109, € 14)
Un interessante seminario conclusosi con una tavola rotonda alla quale hanno
partecipato: Antonio Polito, Elazar Cohen, Piero Fassino, Fauto Bertinotti,
Luigi Angeletti, Federico Steinhaus.
Letteratura
Emilio
Jona Inverni alti – Ed. Interlinea
(Novara) (*) (pp. 149, € 12) La guerra arriva, con le sue violenze,
anche tra i contadini delle montagne piemontesi e viene affrontata con dignità
e semplicità. Questo romanzo ambientato nella seconda Guerra mondiale, e
scritto all’inizio degli anni ’50, viene ora riproposto. Giuseppe Zaccaria,
nella sua presentazione riporta in una nota alcune parole di Calvino: “…
il linguaggio, lo stile, il ritmo avevano tanta importanza per noi, per questo
nostro realismo che doveva essere il più possibile distante dal naturalismo.”
Si prova qualche nostalgia per questo stile asciutto e intenso che permette
di essere immersi e coinvolti nell’atmosfera degli ambienti descritti.
Monique
Charlesworth La guerra di Ilse – Romanzo
– Ed .Marietti (Genova) (pp. 509, € 28) Intrecci improbabili di svariati
personaggi coinvolgono due ragazzi durante la seconda guerra mondiale.
Etgar
Keret Le tette di una diciottenne –
Ed. e/o (Roma) (pp. 184, € 8) Racconti paradossali e divertenti di
un giovane israeliano che riesce a dare un sapore di assurdo alla dura vita
quotidiana.
Manfredi
Bagnai Focacci Torah – Immagini –
Prefazione di Elio Toaff – Ed. Proedi (Milano) (€ 25) Bellissime
immagini della Torah e del suo contesto; la pergamena e tutto ciò che serve a
scriverla. La Scrittura e il luogo dove è conservata. Il testo è ridotto al
minimo. Le foto sono parlanti ed anche emozionanti.
Yehuda
Berg La Kabbalah e i 72 nomi di Dio –
Una tecnologia dell’anima – Ed. Tea (Milano) (pp. 213, € 12,90)
Dalla prefazione del Rabbino Berg: “il
fatto che, dopo secoli di occultamento, quelle lettere siano state rivelate è
già di per sé un miracolo, compiuto soltanto negli ultimi ottant’anni da due
grandi cabalisti: il Rabbino Yehuda Ashlag e il Rabbino Yehuda Brandwein. Grazie
alla loro opera, la tecnologia dei 72 Nomi di Dio è diventata accessibile a
tutti assieme alla comprensione di come applicarla, traendone diretti benefici,
nella vita di tutti i giorni.”
Mas_a
Gessen Ester e Ruzya – Due donne
attraverso la guerra di Hitler e la pace di Stalin – Ed. Garzanti (pp.
352, € 16) La narrazione della vita travagliata delle due nonne dell’Autrice è il
filo conduttore che collega testimonianza a documentazione storica, per metterci
in contatto con un mondo in cui l’antisemitismo è al centro di ogni evento.
Massimo
Ottolenghi Perle Nere – Ed.
Arabafenice (Boves –CN) (pp. 139, € 12) Uno stile di scrittura e una simbologia
vagamente dannunziani ci accompagnano, in una piacevole lettura, ad un incontro
con personaggi che hanno fatto parte della gioventù dello scrittore e con
ideali che si sono infranti nella violenza del fascismo e della guerra.
Meir
Shalev La casa delle grandi donne –
Ed. Frassinelli (pp. 410, € 18) Rafael, unico uomo di casa, è
superprotetto e oppresso dalle cinque donne di casa. Tutte insieme sono il
tipico esempio della mamma ebraica che condiziona per mezzo di miti, devozioni,
battute salaci, dolcezza, fantasia e spirito critico.
Moacyr
Sciliar I leopardi di Kafka – Ed.
Voland (Roma) (pp. 91, € 11) Le gustose peripezie di un giovane
ebreo di un villaggio russo. Convinto da un amico ad abbandonare la tradizione
ebraica per dedicarsi alla rivoluzione comunista, parte dal villaggio per
compiere una missione rivoluzionaria, ma perde le istruzioni …
a
cura di Lia Montel Tagliacozzo
(con
la cortese collaborazione della Libreria Claudiana di Torino)