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Vedere il tempo

 

Un diario scolastico non è solo un mucchio di fogli su cui trascrivere compiti, comunicazioni e note; ogni diario, o agenda, o anche un semplice calendario, è anche uno strumento che trasforma il nostro tempo in spazio, permettendoci di vederlo concretamente e influenzando quindi il nostro modo di percepirlo. Per questo non è neutrale: ci sono un tempo ebraico e un tempo italiano, e c’è un tempo ebraico italiano che deriva dall’incrocio tra i due. Se un’agenda non riporta le feste ebraiche, se un diario scolastico non permette di segnare i compiti per il 1° novembre o per l’8 dicembre, non è solo scomodo: significa doversi adattare a un tempo che non è il proprio. Lo stesso si può dire per un diario che non segnala il 25 aprile o il 2 giugno, oppure presenta la domenica come un giorno feriale.

In Italia non sono mai mancati calendari e lunari ebraici, ma fino a poco tempo fa mancavano (almeno a Torino) i diari scolastici, che sono importantissimi perché forse i ragazzi sentono ancora più degli adulti la necessità di vedere il tempo. A questa esigenza ha risposto in modo brillante un insegnante della scuola media ebraica di Torino, Avi Reich (con la collaborazione, per i testi, della collega Luisa Sacerdote), creando un grazioso diario pensato ad hoc per i ragazzi delle nostre scuole: le feste ebraiche sono immediatamente individuabili per il colore più scuro delle pagine, ma anche quelle italiane che ci riguardano sono segnalate; metà pagina per il sabato (con l’indicazione della parashà della settimana), e anche per la domenica. Non solo, ma, come ormai fanno quasi tutti i diari scolastici, non mancano alcune cose da leggere. L’edizione dell’anno scorso conteneva detti e proverbi della tradizione ebraica, in ebraico con la loro traduzione italiana, giochi enigmistici sulle feste e alla fine un piccolo vocabolario di tutte le parole ebraiche usate nel diario. L’edizione di quest’anno è dedicata ai nomi di persona di origine ebraica; contiene inoltre una cronologia essenziale della storia ebraica. Altra idea simpatica (e appropriata, avvicinandosi il sessantesimo anniversario della nascita dello stato): nel diario sono presenti una cartina di Israele e il testo dell’Hatikvà.

Anna Segre

Agende Ebraiche  5768   2007-2008

in vendita presso: Libreria Claudiana - Via Principe Tommaso 1 - Torino - Tel. 011-6692458