Italia

 

Carta delle Judeche di Reggio Calabria

 di Baruch Triolo

 

L’8 settembre 2014 è stata sottoscritta da 27 sindaci, dalla Provincia di Reggio Calabria e dall’Istituto Internazionale di Cultura Ebraica, l’associazione Charta delle Judeche di Reggio Calabria. La prima associazione dei sindaci che ospitarono prima della cacciata del 1510 comunità ebraiche è nata in Sicilia nel 1997, sempre a cura dell’Istituto Internazionale di Cultura Ebraica e dell’Assessorato Regionale per gli Enti Locali della Sicilia.

Erano definite Judeche, i quartieri popolati quasi esclusivamente da cittadini di religione ebraica. Le Judeche erano piccoli quartieri specializzati nell’accoglienza della popolazione ebraica, in quanto popolo osservante, che disponeva della propria sinagoga, della scuola, del bagno rituale, del macello e del cimitero posto fuori le mura. Tale popolo rispettava ritualmente tutte le festività e si riposava per lo shabbat pregando e recandosi in sinagoga. Tali pratiche erano molto spesso osteggiate dai cittadini di altre religioni e da qui la necessità di isolarsi in quartieri specializzati, denominati appunto Judeche.

La cacciata, a seguito dell’editto del re di Spagna del 1492, ha costretto tutti i professanti la fede ebraica del regno a dovere lasciare i territori posti sotto il dominio spagnolo, insieme a tutti i loro averi, ed a spostarsi verso il nord dell’Italia. Rimanevano sul territorio i beni mobili ed immobili, le opere murarie e le tradizioni. L’associazione Charta si propone di recuperare sia la memoria degli ebrei che i reperti della loro permanenza sui luoghi. Il tutto per non dimenticare.

L’esperienza siciliana ha portato alla riscoperta dei tesori archeologici lasciati dalle comunità del tempo, in ben 57 quartieri ebraici sparsi per tutta la Sicilia. Si è così risvegliato l’interesse per l’ebraismo del meridione d’Italia e molte iniziative sono state sviluppate e sono in corso di attuazione nei territori della Charta sparsi per tutta la regione. Da ultimo è stata pubblicata "La guida della Charta delle Judeche di Sicilia", che descrive i percorsi turistici della memoria ebraica di Sicilia, con foto e descrizioni utili al turista specializzato, offrendo, altresì hotel e cibo kasher con possibilità di celebrare lo shabbat.

Forti di tale esperienza, si è ritenuto che fosse importante che anche altre regioni del meridione ebraico che avessero subito l’esodo del 1510 meritassero la medesima attenzione ed il medesimo sviluppo culturale. Con la collaborazione attiva ed interessata della Provincia di Reggio Calabria, (referente dott. Minicucci) si è costituita anche la Charta delle Judeche della Provincia di Reggio Calabria.

I sindaci aderenti hanno proposto una notevole quantità di possibili progetti delle Judeche (quartieri ebraici) siti sui loro territori e dopo avere insediato l’organismo assembleare, di iniziare a progettare ogni più utile iniziativa che possa imprimere un’accelerazione alla promozione dei territori della nuova associazione, tutta in chiave ebraica.

 

Avv. Baruch Triolo
Presidente Charta delle Judeche di Sicilia

Catania, 16 settembre 2014

   

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