Libri

 

Rassegna

 

Anouk Markovits - Che sia cancellato il suo nome - Ed. Mondadori - 2014 (pp. 245, 19) "E sarete per me un reame di sacerdoti". Questo l’imperativo a cui si sentono chiamati gli ebrei e al quale non tutti e non allo stesso modo ottemperano. Il richiamo alle regole della purezza nei rapporti matrimoniali di una coppia ortodossa induce i protagonisti di questo romanzo a scelte divergenti e traumatiche e svela, con delicatezza e sensibilità, i codici di una società chiusa, condannata a non aprirsi, pena l’estinzione. (s)

Giorgio Van Straten - Storia d’amore in tempo di guerra - Ed. Mondadori - 2014 (pp. 192, 18) Tralasciando il riferimento del titolo al noto L’amore ai tempi del colera di G.G. Marquez, questo titolo comprende in sé lo sdoppiamento di una vicenda complessa e imprevedibile, quali quelle di cui furono protagonisti e vittime coloro che vissero appunto in tempo di guerra. Al tempo delle persecuzioni antiebraiche quando, la ricerca spasmodica di una via di salvezza indusse ad affrontare situazioni improbabili e tuttora talvolta inspiegabili. (s)

Pinchas Lapide - La Bibbia tradita. Sviste, malintesi ed errori di traduzione - Ed. Dehoniane EDB - 2014 (pp. 260, 24) Premesso che nessuna traduzione può sostituirsi al testo originale e che "nessuna traduzione è più sbagliata di quella letterale", nel caso della Bibbia Ebraica, passata attraverso la versione dei Settanta in greco, di Girolamo in latino, di Lutero per il tedesco antico e quella di Buber-Rosenzweig in tedesco moderno e poi in tutte le lingue parlate del mondo, i casi di fraintendimento voluto o errore sono numerosi e alcuni fondamentali in campo teologico. Secondo lo studioso, in considerazione del processo dinamico della lingua, con i "cimiteri" di parole cadute in disuso e il continuo affacciarsi di neologismi, la traduzione e la successiva interpretazione della Bibbia non possono che essere un work-in-progress, un continuo adattamento al linguaggio contemporaneo. (s)

Mathieu Dreyfus - Il caso Dreyfus. Cronaca di un’ingiustizia - Ed. Castelvecchi - 2014 (pp. 275, 18,50) Ripresa (non inopportuna, alla luce del risorgente antisemitismo europeo) di un caso notissimo ma poco esplorato nei dettagli del meccanismo di menzogne e coperture, messe in atto dagli alti comandi militari francesi. La novità consiste nel fatto che ci si trova a conoscere la ricostruzione puntuale della battaglia per il riconoscimento dell’innocenza di Dreyfus da parte del fratello Mathieu. Il testo integrale delle memorie di quella lotta appassionata e lacerante è corredato dal testo del "J’accuse" di Emile Zola. (s)

Lia Levi - Il braccialetto - Ed. e/o - 2014 (pp. 119, 15) La nota della storica Anna Foa, in postfazione al testo, su "l’abrogazione delle Leggi Razziali, ma non tutte" conferisce spessore e autorevolezza al romanzo, da annoverare tra quelli storici per l’accuratezza della ricostruzione ambientale. Alla caduta del Fascismo non finisce la discriminazione degli ebrei e Corrado, il giovane protagonista, non potrà frequentare la scuola pubblica, ma l’amicizia con un coetaneo "ariano" e di famiglia altolocata gli aprirà nuovi orizzonti. Il braccialetto al polso della madre richiama simbolicamente e lugubremente la razzia del ghetto di Roma e l’autrice sa intrecciare, con la ben nota empatia, i sentimenti dei suoi protagonisti. (s)

Pietro Mariani Cerati - Luigi Rigazzi - Il paradiso delle piccole cose. Paolo e Maria Debenedetti si raccontano - Ed. Imprimatur - 2014 (pp. 142, 13) Una biografia, filtrata da una garbata intervista, da cui emergono sia le vicende di un secolo di storia e di cultura italiana che la visione teologica dello studioso, ma anche ciò che dà senso alla vita quotidiana: le piccole cose che solo i grandi sanno davvero apprezzare. L’omaggio di Umberto Eco in ottava rima e il contributo dell’amatissima sorella Maria completano questo testo di piacevole lettura. (s)

Thomas Saintourens - Il Maestro - Ed. Piemme Voci - 2014 (pp. 232, 16,50) Il lavoro di Francesco Lotoro, valorosissimo e solitario ricercatore della musica composta nascostamente nei lager, viene raccontato in questo interessante saggio: molti musicisti prigionieri avevano vergato gli spartiti su fogli di fortuna, nascondendoli poi nei luoghi più impensati. Questo straordinario materiale, affiorato e variamente rintracciato, è andato a costituire i 24 volumi dell’enciclopedia Francesco Lotoro KZ Music e ne sono anche disponibili le esecuzioni. Storie umane incredibili e una produzione di valore inestimabile anche simbolicamente: musica come libertà, musica come vita. (s)

Giuseppe Laras - Ricordati dei giorni del mondo. 1 Storia del pensiero ebraico dalle origini all’età moderna - Ed. EDB - 2014 (pp. 266, 16,50) Una sintesi del pensiero filosofico ebraico che, in questo primo volume, va dalle origini all’età moderna. Buono come premessa a uno studio più completo ed esaustivo, presenta, in modo peraltro disuguale, le figure fondamentali che si sono succedute nell’evoluzione del pensiero ebraico nel tempo. Curioso e interessante è il fatto che Baruch Spinoza sia richiamato solo in una breve postilla in quanto l’autore ha ritenuto che "… appartenga alla storia del pensiero filosofico occidentale piuttosto che a quella del pensiero ebraico" (a meno che non sia, invece, una tarda eco della scomunica inflitta al filosofo nel 1656 dalla Comunità ebraica di Amsterdam). (e)

Simon Shama - La storia degli ebrei. In cerca delle parole. Dalle origini al 1492 - Ed. Mondadori - 2014 (pp. 58, 30) Una storia degli ebrei scritta da questo versatile ed erudito scrittore per servire di base a un documentario televisivo della BBC, fatta di tante microstorie narrate nel suo stile brillante e narrativo che avvicina il testo a un romanzo che si legge volentieri. (e)

Carmen Ugo, Aldo Perosino - Il cimitero ebraico di Alessandria - Ed. Dell’Orso - 2014 (pp. 247, 30) Un libro costituito essenzialmente di un ricco apparato fotografico e archivistico a testimonianza dei risultati di una minuziosa ricerca sul campo e di studio iconografico sul cimitero ebraico di Alessandria. Con due dotte introduzioni, una di carattere storico, di Alberto Cavaglion e una sullo spazio, i modelli, l’architettura, di Franco Lattes e Alessandro Martini. (e)

Kenneth Stow - Il ghetto di Roma nel Cinquecento. Storia di una acculturazione - Ed. Viella - 2014 (pp. 267, 25) Una ricerca storica sul ghetto romano che pone al proprio centro la tesi "che gli ebrei, prima della nascita del ghetto, avevano già sviluppato modalità di coping (capacità di far fronte a un problema) e di acculturazione attraverso le quali erano riusciti a creare modelli di comportamento, sia individuali sia comunitari, abbastanza forti da poter essere adottati anche nei periodi più difficili" grazie alle quali la comunità riuscì a sopravvivere al periodo del ghetto. Tali modalità si esprimevano essenzialmente in quella che l’autore individua come "teatralità del ghetto", un dramma sociale di cui protagonisti erano i notai, gli avvocati, il rabbino che operavano nelle controversie tra ebrei: "il teatro del ghetto, dunque, con i suoi drammi e le emozioni che ne scaturivano, contribuì in gran parte a modellare i contorni di ciò che potrebbe essere definito lo spazio pubblico ebraico". (e)

Marcella Ravenna, Giuditta Brunelli (a cura di) - Il Giorno della memoria all’Università di Ferrara. Iniziative realizzate dal 2002 al 2014 - Ed. Giuntina - 2014 (pp. 180, 20) Un’ottima iniziativa che varrebbe la pena di copiare. L’Università degli studi di Ferrara ha raccolto in questo volume tutte le iniziative dalla stessa dedicate al Giorno della Memoria nel corso di dodici anni, dal 2002 al 2014, coinvolgendo professori e studenti come organizzatori e attori, al fine "di non disperdere ciò che era stato realizzato… consentendoci di fare in qualche modo il punto di questa esperienza". La raccolta, ragionata, è divisa in quattro parti che fanno riferimento agli approfondimenti tematici realizzati denominate, le prime tre, Genesi dei fenomeni sociali distruttivi e costruzione dell’ideologia razzista; Ebraismo italiano e leggi razziali, Memoria e interpretazioni della Shoah. La quarta contiene le locandine delle iniziative e alcune fotografie degli eventi realizzati. I saggi sono brevi ma tutti interessanti; nel secondo della prima parte, l’evento realizzato fa riferimento al libro Destinatario sconosciuto di Kressmann Taylor, pubblicato nel 1938 e ristampato dalla Editrice Rizzoli nel 2013: imperdibile. (e)

 

A cura di Enrico Bosco (e)

e Silvana Momigliano Mustari (s)

Con la collaborazione

della Libreria Claudiana

    

Share |