Israele

 

SISO - SAVE ISRAEL, STOP THE OCCUPATION

 

Appello agli ebrei del mondo

Se amate Israele, il silenzio non è più un’opzione possibile

 

Con l’avvicinarsi del 2017 che segna il cinquantesimo anno dell’occupazione israeliana di territori palestinesi Israele è ad un punto di svolta. La situazione attuale è disastrosa. Il protrarsi dell’occupazione opprime i palestinesi e alimenta un ciclo ininterrotto di spargimento di sangue. Corrompe le fondamenta morali e democratiche dello Stato di Israele e danneggia la sua posizione nella comunità delle nazioni. La nostra migliore speranza per il futuro - il tragitto più sicuro verso la sicurezza, la prosperità e la pace - risiede in una soluzione negoziata del conflitto israelo-palestinese che conduca alla creazione di uno stato palestinese indipendente accanto e in rapporti di buon vicinato con lo Stato di Israele. Facciamo appello agli ebrei nel mondo intero perché si uniscano a noi israeliani in un’azione coordinata per porre fine all’occupazione e costruire un futuro nuovo per la salvezza dello Stato di Israele e delle generazioni future.

Sottoscritto da oltre 500 israeliani, tra cui:

David Grossman, Amos Oz, Achinoam Nini (Noa), David Broza, Avishai Margalit, Avraham Burg, Edward Edy Kaufman, Ohad Naharin, Orly Castel Bloom, Ilan Baruch, Alon Liel, Elie Barnavi, Alice Shalvi, -Shakhar, David Harel, David Tartakover, David Rubinger, David Shulman, Doron Tsabari, Dani Karavan, Daniel Bar-Tal, Daniel Kahneman, Zeev Sternhell, Chaim Oron (Jumes), Haim Ben-Shahar, Chaim Yavin, Yair Tzaban, Yehuda Bauer, Judith Katzir, Joshua Sobol, Yehoshua Kolodny, Yoram Bilu, Yoram Groner, Yoram Peri, Yasmeen Godder, Yael Dayan, Iftach Spector, Yitzhak Frankenthal, Lahav Halevy, Leora Rivlin, Motti Lerner, Mossi Raz, Michael Benyair, Micha Ullman, Menahem Yaari, Moshe Gershuni, Noga Alon, Nahum Tevet, Naomi Chazan, Nathan Sharony, Savyon Liebrecht, Sami Michael, Sammy Smooha, Edit Doron, Amos Gitai, Amram Mitzna, Anat Maor, ‏‏ Colette Avital, Ronit Matalon, Raphael Mechoulam, Shaul Arieli, Shimon Shamir, Akiva Eldar, Aharon Shabtai, Eva Illouz.

 

Perché amiamo Israele, non possiamo più tacere

 Esprimiamo la nostra solidarietà alle 500 personalità israeliane che hanno lanciato un appello in favore di "una soluzione negoziata del conflitto israelo-palestinese che conduca alla creazione di uno stato palestinese accanto allo Stato di Israele".

In quanto amiamo Israele e siamo preoccupati per il benessere e la sicurezza del paese e dei suoi cittadini, non possiamo più restare silenti. Sosteniamo gli sforzi dei nostri amici israeliani e del resto del mondo rivolti a "porre fine all'occupazione e costruire un futuro nuovo, per la salvezza di Israele e delle generazioni future".

Per adesioni all’appello: jcall.italia@gmail.com

 

 

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