Libri

Rassegna

a cura di

Lia Montel Tagliacozzo

(con la cortese collaborazione della Libreria Claudiana di Torino)

(*) libri ricevuti

 

Saggi

 

Fabio Levi e Alice Rolli Il mondo di Marcello – operaio per scelta nella Torino del ’68 – Ed. Silvio Zamorani (*) (pp. 172, 14) Sono raccolti in questo volume gli scritti di Marcello Vitale nella ricorrenza dei trent’anni dalla sua morte in un incidente stradale. L’amico Fabio Levi lo ricorda commosso come un “giovane studente che per il suo modo di recepire le sollecitazioni ricevute dall’esterno attraversava il tumultuoso svolgersi degli eventi intorno a lui gelosissimo della propria autonomia, della propria indipendenza … anche nei momenti in cui egli si sentiva profondamente coinvolto in una particolare militanza politica”. I vari brani sono opportunamente accompagnati da una presentazione che illustra il contesto dell’epoca da lui vissuta ed i movimenti extraparlamentari del tempo.

 

Rosanna Cuomo (a cura di) – André Neher Hanno ritrovato la loro anima – Percorsi di Teshuvah – Ed. Marietti (pp. 206, 22) Scrive la curatrice: “Questo libro non è un trattato sulla ’teshuvah’… È come se i protagonisti fossero solo abbozzati, rispondendo, ci sembra, alla volontà dell’Autore di sottolineare in modo specifico l’esperienza della teshuvah all’interno della vita di ogni singolo individuo…”.

 

Haim Baharier La Genesi spiegata a mia figlia – Ed. Garzanti (pp. 94, 19) L’Autore commenta con la figlia e per la figlia la Torà. “…nell’ospedale dove nacque mia figlia il dottore mi prese per un braccio, mi disse che quel ‘più’ che aspettavo sarebbe stato un ‘meno’. … Anche oggi ci si chiede come educare i figli all’accoglienza, alla fratellanza. Non si tratta di educare i figli a questo progetto, ma di incarnarlo”.

 

Zalkind Hourwitz Apologia degli ebrei – Ed. Medusa (pp. 77, 11,50) L’Autore (1751-1812) è un esponente dell’illuminismo ebraico che si vede costretto a denunciare la “giudeofobia” che sopravvive all’ideologia della Rivoluzione Francese. Scrive Stefano Levi Della Torre nella prefazione: “È una controversia, quella tra gli illuministi ebrei della Haskalà e gli illuministi di ascendenza cattolica o protestante, di particolare interesse anche oggi, quando si tratta di ripensare un universalismo non solo capace di promuovere diritti uguali, ma anche di comprendere le differenze culturali …”.

 

Giovanni Russo Israele in bianco e nero – Ed. Avagliano (Roma) (pp. 212, 13) Un testo che mette assieme attualità e ricordi del passato, rielaborando un libro scritto nel 1963. I complessi e difficili problemi di Israele vengono trattati con superficialità e di sfuggita.

 

Emmanuel Levinas Alterità e trascendenza (a cura di Pierre Hayat) – Ed. il Melangolo.(Genova) (pp. 155, 16) Scrive Hayat nella prefazione: Levinas (1906-1995) “non fornisce una definizione a priori della trascendenza, bensì dimostra come una ‘nuova trascendenza’ sia il senso stesso dell’‘umano’ … La trascendenza nasce dalla relazione intersoggettiva”.

 

Fabio Minazzi Filosofia della Shoah – Pensare Auschwitz: per un’analitica dell’annientamento nazista – Ed. Giuntina (*) (pp. 362, 29) Scrive l’autore: “Il dopo Auschwitz deve sempre confrontarsi con la genesi stessa di Auschwitz, con il suo prima, proprio perché prima e dopo non indicano affatto cesure assolute e metafisiche nella storia dell’umanità, ma ci devono aiutare a sempre ricollocare adeguatamente i diversi fenomeni storici nel loro preciso contesto storico e di pensiero”.

 

Jacob Golomb Nietzsche e Sion – Motivi nietzschiani nella cultura ebraica di fine Ottocento – Ed. Giuntina (*) (pp. 404, 28) Scrive l’autore: “…questo libro mostra come, usando il prisma nietzschiano, possiamo ricostruire la narrazione sionista, soffermandoci, tra l’altro, sul persistente appello sionista alla coltivazione del ‘nuovo ebreo’ autentico. … questo libro si confronta con temi e aspirazioni di rilievo per lo più ignorati tanto dagli storici normativi del sionismo, quanto da quelli nuovi”.

 

Andrè Neher Qohelet – Con una nota di Paolo De Benedetti – Ed. Gribaudi (Milano) (pp. 71, 7) “In Qohelet si affrontano due etiche contraddittorie. Una che si potrebbe definire come saggezza razionale e l’altra, invece, come perplessa irragionevolezza. … Eppure la prudenza e l’avventura sembrano aver concluso un patto in Qohelet e convivono al suo interno”.

 

Giorgio Israel Liberarsi dei demoni – Odio di sé, scientismo e relativismo – Ed. Marietti (Genova – Milano) (pp. 331, 20) Scrive l’autore nel presentare le sue originali considerazioni “I ‘demoni’ sono il mito della palingenesi sociale e il mito della gestione scientifica dei processi sociali. Essi hanno alimentato le ideologie dei totalitarismi del secolo scorso, sono all’origine delle tragedie che hanno squassato l’Europa e l’hanno condotta verso un declino di cui è da temere l’irreversibilità”.

 

Gabriella Puntoni La comunità ebraica di Livorno e la città – Percorsi culture e identità in un gioco di specchi attraverso quattro secoli di storia – Nel quarto centenario della città di Livorno 1606 -2006) – Ed. Salomone Belforte e C. (Livorno) Saggio tratto da una conferenza di Gabriella Puntoni sull’affascinante e particolare storia dell’ebraismo livornese.

 

Marco Cavallarin, Marco Mensa Chalutzim – Pionieri in Eretz Israel – Ebrei piemontesi – il contributo alla realizzazione dell’‘Utopia’ sionista, 1897-1948 – Ed. Priuli & Verlucca – (Scarmagno) (Torino) (pp. 231) Una breve storia del sionismo piemontese. Di interesse le interviste ad alcuni chalutzim. Belle le foto di Marco Mensa.

 

Dizionario pratico bilingue ITALIANO-EBRAICO, EBRAICO-ITALIANO – traslitterazione completa – Ed.Prolog (Rosh Ha’ayin) (Israele) (pp. 402 e 398, 59,50) “Per aiutare gli utenti a una pronuncia corretta … abbiamo adottato un sistema di trascrizione più letterale, usando caratteri latini per parole ebraiche e caratteri ebraici per parole italiane”.

 

Claudia Sonnino L’asimmetria del cuore – Ebraismo e Germanesimo – Ed. Bruno Mondadori – (pp. 183, 16) Attraverso gli scritti di alcune personalità emblematiche l’autrice si propone di: affrontare ”la tragica lacerazione o invece il carattere di dilemma di questo binomio (Ebraismo e Germanesimo), un binomio che nonostante sembri essere liquidato con Auschwitz, continua a vivere dentro e fuori di noi”.

 

Paolo Ciampi Un nome – Ed. Giuntina (*) (pp. 231, 15) Paolo Ciampi ricostruisce meticolosamente la vita di una studiosa di notevole livello, Enrica Calabresi, dalla nascita a Ferrara nel 1891 fino all’allontanamento dall’università a causa delle leggi razziali, all’arresto e al suicidio.

 

Andrè Wénin Il Sabato nella Bibbia – Ed. EDB (Bologna (pp. 76, 8,50) Considerazioni sul Sabato che partendo da origini preistoriche arrivano al cristianesimo.

 

Eckart Otto (a cura di) Mosè, Egitto e Antico Testamento – Ed Paideia (Brescia) (pp. 183 18,39) Si tratta dei contributi di un simposio organizzato nel 1999 dall’Istituto di Teologia Veterotestamentaria della Facoltà Teologica Evangelica della Ludvig-Maximilians-University di Monaco.

 

Luciana Pepi, Filippo Serafini Corso di ebraico biblico – con CD audio per apprendere la pronuncia dell’ebraico – Ed. San Paolo (Cinisello Balsamo – MI ) (pp. 316, 19,50) “Il presente testo è caratterizzato dalla molteplicità di esempi presi dal testo biblico fin dalle prime lezioni…).

 

Filippo Serafini Esercizi per il corso di ebraico biblico – Ed. San Paolo (Cinisello Balsamo – MI ) (pp. 351, 19)

 

Mosè Maimonide (a cura di Giuseppe Laras) Immortalità e resurrezione – Ed. Morcelliana (Brescia) (pp. 200, 15) Il volume si compone di tre parti. La prima consiste nell’introduzione-commento di Giuseppe Laras, seguono due testi di Maimonide: “Introduzione al X Capitolo di Sanhedrin (Pèrek Chèlek)” e “Trattato sulla resurrezione dei morti”.

Viktor E. Frankl – Pinchas Lapide. Dialogo tra un teologo e uno psicologo – Ed. Claudiana (Torino) (pp. 105, 10) Sono qui pubblicati i nastri registrati dei dialoghi tra lo psichiatra Viktor E. Frank ed il filosofo delle religioni Pinchas Lapide avvenuti nel 1984 e recentemente ritrovati.. Scrivono i due autori nella prefazione: “Psicologia e teologia, scienza e fede si sono così a lungo e vanamente combattute, o ignorate, che è giunto il momento di affrontare apertamente un dialogo tra coloro che si prodigano per favorire, a seconda dei casi, la salvezza o la guarigione dell’essere umano”.

 

Hans Urs von Balthasar (a cura di Silvano Zucal) Fede e pensiero – tomo I – Dialogo solitario – Martin Buber e il cristianesimo – Ed. Jaca Book (pp. 141, 14) Von Balthasar è un teologo (1905-1988) che si confronta in questo testo con Martin Buber.

 

Laura Sacerdoti Liberanome Israele a tavola – Storia, sapori e ricette dal mondo nel segno della tradizione di un unico popolo – Ed. Proedi (pp. 64, 6) L’arte culinaria israeliana ha recepito le usanze alimentari della tradizione ebraica mondiale.

 

Haim Nachman Bialik (a cura di Andrea Cavalletti) Halachah e Aggadah. Sulla legge ebraica – Ed. Bollati Boringhieri (pp. 77, 7) Un saggio che Bialik pubblicò a Odessa nel volume Divre sifrut nel 1916/17. Postfazione di Cavalletti.

 

AA.VV. 1805-2005 Salomone Belforte & C. Duecento anni di un editore – Two hundred years of a publishing house – Ed. Salomone Belforte C. (Livorno) (pp. 155, 19) Il catalogo completo delle pubblicazioni della casa editrice Belforte dalle origini fino ai nostri giorni, è stato stampato in veste tipografica particolarmente curata ed elegante, in occasione del duecentesimo anniversario della casa Editrice. In questo volume troviamo anche la storia della casa editrice (accidentata durante l’epoca delle persecuzioni razziali) che si interseca con quella della famiglia.

 

Carlo Angelino Carl Schmitt sommo giurista del Führer – Testi antisemiti (1933-1936) – Ed. il Melangolo (pp. 41, 10) Yves Charles Zarka aveva denunciato lo scorso anno che il famoso giurista e politologo Carl Schmitt era fortemente compromesso con il nazionalsocialismo. Tra i tanti sostenitori senza remore di Schmitt, Franco Volpi attaccò pesantemente Zarka sul quotidiano Le Repubblica. I tre testi antisemiti riportati in questo libro da Angelino hanno lo scopo di documentare la veridicità delle accuse di Zarka.

 

Angelo Cirasa Dopo Auschwitz, la speranza – Ed. Tullio Pironti (Napoli) (pp. 126, 10) Il viaggio ad Auschwitz di una scolaresca delle scuole superiori di Napoli. La preparazione, la riflessione, l’emozione; il tutto arricchito da studio approfondito e documentazione.

 

Andrea Gottifried Musica d’Israele – un’esperienza di vita – Ed. Proedi (Milano) (pp. 112, 10) Gottifried è un direttore d’orchestra toscano che ha studiato a Tel Aviv. Egli distingue tra musica ebraica e musica israeliana e scrive nella prefazione:”La musica ebraica affonda le proprie radici nella cantillazione biblica. … La musica israeliana, invece, cerca di ricucire lo strappo di duemila anni di diaspora, ha un fondamento laico…”.

 

Corrado Augias – Corrado Pesce. Inchiesta su Gesù – Chi era l’uomo che ha cambiato il mondo – Ed. Mondadori (pp. 263, 17) Augias intervista Pesce, storico del cristianesimo e biblista, con lo scopo di separare la verità storica dalle leggende che nel tempo si sono accumulate sulla vita, la morte e la predicazione di Gesù e sul definirsi nel tempo della religione cristiana.

 

 

Letteratura

 

Philip Roth L’orgia di Praga – Ed. Einaudi (pp. 82, 8,50) Romanzo denuncia che si svolge nella Praga del totalitarismo comunista.

 

Philip Roth Inganno – Ed. Einaudi (pp. 151, 9) Colloqui, considerazioni, tra due amanti adulterini narrati con la consueta perizia.

 

Emanuela Trevisan Semi (a cura di) Leggere Yehoshua – Ed. Einaudi (pp. 316, 18) Numerosi autori di prestigio analizzano la figura di Yehoshua, i suoi libri, il suo impegno culturale, politico e sociale, i suoi rapporti con l’Italia. In breve un’indagine ad ampio spettro su uno dei maggiori scrittori israeliani apprezzati a livello mondiale.

 

Lia Levi L’amore mio non può – Ed. e/o (*) (Roma) (pp. 149, 14,50) Una donna appartenente ad una famigliola di piccola borghesia ebraica romana, capace di sognare, lontana dalla politica e dall’ambiente ebraico, narra in prima persona e giorno per giorno lo sfacelo causato dalle leggi antiebraiche, a partire del 1938 fino alla razzia degli ebrei romani del 16 ottobre 1943. Un libro che si legge con accorata partecipazione.

 

Rina Frank Ogni casa ha bisogno di un balcone – Ed. Cairo (Milano) (pp. 254, 15) Un romanzo che alterna capitoli sull’infanzia della protagonista ad avvenimenti della maturità, costruendo così un legame psicologico tra esperienze educative dell’età adolescenziale e comportamenti dell’età adulta..

 

Irena Zeligowski, Henryk Zeligowski Fuga dalla paura – Ed. La Meridiana (Molfetta BA) (pp. 93 e 51) I diari paralleli di Irena e Henryk, entrambi polacchi e unici superstiti delle rispettive famiglie sterminate dalla ferocia nazista, dopo anni di fughe e di stenti si sono conosciuti e sposati in Israele.

 

Susan Abulhawa Nel segno di David – Ed. Sperling e Kupfer (pp. 368, 17) L’autrice, di origine palestinese, costruisce un romanzo sulla brutalità con la quale Israele, attraverso svariate peripezie, distrugge una famiglia palestinese. Il romanzo, con evidente intento propagandistico, attribuisce agli israeliani le stesse nefandezze perpetrate dai nazisti agli ebrei.

 

Erri De Luca In nome della madre – Ed. Feltrinelli (*) (pp. 80, 7,50) La maternità di Maria e la nascita di Gesù nell’interpretazione di De Luca.

 

Lisa Pearl Rosenbaum Ogni giorno qualcosa comincia – Ed. Sperling & Kupfer (pp. 491, 17) Una storia in bilico tra realtà e soprannaturale che all’inizio ha un certo fascino. I discendenti americani di una famiglia polacca sono attratti dall’unico superstite ebreo del villaggio da cui provengono. I polacchi non hanno abbandonato il loro antisemitismo e al tempo stesso non accettano responsabilità sulla persecuzione antiebraica della Seconda Guerra Mondiale.

 

Alon Altaras La vendetta di Maricika – Ed. Voland (Roma) (pp. 170, 13) Il mondo piccolo piccolo di una donna romena che si trasferisce in Israele, e affronta con coraggio le difficoltà e le delusioni di un duro vivere quotidiano.

 

Anne Raeff La melanconia di Clara – Ed. Spartaco (Santa Maria Capua Vetere – CE) (pp. 247, 16,50) Una complessa storia di più generazioni e più luoghi, in cui le persone sono in qualche modo state toccate dalla Shoah.

a cura di Lia Montel Tagliacozzo

(con la cortese collaborazione della Libreria Claudiana di Torino)