Italia

 

 

Lunghezze d’onda e radici

di

Tewje il Lattaio

 

L’on. Francesco Storace, introducendo Silvio Berlusconi all’Assemblea costituente del partito “La destra”, e riferendosi presumibilmente al viaggio in Israele dell’on. Gianfranco Fini,  ha dichiarato: “Non malediremo mai il fascismo, nessuna coalizione ci potrà mai chiedere di andare in un’agenzia di viaggi e fare un biglietto per Gerusalemme. La destra c’è e ci sarà sempre. Non ti tradiremo mai e non proveremo a scavalcare nessuno” (Corriere della Sera, 10 novembre 2007).

L’on. Berlusconi, rivolgendosi all’assemblea, ha dichiarato: “Mi avete fatto venire caldo al cuore, il mio cuore batte all’unisono col vostro e sono orgoglioso di dirvelo.Anche il mio cuore ha vibrato sulla vostra stessa lunghezza d’onda. È una nuova avventura che si riallaccia alle radici della destra e che vi ha portato qui tutti insieme come una comunità di chi ancora ci crede”.(Corriere della Sera, 10 novembre 2007).   

L’avv. Renzo Gattegna, presidente dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane, evidentemente insufficientemente informato, ha cercato di salvare il Cavaliere dichiarando: “Abbiamo preso atto che l’on. Berlusconi, dopo avere assistito senza reagire a quelle intollerabili esternazioni, ne ha preso le distanze ribadendo il suo sostegno totale e incondizionato al popolo ebraico e allo Stato di Israele”. Ma ha dimenticato le radici.

Tewje il Lattaio