Libri
Rassegna
a cura di Lia Montel Tagliacozzo
(con
la cortese collaborazione della
Libreria Claudiana di Torino)
(*)
libri ricevuti
Saggi
Roberto
Reggi (a cura di) Giosuè – Giudici – Ed. EDB (Bologna) (pp. 131, €
10.50)
Traduzione interlineare italiana. Il testo ebraico è il testo
masoretico della ‘Biblia Hebraica Stuttgartensia’ che riporta il “Codex
Leningradensis datato circa 1008”
Alain
Finkielkraut – L’ingratitudine –
Ed Excelsior 1881 (Milano) (pp. 251,
€ 17.50)
Antoine Robitaille intervista Finkielkraut dandogli modo di offrirci una
articolata panoramica della società odierna. Sottolineiamo in particolare le
sue interessanti considerazioni sul mondo ebraico e Israele.
Todd
Hasak-Lowy – Non parliamo la stessa lingua – Ed. Minimum fax (Roma) (pp. 293,
€ 13,50)
I racconti di questo scrittore statunitense sono in qualche modo sconvolgenti.
Avvenimenti di grande drammaticità sono concomitanti a piccoli problemi
individuali: ma sono questi ultimi a rendere precario l’equilibrio dei
protagonisti.
Victoria
O. Acik - Storielle di un medico
ebreo – Ed. Lampi di stampa (Milano) (pp. 102,
€ 12)
Barzellette
di ebrei sugli ebrei.
Massimo
Giuliani – Le tende di Abramo –
Ebraismo, cristianesimo, islam: interpretare un’eredità comune – Ed. Il
Margine (Trento) (pp. 270,
€ 14)
Abramo
è il capostipite delle tre religioni e l’autore si impegna a trovare nelle
tradizioni legate al Patriarca motivo di coesione tra questi tre popoli. Le sue
riflessioni si spingono anche a considerazioni sul mondo odierno, la politica,
le guerre, le superstizioni e via dicendo.
Marcel
Reich-Ranicki – Il caso Heine –
Ed Giuntina (*) (pp. 107,
€ 12)
Il
grande critico letterario Reich-Ranicki analizza la complessa figura di Heine.
Egli sostiene:“che intere generazioni di
tedeschi, francesi e russi … abbiano potuto rivivere le proprie esperienze più
intime nel suo ‘Libro dei canti’ e che per un secolo si siano lasciati
condurre o, secondo me, sedurre dai versi di Heine, dimostra che egli aveva
trovato la maniera di esprimere i sentimenti di milioni di persone. Ma questo
aveva a che fare con la sua ebraicità”.
Aharon
Appelfeld – Badenheim 1939 –
Ed. Guanda (Parma) (pp. 141,€
13,50)
Un
onirico romanzo che si svolge in una località di villeggiatura austriaca nel
1939. Molti sono gli ebrei a Badenheim e quando una non ben definita Autorità
Sanitaria comincia a isolarli dagli altri, non reagiscono e con capiscono. Con
inerzia arriveranno al punto di essere deportati.
Eugenio
de’ Giorgi – Venezia 1516,
affittasi monolocale in ghetto – Ed. Giuntina (*) (pp. 81 con DVD
connesso,
€ 15)
Nel DVD un divertente monologo di De’ Giorgi in dialetto veneziano sullo
scenario del ghetto veneziano. Le scene sono di Lele Luzzati. Nel volume è
riportato il testo di de’ Giorgi.
Ron
Leshem – Tredici soldati – Libano 2000 – Un assedio disperato – Ed.
Rizzoli (pp. 376,
€ 17)
Il romanzo fa vivere dall’interno i pensieri, i sentimenti, le tensioni, la
paura, la morte di un gruppo di soldati israeliani assediati nel castello di
Beaufort durante la guerra del Libano del 2000. Lo spirito di gruppo, la
violenza, i disagi, i discorsi sul sesso e a volte un senso di inutilità
pervadono l’atmosfera del luogo.
Hermann
Gunkel – La fiaba nell’Antico
Testamento – Ed. Medusa (Milano) (pp. 183,
€ 20)
Scrive
Paola Sofia Baghini nell’introduzione che nel 1890 nella facoltà di teologia
di Gottinga, in Germania, nacque un circolo di giovani studiosi, noto come “Religionsgeschichtiche Schule” di cui era parte il Gunkel. “Essi
vogliono insegnare a comprendere storicamente e criticamente religione,
cristianesimo e Chiesa, ma senza difenderli”. Qui Gunkel analizza il
legame tra l’Antico Testamento e la fiaba.
Paolo
Xella – Religione e religioni in Siria-Palestina – Dall’Antico Bronzo
all’epoca romana – Ed. Carocci (Roma) (pp. 147
€ 13,50)
“‘Religione’ è la chiave di accesso
usata per introdursi, in punta di piedi, in universi culturali altri dal nostro,
per i quali, se proprio dobbiamo servirci del termine in oggetto, lo manterremo
rigorosamente al plurale per testimoniare appunto, già sul piano formale,
questa irriducibile diversità”.
Sonia
Brunetti Luzzati, Roberto Della Rocca – Ebraismo
– Ed. Electa (pp. 333,
€ 20)
Il volume fa parte della collana “Dizionari delle Religioni” e, come
scrivono gli Autori, presenta “voci e
immagini … da leggersi come chiavi che suggeriscono l’apertura di porte per
comprendere, conoscere e analizzare l’ebraismo di ieri e di oggi”. In
poche, ma chiare frasi, vengono trattati, con brevissimi approfondimenti a lato,
tutti i temi che riguardano l’ebraismo: dalla storia ai testi sacri, dai
principi fondanti alle correnti di pensiero, alla lingua ebraica. Le belle
riproduzioni fotografiche contribuiscono alla comprensione degli argomenti.
Pietro
Scoppola, Gianluigi Consorti (a cura di) – Fede
religiosa e fede laica in dialogo – Ed. Guerini e Associati (Milano) (pp.
142,
€ 14,50) Sono
qui pubblicati gli interventi di quattro differenti convegni cui ha partecipato
la Fondazione Orseri. La Fondazione si caratterizza per l’impegno ”a
favore dei meeting interreligiosi organizzati annualmente dalla Comunità di
Sant’Egidio…”.
John
J. Mearsheimer, Stephen M.Walt – La
Israel Lobby e la politica estera americana – Ed. Mondadori (pp. 442,
€ 18,50) Negli
Stati Uniti esistono da sempre le ‘lobby’. organizzazioni ufficiali di
cittadini impegnate ad influenzare la politica dello Stato. Indubbiamente,
tramite lobby israeliane, esistono pressioni per la realizzazione di una
politica a favore di Israele. Di lì ad affermare che “ le politiche perseguite a beneficio di Israele mettono a repentaglio
la sicurezza degli Stati Uniti” il passo è però veramente lungo. È
evidente che manca il senso delle proporzioni quando si afferma che “l’influenza della lobby ha contribuito a precipitare gli Stati
Uniti in una guerra disastrosa in Iraq e ha boicottato i tentativi di gestire
diplomaticamente i rapporti con Siria e Iran”. Gli autori sembrano essere
partiti da una tesi preconcetta, che con un’opportuna scelta di argomenti e
informazioni, intendono riuscire a dimostrare. Questa metodologia rievoca
l’epoca, di razzistica memoria, in cui gli ebrei venivano accusati di voler
dominare il mondo.
Idith
Zertal – Israele e la Shoah – La nazione e il culto della tragedia – Ed.
Einaudi (pp. 253,
€ 22)
“Mediante un processo dialettico di appropriazione ed esclusione, di
ricordo e di oblio, la società israeliana s’è definita in relazione alla
Shoah; si considera sia erede delle vittime, sia loro procuratore, espiandone i
peccati e redimendone la morte. … L’assunzione di coscienza del proprio
potere di contrapposizione alla totale impotenza degli ebrei, è diventata, a
suo tempo, col progressivo allontanamento dalla Shoah …, un cliché piuttosto
frusto”. Un tema indubbiamente ostico che difficilmente viene affrontato
come dovrebbe.
Jonathan
Littel – Le benevole – Ed.
Einaudi (pp. 953,
€ 24)
Romanzo storico che nasce da un minuzioso approfondimento dei fatti, dei
personaggi e della cultura di molti ambienti nazisti della Seconda Guerra
Mondiale. Il protagonista fa carriera nelle SS. È un personaggio, colto,
raffinato e sensibile. I massacri di ebrei, bolscevichi, zingari, di cui si
macchia sono una “dolorosa necessità”
che non scalfisce la sua coscienza. Il romanzo ha avuto numerosi premi, tra cui
il Prix Goncourt.
Lynn
H. Nicholas – Bambini in guerra –
I bambini europei nella rete nazista – Ed. Garzanti (pp. 670,
€ 34)
Uno studio vasto e approfondito che mette in luce sia gli aspetti riguardanti la
persecuzione e lo sterminio dei bambini ebrei, russi, polacchi, zingari, che le
allucinanti politiche attuate per il miglioramento della razza tedesca.
L’indagine evidenzia anche il dramma dei bambini superstiti della guerra e
abbandonati a se stessi.
Michael
Chabon – Il sindacato dei
poliziotti yiddish – Ed. Rizzoli (pp. 398,
€ 19)
Un noir vagamente fantascientifico e ironico, colmo di battute e colpi di scena.
Nathan
Englander – Il ministero dei casi speciali – Ed. Mondadori (pp. 391,
€ 18)
Un romanzo inquietante ispirato alla realtà del complesso mondo ebraico
argentino all’epoca dei “desaparecidos”.
Pierre-François
Moreau – Spinosa e lo spinozismo
– Ed. Morcelliana (Brescia) (pp. 150,
€ 14)
Lo
studioso è un esperto di studi spinoziani e con questo libro, partendo
dall’ambiente culturale olandese nel quale Spinosa è nato, intende “fare
il punto su ciò che si conosce della sua vita, sul contenuto delle sue opere,
su alcuni problemi interpretativi, sulla storia della sua dottrina”.
Shlomo
Venezia – Sondekommando – Auschwitz
– La verità sulla camere a gas – Una testimonianza unica – Prefazione
di Walter Veltroni – Ed. Rizzoli (pp. 237,
€ 17,50)
Una
narrazione essenziale, cruda e coraggiosa dell’esperienza del lager.
L’autobiografia inizia con la descrizione della vita a Salonicco, città
natale di Venezia.
Claude
Lanzmann – Shoah – Con un contenuto extra di Moni Ovadia ‘Mostrare l’indicibile’
– Ed. Einaudi (pp. 320 e 4 Dvd di complessivi 570’,
€ 38) “Nel
Dvd: i sopravvissuti, i testimoni, i carnefici. I volti, le parole, le storie.
… Realizzato in dodici anni di lavoro, oltre nove ore e mezzo di durata. Il
libro: i sottotitoli e i dialoghi del film, compatti come un poema, scritti
dallo stesso Lanzmann. E inoltre un’intervista all’autore del 1998”.
Avicebron
– Fonte della vita – A cura di Marienza Benedetto – Ed. Bompiani
(pp. 713,
€ 28)
Scrive
Pasquale Porro nella prefazione: Il volume
curato da Marienza Benedetto presenta la prima traduzione italiana integrale,
con il testo latino a fronte, del ‘Fons Vitae’ di Avicebron, ovvero del
filosofo e poeta ebreo andaluso Salomon Ibn Gabirol (1021-1058). L’opera fu in
realtà composta in arabo, ma l’originale è andato perduto …”. Il
testo è corredato da un consistente saggio introduttivo: “Avicebron
e il Fons vitae: contesto, struttura e ricezione nell’Ottocento latino”.
Riccardo
Calimani – Ebrei, eterni inquieti
– Intellettuali e scrittori del XX secolo in Francia e Ungheria – Ed
Mondadori (pp. 356,
€ 19)
Dopo aver posto l’attenzione sulla storia complessa e frammentata
dell’ebraismo francese e ungherese nel momento in cui, pur con molteplici
difficoltà, si andava integrando, l’Autore illustra le biografie delle
personalità più significative del XX secolo. Un testo di facile e piacevole
lettura.
Inge
Salomon Meyer Kamp – I ricordi di
Inge e dei suoi figli Rolf e Nico Kamp – A cura di Maria Pia Bernicchia
– Ed. Proedi (Milano) (pp. 149,
€ 15)
Un’ulteriore preziosa testimonianza accompagnata da riproduzione di documenti.
Edoardo
Castagna – L’uomo di Uz –
Giobbe e la letteratura del Novecento – Ed Medusa (Milano) (pp. 131,
€ 12) Una
analisi di come vari autori del Novecento, secolo “segnato
dalle catastrofi belliche, dagli sconvolgimenti sociali,e soprattutto da una
nuova visione del mondo”, hanno interpretato la figura di Giobbe.
Sheva
Zucker Yiddish – Lingua, letteratura e
cultura – Edizione italiana a cura di Marisa Ines Romano – Prefazione di
Moni Ovadia – Corso per principianti – Ed. Giuntina (*) (pp. 310,
€ 29)
Il libro contiene 11 lezioni, con esercizi scritti e orali, aventi lo scopo di
insegnare la lingua parlata.. Dopo ogni conversazione, lettura e canzone è
sempre presente una lista di vocaboli.
Adin
Steinsaltz – Parole semplici
– Ed. UTET (pp. 288,
€ 14) Steinsaltz
ha ricevuto l’Israel Prize per i suoi studi sull’ebraismo. In questo volume,
che nasce da pubbliche letture tenute in varie occasioni negli Stati Uniti, ogni
capitolo è dedicato all’analisi di una parola: Natura, Dio, Sesso, Morte …
Elena
Loewenthal – Scrivere di sé
– Ed. Einaudi (pp. 193,
€ 14,50) La
Loewenthal ricerca l’intimo legame di numerosi intellettuali ebrei con la
propria identità ebraica, la analizza ed in tal modo individua la propria,
utilizzando anche la narrazione biblica ed i commenti.
Daniel
Mendelsohn – Gli scomparsi –
Ed Neri Pozza (Vicenza) (pp. 724,
€ 20)
“Quando mio nonno raccontava una storia … non seguiva un andamento
cronologico … al contrario, impiegava un procedimento con andamento circolare,
creando per ogni evento, ogni personaggio, … un racconto all’interno del
racconto ...” Con questa stessa metodologia il nipote Mendelshon ci
conduce a seguire, passo passo, la sua minuziosa e appassionata ricerca, per
ricostruire la vita e la morte del fratello del nonno, Shmiel, che aveva ben
quattro figlie. Questa famiglia non era fuggita come gli altri da Bolechov in
Polonia ed è stata massacrata dai tedeschi. Ne esce una saga familiare dolente,
terribile, ma anche affascinante come tutti i mondi scomparsi.
Giulio
Busi – L’enigma dell’ebraico nel rinascimento – Ed. Nino Aragno
(Torino) (pp. 274,
€ 18)
“I
saggi raccolti in questo libro esplorano alcuni temi fondamentali del rapporto
intellettuale ebraico-cristiano durante il Rinascimento, dall’introduzione
della retorica umanistica in ambito giudaico alla nascita della ‘qabbalah’
cristiana, dagli studi di poetica biblica agli stampatori ebrei di libri
cristiani e agli editori cristiani di cose ebraiche, e fino all’uso della
lingua ebraica da parte i alcuni dei più importanti pittori del Rinascimento
…”.
Tullia
Zevi, Nathania Zevi – Ti racconto
la mia Storia – Dialogo tra nonna e nipote sull’ebraismo – Ed Rizzoli
(pp. 149,
€ 16,50) Che
personalità emerge dall’intervista di Nathania alla sua importante nonna? Una
persona forte, bella, dominatrice, colta, una brava giornalista impegnata. Ma
soprattutto emerge una presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche
Italiane, e questo non lo dice lei, lo diciamo noi, che è stata valido punto di
riferimento per tutto l’ebraismo italiano.
Maria
Poggi Johnson – Stranieri e vicini
– Cosa ho imparato sul cristianesimo vivendo a contatto con ebrei ortodossi
– Ed. Il Mulino (pp. 121,€
10)
Un’insegnante
di teologia è rimasta affascinata dal tipo di vita che conduce un gruppo di
ebrei ortodossi suoi vicini di casa in Pennsylvania. “Essere
santi significa precisamente essere differenti:distinti, fieri della propria
apparenza anomala, bizzarramente contro-culturali, provocatoriamente diversi dal
conformismo imperante. Questo è il compito che i nostri vicini hanno ereditato,
ed essi lo svolgono con assoluta dedizione”.
a
cura di Lia Montel Tagliacozzo
(con
la cortese collaborazione
della
Libreria Claudiana di Torino)