Storia

 

 

Pagare le spese

di Alda Guastalla

 

Fra le varie attività e gli eventi organizzati in occasione dell’ottantesimo anniversario della promulgazione delle leggi razziste, di notevole interesse è il completamento dell’inventario dell’archivio dell’EGELI, ente incaricato della gestione e liquidazione dei beni immobiliari confiscati agli ebrei, conservato presso l’Archivio storico di Intesa San Paolo, che lo ha reso disponibile. Il comunicato stampa di Intesa San Paolo bene ne illustra l’importanza. Vorrei però aggiungere qualche breve informazione sull’esito della confisca di un immobile di mia madre, che ha avuto la fortuna di salvarsi rifugiandosi con mio padre in Svizzera. Cosa è avvenuto dopo il rientro in Italia successivo alla liberazione? Mia madre è rientrata in possesso dell’immobile il 21 dicembre 1945 ma, come si può leggere nella raccomandata inviatale dall’Istituto di San Paolo il 22 novembre 1947, ha ricevuto l’intimazione a pagare nel termine massimo di quindici giorni le spese per la gestione dei beni a suo tempo sequestrati, ammontanti a 6261 lire oltre agli interessi legali su questi compensi dalla data della riconsegna alla data della richiesta, per ulteriori 556 lire, per un totale di 6732 lire!!! Lascio ai lettori immaginare l’indignazione dei miei genitori che risposero con una lettera di fuoco, che, con mio grande rammarico, non ho più trovato fra i documenti.

Alda Guastalla

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