Elezioni del consiglio della Comunità Ebraica di Torino

7 aprile 2019

dalle 8,30 alle 20,30

Programma della lista “Beiachad”

 

In continuità con la precedente elezione Beiachad presenta una lista di candidati con diverse esperienze comunitarie e conferma un atteggiamento inclusivo ed attento alle diverse realtà che compongono la nostra Comunità.

Il Consiglio che sta per terminare il suo mandato, ha perseguito l’obiettivo del riequilibrio dei conti, operando sia sul fronte del contenimento dei costi che dell’incremento delle entrate. È un indirizzo su cui dobbiamo perseverare, avendo tuttavia ben chiari quali sono i settori in cui è necessario investire per il futuro della nostra comunità: in primis la scuola, i giovani, la cultura ebraica e l’assistenza.

In particolare, per quanto riguarda i giovani, constatiamo con viva soddisfazione che si è costituito un solido gruppo di ragazzi che ha rilanciato l’attività del GET (Giovani Ebrei Torinesi) e intendiamo supportare in ogni modo le loro iniziative. In tale ottica auspichiamo che venga ripristinata la consuetudine della partecipazione di un loro rappresentante alle riunioni di Consiglio - così come previsto dallo Statuto - in modo da favorire il dialogo tra le due entità.

Anche il gruppo Hashomer Hatzair è una realtà viva e consistente ma soffre per la mancanza di una sede appropriata in cui svolgere le proprie attività: faremo quanto possibile per trovare una soluzione a questo annoso problema.

Sosteniamo la centralità della scuola che, da sempre, oltre al suo compito formativo ed educativo per gli alunni ebrei, svolge un ruolo fondamentale per far conoscere e apprezzare all’esterno i valori e la realtà dell’ebraismo.

Desideriamo sempre più incentivare i rapporti con gli studenti israeliani e la loro partecipazione alla vita comunitaria che si sono sempre dimostrati veicoli di reciproco arricchimento.

Coscienti del decremento demografico e dell’aumento dell’età media degli iscritti, dobbiamo comunque operare affinché, a tutti i livelli, vi sia interesse per la vita comunitaria e siano attivate politiche efficaci per il recupero dei tanti che si sono allontanati da essa e compiere un'attenta riflessione sulle cause di questo allontanamento: tutti devono sentirsi accolti e benvenuti.

Vogliamo una Comunità che sia radicata nel passato, ma che viva nel presente e sia aperta ai problemi contemporanei. In tale ottica è fondamentale l’azione delle numerose Associazioni che, in diversi ambiti, operano all’interno ed all’esterno della Comunità: le loro attività devono essere sostenute e deve proseguire con esse una proficua collaborazione. E lo stesso vale per le Sezioni della nostra Comunità: occorre promuovere, dove ancora possibile, la loro vitalità e salvaguardare comunque la preziosa testimonianza della presenza ebraica nel territorio.

Intendiamo supportare adeguatamente l’instancabile impegno che il Rabbino Capo esplica su molteplici fronti, convinti che egli rappresenti una preziosa risorsa per la nostra Comunità. Anche nel delicato e vitale settore dell’Ufficio Rabbinico ci impegniamo ad operare perseguendo la via del ragionevole compromesso ma avendo ben chiaro l’obiettivo primario del suo buon funzionamento al servizio della comunità.

Continueremo a promuovere all’esterno la conoscenza della cultura ebraica e della realtà israeliana, proseguendo i positivi rapporti di collaborazione con enti e istituzioni locali, convinti che sia il modo più efficace per combattere il pregiudizio, sostenere Israele ed essere riconosciuti come una componente imprescindibile della nostra società: una società sempre più percorsa da allarmanti segnali di razzismo e di intolleranza ed in cui quindi è sempre più necessario operare in difesa del pluralismo e del rispetto reciproco tra tutte le sue componenti.

Dovrà proseguire l’attività di sostegno agli iscritti con difficoltà economiche e di lavoro, alle persone sole, anziane o bisognose di vicinanza e quella, altrettanto rilevante, di accoglienza di immigrati: il tutto nei limiti delle nostre effettive possibilità.

Alla luce della positiva esperienza dei quattro anni passati appoggiamo con convinzione la candidatura di Dario Disegni, quale Presidente della Comunità.


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Candidati


Guido Anau Montel
Gaia Bertolin
Gilberto Bosco
Daniel Fantoni
Danila Franco
Alda Guastalla
Manfredo Montagnana


Invitiamo a votare anche

Dario Disegni