di Michael Ebstein
Michael Ebstein è un poeta israeliano, docente presso i Dipartimenti di Lingua e letteratura araba e di Studi islamici e mediorientali presso l’Università ebraica di Gerusalemme. Ha edito nel 2024 un libro intitolato Mahberot haEMunah in cui si trova una poesia di dura denuncia politica, dal titolo “Sotto la soglia minima di rappresentanza” che è uscita su Ma’ariv e che, sotto la superficie politica antigovernativa, porta con sé una sorta di riflessione lamentazione per l’ebraico e la perdita di eticità di cui la classe politica è responsabile.
1.
| Aryeh Deri Ya’akov Margi Haim Biton Yoav Ben-Tsur Michael Malchieli Meir Porus Yitzhak Goldknopf Gila Gamliel Nir Barakat Eli Cohen Israel Katz Haim Katz Yoav Gallant Yoav Kisch Avi Dichter Ron Dermer |
Ofir Akunis Amichai Chikli Idit Silman May Golan Miri Regev Galit Distel-Atbaryan Miki Zohar Shlomo Karhy Ofir Sofer Orit Stroock Betzalel Smotrich Yitzhak Wasserlauf Amichai Eliyahu Itamar Ben-Gvir Yariv Levin Banjamin Netanyahu |
Ruota nella bocca i loro nomi,
combina le loro lettere,
ascolta il suono loro sotto ogni albero
e sopra ogni altura:
con trentadue sentieri
sgomento e terrore,
ha distrutto Samael una terra e un’anima.
2.
Nel paese afflitto e che infligge dolore,
dove venne eretto un trono a Samael,
è sceso l’ebraico sotto la soglia minima di rappresentanza
e con lui, a capo chino, sprofonda la verità.
Cosa è accaduto alla lingua a me sacra? Dove
le parole sussurrate in silenzio?
Esse crollano su se stesse
Le porte alla Maestà sono aperte
ma non vi sono mura, né guardiani, né palazzi,
né una corte né una reggia per il Re.
Ascolta:
un segreto si perde nell’aria.
Dov’è la lingua di Abramo
padre,
la lingua dell’oltre?
Solo nel mio tempo, mi consumo
come un roveto.
da Maḥberot ha-Emunah, editrice ‘Itton 77, 2024.
Traduzione di Francesca Gorgoni
Immagine: I 32 sentieri





